Chihuahua (razza canina)

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Chihuahua
Standard razza chihuahua.jpg
Classificazione FCI - n. 218
Gruppo 9 Cani da compagnia
Sezione 6 Chihuahua
Standard n. 218 del 24/03/2004

Standard in Italiano (en fr)

Nome originale Chihuahua, chihuahueño
Varietà pelo lungo/corto
Tipo cane da compagnia
Origine Messico Messico
Altezza al garrese n.a.
Peso ideale da 1,8 a 3 kg
Razze canine

Il chihuahua (pron. [ʧiˈwawa][1]) è una razza canina di piccole dimensioni. Il nome è dovuto alla capitale dell'omonimo Stato messicano in cui sono nati i suoi primi allevamenti, dove è conosciuto come chihuahueño (pron. approssimativa "ci-ua-uegno").

I chihuahua possono essere a pelo corto o a pelo lungo.

Nello standard F.C.I della razza sono ammessi e accettati tutti i colori tranne il merle, mentre il peso accettato nelle esposizioni canine varia da 1,5 kg a 3 kg. Tuttavia, molti soggetti superano il peso richiesto dallo standard F.C.I. Questo non implica che non siano chihuahua puri.

È provvisto di coda portata alta, la testa ha la forma di "mela", le orecchie ben aperte hanno l'attaccatura all'altezza degli occhi, che sono rotondi e non sporgenti; possiede una dentatura che richiede cure e attenzione. Il chihuahua è in assoluto la razza più piccola al mondo: al contrario di quanto si possa pensare, però, il suo fisico è robusto e ben compatto. Le sue dimensioni lo rendono particolarmente adatto come cane da compagnia o da salotto, ma è molto attivo. Spesso abbaia per difendersi, come tutti i cani di piccola taglia, ma non risulta particolarmente aggressivo.

Lo standard F.C.I odierno richiede una testa molto rotonda, a forma di mela, e lo stop molto marcato, profondo e ampio poiché la fronte è arrotondata al di sopra della base del muso.

Il tipo “cervide”, con testa finemente cesellata, collo lungo, corpo sottile, arti lunghi è, invece, una tipologia non ricercata dallo standard F.C.I, ma è molto più simile ai primi soggetti esposti a manifestazioni canine, quindi si pensa siano i chihuahua con il DNA meno manipolato dall'uomo. Col passare del tempo, per via del cambiamento dello standard F.C.I , è stato sempre meno selezionato ed è stato escluso dalle expo cinofile, poiché ritenuto poco competitivo rispetto ai soggetti con la "testa a mela", ma ciò non significa che non sia un chihuahua puro. È molto diffuso nello stato di origine della razza, il Chihuahua, poiché considerato l'originale. I cani con muso troppo corto, occhi sporgenti in stile "caricatura" sono, per moda, spacciati per chihuahua; in realtà sono il risultato di incroci con cani brachicefali di razze asiatiche.

Gli occhi ben distanziati, molto espressivi, non sporgenti, perfettamente scuri sono caratteristiche molto apprezzate. Le orecchie, poste in basso rispetto alla testa, sono grandi ed erette, ma la punta deve essere leggermente arrotondata. Il collo è leggermente arcuato, non particolarmente lungo. Il tronco è ben compatto, con un torace largo e definito e un addome retratto. Le zampe posteriori sono un po' angolate al ginocchio. La coda è posta in alto, può essere dritta o a semicerchio; quella ritorta è ritenuta un difetto nelle expo.

Asso, chihuahua a pelo raso

Nella varietà a pelo corto il pelo è ben adagiato su tutto il corpo, leggermente più lungo sul collo e sulla coda. È lucido e la sua tessitura è morbida.

Nella varietà a pelo lungo il pelo deve essere fine e serico, liscio o leggermente ondulato. Forma frange agli orecchi, collo, sulla parte posteriore degli arti anteriori e posteriori, sui piedi e sulla coda.

Colori del chihuahua[modifica | modifica wikitesto]

Nello standard della razza, con modifica in vigore dal 21 ottobre 2009, sono ammessi tutti i colori ad eccezione del merle.[2] Il gene merle modifica il colore di base del mantello, causando la comparsa di chiazze. È costituito da due alleli: M (merle) e m (non merle), dove il merle è dominante. Quindi per avere la diluizione merle sul colore di base basta che il gene sia presente su uno dei cromosomi. Ciò vuol dire che se abbiamo un cucciolo merle, è certo che almeno uno dei genitori è merle.

