Patriarcato armeno di Gerusalemme

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Patriarcato armeno di Gerusalemme
Cathedral of St. James.JPG
Classificazione Chiesa apostolica armena
Fondata 638
Diffusione Israele, Palestina, Giordania
Rito armeno
Calendario giuliano
Primate patriarca Nurhan Manougian
Sede Monastero di San Giacomo
Forma di governo episcopale
Fedeli circa 8000
Mappa del quartiere armeno di Gerusalemme.

Il Patriarcato armeno di Gerusalemme, noto anche come il Patriarcato armeno di San Giacomo (in armeno: Առաքելական Աթոռ Սրբոց Յակովբեանց Յերուսաղեմ, Aṙak'yelakan At'voṙ Srboc 'Yakovbeanc' Yerusaġem, letteralmente "Sede Apostolica di San Giacomo a Gerusalemme") è una diocesi patriarcale appartenente alla Chiesa apostolica armena, fondata nell'anno 638. Attualmente è retta dal patriarca Nurhan Manougian, la cui sede si trova nel quartiere armeno di Gerusalemme.

Storia e giurisdizione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 638, quando il patriarca di Gerusalemme Sofronio I morì, gli arabi del califfo Omar non permisero l'elezione di un nuovo patriarca, che sarebbe avvenuta solo nel 692. Allora la Chiesa armena cominciò a nominare propri vescovi per le necessità dei propri fedeli.

Nel 1311 la diocesi divenne patriarcato quando i monaci del monastero di San Giacomo non accettarono alcune riforme decretate dal concilio armeno di Sis del 1307. Il vescovo armeno della città decretò per sé il titolo di patriarca.

La giurisdizione del patriarcato si estende ai fedeli armeni di Israele, Palestina e Giordania. Oltre all'antico monastero di San Giacomo, appartengono al patriarcato alcuni settori della basilica del Santo Sepolcro, il santuario edificato sulla casa di Anna e Caifa. La sede del patriarca è il quartiere armeno della Città Santa.

L'attuale patriarca è Nurhan Manougian, eletto il 24 gennaio 2013 come 97° patriarca della sede armena di Gerusalemme.

La Comunità Armena di Gerusalemme è per la maggior parte composta da profughi e sopravvissuti al Genocidio Armeno avvenuto in Turchia a partire dal 1915 infatti molti trovarono rifugio proprio nel Monastero Armeno di Gerusalemme. La popolazione armena di Gerusalemme raggiunse allora 25.000 persone. Ma l'instabilità politica ed economica nella regione negli anni successivi ridussero drasticamente il numero. La maggior parte degli armeni di Gerusalemme oggi vivono dentro e intorno al Monastero Armeno, tanto grande da occupare la maggior parte del quartiere armeno della Città Vecchia. Oltre a Gerusalemme, ci sono comunità armene a Jaffa, Haifa e Nazareth, e nei territori palestinesi. La maggior parte degli armeni che vivevano in precedenza in Cisgiordania, tuttavia, hanno lasciato il paese.

La comunità armena di Gerusalemme utilizza il calendario giuliano, a differenza del resto della Chiesa Apostolica Armena e delle Chiese orientali ortodosse che utilizzano il calendario giuliano rivisto.

Il Complesso e gli edifici del Patriarcato[modifica | modifica wikitesto]

Il Patriarcato armeno di Gerusalemme è la sede della Congregazione di San Giacomo, un ordine monastico della Chiesa Apostolica Armena, che conta circa 60 membri in tutto il mondo. All'interno del complesso del Patriarcato, si trovano anche le residenze private di famiglie armene.

Questa enclave residenziale era, un tempo, il più grande complesso unico che ospitava i pellegrini armeni, e ha rappresentato il nucleo demografico e spirituale della colonia di nuova costituzione.

Ancora oggi alle ore 22:00 inizia un rigido coprifuoco e le porte massicce vengono chiuse e bloccate fino al mattino presto, ospita anche gli uffici amministrativi e le residenze del Patriarca e del clero. Esso comprende anche:

  • La Cattedrale di San Giacomo
  • La Chiesa degli Arcangeli, un'altra importante chiesa armena di Gerusalemme
  • La Chiesa di San Toros, che ospita la preziosa collezione di manoscritti armeni, la secondo più grande al mondo (oltre 4.000).

Altri rami del Patriarcato si trova all'interno del complesso comprendono:

  • Il seminario teologico del Patriarcato, un complesso situato un centinaio di passi dall'ingresso del composto, un dono dei filantropi armeno-americano Alex Manoogian e della moglie Marie. Qui giovani armeni di tutto il mondo, compresi gli Stati Uniti e l'Armenia, vengono qui a studiare e prepararsi per il sacerdozio, e dopo l'ordinazione.
  • La "Calouste Gulbenkian Library" di oltre 100.000 volumi, la metà in armeno e il resto in inglese e in una mezza dozzina di lingue europee.
  • Il Museo di Arte e Cultura armena "Edward e Helen Mardigian" che comprende alcuni tra i tappeti preziosi ancora esistenti, monete armene e frammenti di testimonianze della presenza presso il sito della Decima Legione di Roma.
  • La Santi Tarkmanchatz school (in armeno significa Սուրբ Թարգմանչաց Scuola di Traduttori Santi), una istituzione privata di primo piano e l'unico che insegna arabo, armeno, inglese ed ebraico.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

Vescovi armeni di Gerusalemme (638 - 1311)[modifica | modifica wikitesto]

Patriarchi armeni di Gerusalemme (dal 1311)[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]