Concattedrale del Santissimo Nome di Gesù

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Concattedrale del Santissimo Nome di Gesù
SedePatriarcatoGerusalemme.JPG
Esterno
Stato Territorio conteso tra Israele e Palestina
Divisione 1 Distretto di Gerusalemme
Località Gerusalemme
Religione Cattolica
Titolare Santissimo Nome di Gesù
Diocesi Patriarcato di Gerusalemme dei Latini
Stile architettonico neogotico
Completamento 1872

Coordinate: 31°46′39.68″N 35°13′37.69″E / 31.777689°N 35.227135°E31.777689; 35.227135

La chiesa del Santissimo Nome di Gesù è la concattedrale di Gerusalemme.

Essa è la chiesa madre della diocesi, ossia la chiesa principale del patriarcato di Gerusalemme dei Latini ed è la sede della cattedra del patriarca[1].

Costruita nella sede patriarcale per volontà del patriarca Giuseppe Valerga, la chiesa fu completata e consacrata nel venticinquesimo anniversario del ripristino del patriarcato latino a Gerusalemme, l'11 febbraio 1872.

Al suo interno è collocata la copia esatta della statua in bronzo di San Pietro venerata nella basilica di San Pietro in Vaticano.

In essa sono sepolti tutti i patriarchi latini, che si sono succeduti dal 1847 ad oggi, con l'unica eccezione del patriarca cardinale Filippo Camassei, morto in Roma il 18 gennaio 1921 ed ivi sepolto nella tomba del Collegio di Propaganda Fide nel Cimitero del Verano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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