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Classe mista 3ª A

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Classe mista 3ª A
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1996
Durata90 min
Generecommedia
RegiaFederico Moccia
SoggettoFederico Moccia
SceneggiaturaFederico Moccia
ProduttoreGiovanni Di Clemente
Casa di produzioneClemi Cinematografica
Distribuzione in italianoMedusa Film
MusicheFederico Landini
CostumiEnrica Barbano
Interpreti e personaggi

Classe mista 3ª A è un film del 1996 scritto e diretto da Federico Moccia.

Roma. In un liceo classico statale, gli studenti della classe 3ª A, affrontano l'anno del diploma e l'esame di maturità; ben presto molti di loro tralasceranno lo studio per dedicarsi all'amore: le loro vicende finiscono per intrecciarsi tra loro.

Stefano è fidanzato con Anna, ma quando arriva nella classe la nuova alunna Caterina, lui se ne innamora; decide perciò di lasciare Anna per provare a stare con Caterina. Anche Gianluca, il miglior amico di Stefano, si invaghisce invece di Caterina, che mostra una certa apertura verso di lui; cerca però di sedurre anche Lucilla, e questo crea una serie di tensioni, avventure e disastri.

Giuliano, un ragazzo goffo, non particolarmente bello ma molto romantico, prova a stare con la bellissima Alex; lei si dimostra tuttavia petulante, critica spesso Giuliano e alla fine lo lascia per mettersi con un ragazzo aristorcratico.

Alba, soprannominata “Monroe” per la presunta somiglianza con la celebre attrice, diventa oggetto di attenzioni da parte di un professore di chimica; con due amiche elabora un piano: finge di cedere alle avances col solo scopo di avere buoni voti e farsi promuovere.

Nel corso dell'anno, tra feste e gite scolastiche, queste storie si evolvono, attorniate da quelle di altri compagni; Stefano scopre la tresca tra Gianluca e Caterina, e litiga con l'amico, finendo per rompere con lui. Tuttavia, quando anche Lucilla la scopre, rivela a Gianluca di essere figlia del preside del liceo, e si vendica facendolo bocciare.

Il piano di Alba e delle sue amiche, intanto, va avanti finché le tre non riescono ad attirare il prof in un hotel: qui riescono a scattargli una foto compromettente, che intendono usare per ricattarlo e ottenere la promozione. Il professore riesce però a impietosire una di loro, che gli rivela che la foto è in realtà venuta male: l'uomo si vendicherà bocciando tutte e tre.

Prima degli esami Stefano adotta un nuovo look stile “paninaro” per riscattarsi. L’ultimo giorno di scuola, il ragazzo riceve una lettera da una misteriosa ammiratrice che lo invita sulla terrazza della scuola: il ragazzo vi si reca e scopre che ad aspettarlo c'è Monroe, che da tempo è innamorata di lui. I due ragazzi si baciano.

Si tratta del secondo film del regista romano dopo il suo esordio non positivo nel 1987 con Palla al centro. Anche questo film ha avuto scarso successo al botteghino. Cionondimeno è stato regolarmente trasmesso su Italia 1 fino ai primi anni 2010, spesso anticipato da un martellante spot che mostrava alcune battute divertenti del film e il cameo di Paolo Bonolis.

  • Paolo Bonolis compare nella parte di un commesso rasta di un negozio di animali.
  • Lo stesso regista del film interpreta la parte di un carrozziere che colora di nero il cane rubato alla professoressa.

Colonna sonora

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La colonna sonora è stata composta da Federico Landini.

Altre canzoni presenti nel film:

Collegamenti esterni

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