Il merle non esiste in natura come colore nella razza; la sua recente e ampia diffusione fa pensare quindi che ciò non sia dovuto a una mutazione spontanea, quanto piuttosto ad accoppiamenti di chihuahua con altre razze (per esempio bassotti e spitz). I chihuahua merle non sarebbero perciò di razza pura, ma incroci tra razze diverse. Per questo motivo - e per i vari problemi che il gene merle porta con sé - diversi paesi (come la Germania e l'Inghilterra) hanno vietato la riproduzione dei merle. Negli Stati Uniti sono nati anche diversi movimenti contro la riproduzione dei chihuahua merle, che avanzano petizioni all'American Kennel Club per escludere appunto il merle dai loro registri. Infatti il merle, soprattutto quando si presenta nella forma omozigote, comporta gravi patologie quali cecità e sordità.

Diversi studi hanno dimostrato che nei merle ritroviamo più spesso mancanza del Tapetum Lucidum (uno strato riflettente posto dietro o all'interno della retina degli occhi che aumenta la capacità visiva in condizioni di bassa luminosità), mancanza del pigmento retinico, microftalmia, micro cornea, microcora, infezioni all'orecchio medio, sterilità, emofilia. I problemi congeniti dei merle possono comparire in qualsiasi momento, ed è vivamente sconsigliato far accoppiare due chihuahua merle in quanto, visto che entrambi sono portatori del gene, aumenta ancora di più la probabilità che i cuccioli manifestino delle patologie.

Caratteristiche comportamentali[modifica | modifica wikitesto]

Chihuahua di pochi mesi

Al contrario di quanto possa sembrare dalla sua piccola mole, non è un cane debole. È estremamente coraggioso, iperattivo, geloso delle sue cose e fortemente determinato. Presenta la caratteristica di essere vivace e incline al gioco, ma allo stesso tempo sa essere un ottimo cane da compagnia se gli viene concesso, con sua grande soddisfazione, di trascorrere del tempo in braccio al padrone, verso cui nutre estrema fiducia e da cui si fa scarrozzare nella stessa posizione, senza dare la minima impressione di insofferenza, in ogni luogo. È un cane così facilmente gestibile che la maggior parte degli alberghi, locali pubblici e luoghi turistici, anche quelli in cui normalmente è fatto divieto di portare con sé animali, lo accettano, a patto che rimanga in braccio al proprio padrone. È considerato un cane da compagnia, ma la sua tenacia fa di lui un ottimo guardiano.

L'indole del cane è certamente molto dolce ed affettuosa; infatti il chihuahua riesce a stabilire un rapporto molto intenso con il padrone. È una razza che gradisce molto la convivenza con altri esemplari di chihuahua, con cui instaura stretti rapporti regolati dalle logiche legate alla vita di branco. Se abituati sin da cuccioli (entro i primi tre-quattro mesi di vita), potranno condividere il proprio territorio con uno o più gatti che verranno considerati parte integrante del loro branco e con cui instaureranno ottimi rapporti sia nel gioco che nelle altre attività quotidiane. La maggior parte delle femmine sono delle eccellenti allevatrici di cuccioli e svolgono egregiamente il compito di portare la propria cucciolata al traguardo dello svezzamento. Gradiscono molto la collaborazione del proprio amico umano nella gestione della prole.

Un chihuahua a pelo lungo

È un cane facile da addestrare e da gestire. Generalmente è calmo e pacato se non disturbato, ma risente molto dello stato d'animo degli esseri umani con cui vive. È un cane molto sensibile, abitudinario ed attento. Studia il proprio padrone continuamente e mette in atto vari stratagemmi per farsi viziare. Individui che abbaiano molto e ringhiano sono caratterialmente prepotenti, dominanti e iperprotettivi nei confronti di chi li possiede. Questo tipo di comportamento è solitamente conseguenza di una cattiva gestione da parte del proprietario che ha consentito al proprio cane di credere di essere il capobranco della famiglia in cui vive. Il chihuahua sin da cucciolo va abituato a capire che le attenzioni le otterrà solo su decisione del proprio padrone, e non a richiesta. Questo modo di approcciarsi al proprio chihuahua già dall'età di due mesi lo renderà un cane sereno, equilibrato, socievole e non aggressivo.

Lo stereotipo del chihuahua aggressivo non è dato dagli incroci avvenuti in antichità con il pincher nano; un chihuahua di pura razza ed addestrato con un poco di fermezza si rivelerà un amico docile e calmo, ma anche molto coraggioso e determinato. Molto spesso può dimostrare un po' di voglia d'indipendenza, una giusta educazione può contrastare questa sua predisposizione alla dominanza. Le passeggiate al parco e il gioco all'aperto contribuiscono a mantenerlo in forma: anche se di piccola taglia, ha bisogno di molto esercizio fisico. Vive con i bambini, però deve essere rispettato e trattato con attenzione, non come un giocattolo; cadute dal grembo di una persona possono causare gravi conseguenze alla salute del cagnolino.

Cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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