Cinzano (azienda)

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Cinzano
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Cinzano linéaire.jpg
StatoItalia Italia
Fondazione1757 a Pecetto Torinese
Fondata daCarlo Stefano e Giovanni Giacomo Cinzano
GruppoCampari S.p.A.
SettoreAlimentare
Prodotti
Sito webwww.cinzano.com/

Cinzano è un'azienda alimentare italiana specializzata nella produzione di bevande, soprattutto alcoliche, facente capo al gruppo Campari.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Una delle prime registrazioni ufficiali del nome Cinzano[1][2], risalente al 1568[3][4], è custodita negli archivi parrocchiali del borgo di Pecetto Torinese (a tal proposito, ancora sul finire del XIX secolo un territorio tra la strada tra Pecetto e Chieri era denominato Cinzano).[5] I Cinzano erano già allora specializzati in colture di alberi da frutto e vite e producevano rosolio, un liquore derivato dal petalo della rosa, usato spesso come base per altri liquori, vini ed elisir, con proprietà benefiche.

Nel 1707 il maestro acquavitaio Giovanni Battista Cinzano ottiene la licenza governativa per distillare e vendere elisir e rosoli fino a Torino. Il 6 gennaio 1757 i fratelli Carlo Stefano e Giovanni Giacomo Cinzano, suoi eredi, sono investiti del titolo di maestri acquavitai[5], ottenendo inoltre un'ulteriore licenza dalla corte Sabauda e aprono la bottega laboratorio di Via Dora Grossa, oggi via Garibaldi, nel centro di Torino.

Nel 1786 l'azienda viene insignita dai reali di Casa Savoia quale miglior produttore di una specialità torinese di Vermouth (il Vermouth Rosso). Nello stesso anno, i Cinzano vengono incaricati dal Re di Piemonte e Sardegna di emulare i metodi francesi di produzione dello Champagne, nei domini reali di Santo Stefano Belbo e Santa Vittoria d'Alba (Cuneo).

I Savoia continuarono a incentivare le sperimentazioni dei fratelli Cinzano offrendo loro le tenute di Santa Vittoria d'Alba come base per le loro ricerche. Dagli anni Sessanta dell'800, i Cinzano iniziarono a produrre su scala industriale i loro prodotti, soprattutto i vermouth; nello stesso periodo viene inaugurato il primo stabilimento a Santo Stefano Belbo.

Nel 1924 Cinzano acquista l'azienda Florio. Negli anni trenta, la famiglia Agnelli rileva il 50% del capitale e il controllo della società; la famiglia Marone Cinzano rimane tuttavia ancora presente nella gestione dell'azienda. Nel 1984 la Ifint, holding del gruppo Agnelli, fa partire le trattative con la società inglese International Distillers and Vintners, divisione del ramo bevande della multinazionale britannica del largo consumo Grand Metropolitan, per la cessione di una quota della compagnia.[6] L'accordo prevede la cessione del 25% della partecipazione detenuta da Ifint in Cinzano International,[7] ed il passaggio gestionale della società ad IDV, con le conseguenti dimissioni del vecchio management: Luca Cordero di Montezemolo lascia così l'incarico di amministratore delegato di Cinzano.[8] L'operazione, divenuta operativa ad aprile 1985, prevede il mantenimento della carica di presidente di Cinzano International ad Alberto Marone Cinzano, con il suo ingresso nel consiglio d'amministrazione di IDV.[9] Nell'ottobre 1989, Alberto Marone Cinzano muore all'età di sessant'anni a causa di un incidente automobilistico in Spagna.[10] Nel gennaio 1992 Grand Metropolitan rileva la quota del 50% del capitale di Cinzano ancora in mano alla famiglia fondatrice, salendo così al 75%.[11] Nel settembre 1999 il marchio Cinzano viene acquisito dal gruppo Campari:[12] l'operazione prevede soltanto la cessione della titolarità del brand da parte di Diageo (la multinazionale britannica delle bevande nata nel 1997 dalla fusione tra Grand Metropolitan e Guinness), e non dello storico stabilimento di Santa Vittoria d'Alba, rimasto di proprietà del gruppo del Regno Unito.[13]

Prodotti e marchi di Cinzano[modifica | modifica wikitesto]

Aperitivi Cinzano Cocktail Italiano, Cinzano Soda Bianco, Cinzano Soda Rosso
Aromi Cinzano Limetto, Cinzano Orancio, Cinzano Rosé
Spumanti Alta Langa D.O.C.G., Asti D.O.C.G., Brachetto d'Acqui D.O.C.G., Cinzano Dry Edition, Cinzano Pro-Spritz, Cinzano Rosé Edition, Cinzano Sweet Edition, Pinot Chardonnay, Prosecco D.O.C.
Vermouth Cinzano Bianco, Cinzano Extra Dry, Cinzano Rosso, 1757 Vermouth di Torino Extra Dry, 1757 Vermouth di Torino Rosso

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storia, su cinzano.com. URL consultato il 16 gennaio 2019.
  2. ^ Bernard Sallé, Dizionario Larousse degli alcolici e dei cocktails. URL consultato il 16 gennaio 2019.
  3. ^ Cinzano, l'ora del vermouth (da 260 anni), su lacucinaitaliana.it. URL consultato il 16 gennaio 2019.
  4. ^ Cinzano, 260 anni del nome che dice Torino nel mondo, su LaStampa.it, 4 ottobre 2017. URL consultato il 16 gennaio 2019.
  5. ^ a b Caballo Ernesto, STORIA DELLA CINZANO. Distillatori, Confettieri, Vermuttieri 1757-1957.
  6. ^ Gli inglesi della IDV acquistano dall'IFINT un quarto del capitale di Cinzano, su ricerca.repubblica.it, 27 ottobre 1984.
  7. ^ Entro due mesi il 25% di Cinzano passerà agli inglesi di IDV, su ricerca.repubblica.it, 21 Dicembre 1984.
  8. ^ Montezemolo sta per lasciare il Gruppo Cinzano, su ricerca.repubblica.it, 2 novembre 1984.
  9. ^ La IDV nella Cinzano ma solo con il 25%, su ricerca.repubblica.it, 2 aprile 1985.
  10. ^ Incidente d'auto in Spagna, muore il conte Marone Cinzano, su ricerca.repubblica.it, 28 ottobre 1989.
  11. ^ Lo spumante parlerà inglese, Cinzano passa a Grand Metropolitan, su ricerca.repubblica.it, 3 gennaio 1992.
  12. ^ Cinzano sold to Campari, su money.cnn.com, 29 settembre 1999.
  13. ^ Campari acquista il marchio Cinzano dalla Diageo, su winenews.it.

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