Constance Lloyd

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Constance Lloyd

Constance Mary Lloyd (Dublino, 2 gennaio 1859Genova, 7 aprile 1898) è stata una scrittrice e giornalista inglese. Moglie di Oscar Wilde, madre di due figli, Cyril e Vyvyan; attiva nel mondo del giornalismo, partecipò a movimenti legati al femminismo e alla moda.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Constance Mary Lloyd è la figlia di Horace Lloyd, un avvocato irlandese, e di Adelaide Atkinson Lloyd. Ha sposato Oscar Wilde il 24 maggio del 1884.

Nel 1888 Constance Lloyd ha pubblicato un libro chiamato "There Was Once" basato su delle storie per bambine che sentì narrare da sua nonna.

Non si sa a che punto Constance sia venuta a conoscenza di relazioni omosessuali del marito. Nel 1891 ha incontrato il suo amante Alfred Douglas quando Wilde lo portò a casa loro per una visita. In questo periodo Wilde viveva più in alberghi, come la Avondale Hotel, che nella loro casa di Tite Street. Fin dalla nascita del loro secondo figlio, che erano diventati sessualmente allontanati.

Doveva sapere sulla sua sessualità da 1895, quando Wilde fu processato e imprigionato per "atti osceni", o atti omosessuali.

Dopo la detenzione di Wilde, Constance lei e cognome dei suoi figli in Olanda cambiato per dissociarsi dallo scandalo di Wilde. La coppia mai divorziato e se Costanza visitato Oscar in prigione così che potesse raccontare la notizia della morte di sua madre, anche lei lo ha costretto a rinunciare ai suoi diritti parentali e più tardi, dopo essere stato rilasciato dal carcere, ha rifiutato di inviare lui i soldi a meno che egli non è più associato con Douglas.

L'incontro con Oscar Wilde[modifica | modifica wikitesto]

Constance Lloyd

Nel maggio del 1881 Oscar Wilde e sua madre Jane Francesca Elgee andarono in visita di cortesia da amici di famiglia. Qui Oscar conobbe Constance, di 3 anni più giovane di lui, e fu colpito dalla sua abilità nel leggere Dante in italiano. Già alla fine della visita Oscar disse a sua madre che pensava di sposare Constance.[1]

Wilde a quell'epoca viaggiava per la Gran Bretagna tenendo delle conferenze. Durante le due date che tenne a Dublino ebbe il piacere di incontrare nuovamente Constance, e il 25 novembre si fidanzarono,[2] dopo alcuni dissidi con i parenti di lei e lettere di auguri da parte di parenti[3] ebbe molte difficoltà a coprire i debiti non riuscendoci in tempo per il matrimonio e nell'arredare casa.[4]

Il matrimonio era previsto per aprile ma fu poi spostato al 29 maggio 1884, il luogo scelto fu la chiesa di Saint James Paddington.[5]

Crisi[modifica | modifica wikitesto]

I primi segni dell'andamento vacillante del matrimonio erano già emersi alla fine della luna di miele per i vari commenti di Oscar che sembrava già dispiaciuto della scelta.[6]

In seguito, al momento della prima gravidanza, la donna non appariva più così attraente per Oscar, e anzi il pensiero di baciare le labbra di una donna che aveva appena avuto attacchi di nausea lo faceva rabbrividire. Dopo la nascita di Vyvyan, Constance e Oscar iniziarono a non essere più la coppia felice di un tempo; lei lo riprendeva ad ogni errore, come quando ripeteva ogni sera la stessa storia ma in maniera diversa e smascherava le sue piccole bugie, come quando affermò di essere stato in un posto stupendo, una villa meravigliosa, mentre era stato semplicemente al teatro.[7] Le sue battute che sapevano essere acide furono il motivo della fine dell'amicizia di Oscar con André Raffalovich.[8]

Attività[modifica | modifica wikitesto]

La tomba di Costance Lloyd nel cimitero monumentale di Staglieno

Constance si attivò molto a favore del femminismo. Cercò di mettersi in mostra parlando a delle riunioni politiche e a quelle delle femministe. In una di queste ad esempio affermò con convinzione l'importanza dei genitori, soprattutto della madre che doveva far nascere nei figli l'odio verso la guerra.[9] Diresse il giornale "Gazette" della National Dress Society negli anni 1888 e 1889, scrisse due libri per bambini negli anni 1889 e 1892 e cercò di imporre una sua moda come aveva fatto in passato suo marito.[10] Le sue idee prevedevano abiti leggeri e gonne con lo spacco, considerando che viveva nell'epoca vittoriana il suo pensiero era molto moderno.

La sua morte[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la separazione con il marito, in seguito allo scandalo della sua omosessualità, morì a Genova nel 1898, dove fu sepolta nel Cimitero monumentale di Staglieno.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dal ritaglio di giornale da cui è tratta la notizia non si è riuscito a comprendere né la data né quale giornale fosse, in ogni caso la notizia è riportata anche in Richard Ellmann, Oscar Wilde, traduzione di Ettore Capriolo, Rocca san casciano, Mondadori, 2001, p. 275, ISBN 88-04-47897-7.
  2. ^ Constance Llyod lettera a Otho Llyod 26 novembre 1883.
  3. ^ Fra le varie lettere quella di Lady Wilde indirizzata ad Oscar del 27 novembre 1883 era firmata “La Madre”, quindi in lingua italiana
  4. ^ Sir Johnston Forbes-Robertson, A Player Under Three Regins, edizione 1925, p. 110.
  5. ^ Hyde H. Montgomery, Oscar Wilde, The Trials of Oscar Wilde, Courier Dover Publications, 1973, p. 45, ISBN 978-0-486-20216-7.
  6. ^ E.A. Brayley Hodgett, Moss From a Rolling Stone, 1924, p. 130.
  7. ^ Claude Beddimgton, All that I have Met, Londra, 1929, p. 41.
  8. ^ Neil McKenna, The Secret Life of Oscar Wilde: An Intimate Biography, Century, 2003, p. 91, ISBN 978-0-7126-6986-3.
  9. ^ Dal Pall Mall Gazzette del 17 aprile 1888.
  10. ^ Lady’s pictorial, 8 gennaio 1887.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN52857449 · LCCN: (ENn83198846 · ISNI: (EN0000 0000 2327 0223 · GND: (DE132733072 · BNF: (FRcb119611447 (data)