Convento del Ritiro della Santissima Annunziata del Poggio

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Convento del Ritiro della Santissima Annunziata del Poggio
Orsogna - Convento della Santissima Annunziata 16.jpg
StatoItalia Italia
RegioneAbruzzo
LocalitàOrsogna
ReligioneCattolica
TitolareAnnunciazione
Arcidiocesi Chieti-Vasto
Consacrazione1448
Stile architettonicoRurale - tardo-Medievale
Inizio costruzione1448
Completamento1448
Sito webDal sito del comune

Coordinate: 42°13′24.72″N 14°15′37.81″E / 42.223532°N 14.260502°E42.223532; 14.260502

Il convento del Ritiro della Santissima Annunziata del Poggio è un convento francescano sito ad Orsogna (provincia di Chieti), a 2 km dal centro abitato, in posizione dominante su di un colle ove si possono ammirare sia il mare che la Maiella.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Interno

Nel tardo Medioevo san Giovanni da Capestrano fu colpito da un oratorio immerso nella natura, cioè in un colle presso un torrente immerso nel verde. Furono costruiti così nel 1448 una chiesa ed un oratorio[1]. Nel 1450 un certo Ottaviano di Letto (forse Lettomanoppello?) di Guardiagrele donò al convento i suoi orti con un terreno ricoperto di boschi, limitrofi al convento, onde evitare che venissero dispersi[2]. Il chiostro fu chiuso al culto nel 1864, ma riaperto al pubblico già nel 1885 ma riacquistato legalmente solamente 4 anni dopo, nel 1889. Fu distrutto nella II guerra mondiale e riedificata nel 1969[3]. È prevista l'istituzione di un parco territoriale attrezzato che tuteli gli animali e le piante dei dintorni[4].

Struttura[2][modifica | modifica wikitesto]

Chiostro

La chiesa attuale corrisponde all'oratorio primitivo, mentre l'ossario corrisponde ad una sepoltura fra una delle porte d'accesso del convento e l'annessa chiesa.

Il complesso consta di due edifici a pianta retrangolare, uniti dal chiostro porticato quadrato rispettivamente dal palazzo del refettorio e casa dei monaci, e dall'edificio della rimessa e dai depositi della cucina. La facciata della chiesa è molto semplice, del XV secolo, con arco porticato di ingresso, in mattoni a vista, e decorazione di due finestre. Il campanile è a vela, rettangolare, con 2 campane.

Molto interessante è il chiostro porticato a doppio ordinedi arcate, con un pozzo centrale nella piazza quadrata. La chiesa ha navata unica, con cappella laterale, decorata da vetrate moderne policrome. La navata ha volte a crociera costolonate, revival pseudo gotico di un originale impianto voltato a crociera tardo rinascimentale. L'altare maggiore è preceduto da arco trionfale, recinto presibteriale moderno, e dietro il tabernacolo si trova il coro ligneo.

I 2 chiostri, i corridoi, i dormitori, le cellette sono piccoli e simmetrici e presentano pochi affreschi:

  • uno sito lungo i corridoi del primo chiostro rappresentante delle scene evangeliche,
  • il secondo è stato dipinto da P. Gaetano da L'Aquila.

Anche la chiesa è piccola e semplice con coro in noce. Nel complesso del convento vi sono anche molte statue:

L'edificio del refettorio e delle case dei monaci è a pianta rettangolare, rifatto nell'800, ha un grande salone al piano terra ad aula voltata a botte. La facciata è decorato da un orologio.

Nel corso degli anni del secondo dopoguerra, il convento è stato recuperato e abbellito, con il rifacimento del piazzale in ghiaia,la costruzione della statua monumentale a San Francesco che predica agli uccelli, col lupo ai piedi, la realizzazione del viale sacro che porta a una grotta naturale con la statua della Madonna di Lourdes. Nel 2015 è stato riqualificato il piazzale del parcheggio.

Dagli anni '60, al bivio della strada del convento, venendo da Orsogna, è stata costruita una piccola edicola votiva a tempietto, con all'interno la statua di San Francesco che apre le braccia in segno di benedizione.

Il presepio [3][modifica | modifica wikitesto]

Il presepio è sito in una celletta presso il lato destro della chiesa. Non vi sono date certe su quando sono stati posati i primi pezzi del presepe, ma di certo è antecedente al 1864 quando sono stati dispersi i pezzi in ceramica di Filippo Tenaglia, altri pezzi erano di Ranieri di Guardiagrele. Fra i pezzi di Ranieri è da notare un san Francesco in estasi alla melodia di un liuto, dei dipinti di cui uno che raffigura Gesù che riabilita la Maddalena e un altro che raffigura Gesù intento nella "fractio panis".

Il parco naturale dell'Annunziata[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Parco territoriale attrezzato dell'Annunziata.

Si trova nel comprensorio di Orsogna, Filetto, Giuliano Teatino e Ari. L'accesso è all'entrata della strada per il convento.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ M.C. Damiano - Comune di Orsogna, Cosa vedere:Il convento francescano: dove si trova (dal sito ufficiale del comune di Orsogna), Profesnet di Giustino Ceccarossi. URL consultato il 19/01/09..
  2. ^ a b M.C. Damiano - Comune di Orsogna, Cosa vedere: Il convento francescano: la storia (dal sito ufficiale del comune di Orsogna), Profesnet di Giustino Ceccarossi. URL consultato il 19/01/09..
  3. ^ a b M.C. Damiano - Comune di Orsogna, Cosa vedere: Il convento francescano: il presepe (dal sito ufficiale del comune di Orsogna), Profesnet di Giustino Ceccarossi. URL consultato il 19/01/09..
  4. ^ M.C. Damiano - Comune di Orsogna, Cosa vedere: Il convento francescano oggi (dal sito ufficiale del comune di Orsogna), Profesnet di Giustino Ceccarossi. URL consultato il 19/01/09..

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