Cippo a Forcella

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Cippo a Forcella
Napoli, Piazza Calenda, risanamento.jpg
i resti durante i lavori di costruzione di via Pietro Colletta
EpocaEpoca greca
Localizzazione
StatoItalia Italia
Comunestemma Napoli

Il Cippo a Forcella (Cipp' a Furcella, in napoletano), è un gruppo di pietre (erroneamente chiamato "cippo") facenti parte, un tempo, della cinta muraria di epoca greca dell'antica Neapolis, in Italia.

I resti sono situati a Forcella, in piazza Vincenzo Calenda (già piazza delle mura greche) di fronte al teatro Trianon.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Molto probabilmente il cippo è costituito proprio dai resti di una porta difensiva della cinta muraria[2], la porta Herculanensis (in seguito detta porta Furcilla[3] o Furcillensis per la particolare forma del bivio stradale che conduceva alla porta).

Furono ritrovati durante i lavori del Risanamento, in occasione delle opere di sventramento della parte bassa di Forcella che avrebbero portato all'apertura di via Pietro Colletta e di una piazza tra il nuovo asse stradale e l'antica via Egiziaca a Forcella. Piazza che per il ritrovamento fu detta inizialmente piazza delle mura greche, poiché è la zona archeologica più antica di Napoli, risale molto probabilmente al III secolo a.C..

Modi di dire[modifica | modifica wikitesto]

A Napoli, dire che qualcosa "S'arricorda 'o Cipp' a Furcella" significa che è una cosa molto vecchia.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b La piazza del Trianon già in degrado: così muore anche il cippo a Forcella, Corriere del Mezzogiorno, 15 settembre 2010.
  2. ^ Quando si dice: ‘O Cippo a Forcella, La Fragola Napoli, 31 luglio 2012.
  3. ^ Bartolommeo Capasso, Napoli graeco-romana...", L. Pierro & Figlio, 1905
Napoli Portale Napoli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Napoli