Cupola del Profeta

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Cupola del Profeta
Dome of the Prophet (Temple Mount, 2008).jpg
La cupola del Profeta
StatoIsraele Israele
Palestina Palestina[1]
LocalitàGerusalemme
ReligioneIslam
TitolareMaometto
Inizio costruzione1538

Coordinate: 31°46′41.3″N 35°14′06.31″E / 31.778139°N 35.235086°E31.778139; 35.235086

La cupola del Profeta (in arabo: فبة النبي‎, Qubbat al-Nabi) conosciuta anche come la cupola di Gabriele (Qubbat Jibril)[2] è una piccola cupola situata nella parte nord del Monte del Tempio nella Città Vecchia di Gerusalemme.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La cupola del Profeta fu costruita nel 1538-1539[3] da Muhammad Bey[4], governatore ottomano di Gerusalemme. Fu ristrutturata nel 1620[2] su ordine di Faruq Bey. L'aspetto attuale risale alla ristrutturazione del 1620. La cupola è stata edificata in onore del profeta islamico Maometto. Alcuni dettagli decorativi furono aggiunti nel 1845.

Numerosi scrittori musulmani del passato, tra cui al-Suyuti, sostennero che il luogo su cui sorge la cupola è dove Maometto condusse i profeti e gli angeli in preghiera prima nella sua ascensione al cielo.

Sotto la dominazione Ayyubide la cupola dell'Ascensione veniva chiamata cupola del Profeta e fu solo in seguito - certamente entro il 1225 - che variò la propria denominazione ed è quindi da non confondere con l'attuale[3].

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

La struttura ottagonale è costruita sopra otto colonne di marmo grigio. La cupola è supportata da archi ogivali decordati con pietre rosse, bianche e nere. L'antico miḥrāb è fatto di marmo bianco e circondato di pietre rosse.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gerusalemme Est è amministrata de facto da Israele nonostante la maggioranza degli Stati dell'ONU non la riconosca come appartenente a tale Stato.
  2. ^ a b (EN) Sarah Irving, Palestine, p. 93, ISBN 978-1841623672.
  3. ^ a b Pringle, pp. 413-414.
  4. ^ Visiting The Temple Mount, su templemount.org. URL consultato il 12 agosto 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Denys Pringle, The Churches of the Crusader Kingdom of Jerusalem: Volume 3, The City of Jerusalem: A Corpus, ISBN 978-0521172837.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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