Pechinese

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Pechinese
1AKC Pekingese Dog Show 2011.jpg
Gruppo 9 Cani da compagnia
Sezione 9 Spaniel nani continentali
Nome originale 北京犬

宮廷獅子狗

京巴

Origine Cina Cina, Dinastia Xin
Altezza al garrese da 20 a 26 cm
Peso ideale da 3 a 10 kg
Razze canine

Il Pechinese (北京狗S, BěijīnggǒuP o 北京犬S, BěijīngquǎnP) è una razza di cane proveniente dall'Asia. Il suo nome italiano deriva dalla capitale della Cina, Pechino.

Nome[modifica | modifica wikitesto]

In cinese è chiamato 北京狗 Běijīnggǒu o 北京犬 Běijīngquǎn, "cane di Pechino", 福狗 fúgǒu, "cane della benedizione", ma anche 狮子狗 shīzigǒu o 狮子犬 shīziquǎn, "cane piccolo-leone", nome condiviso con lo Shih Tzu per cui quest'ultimo è anche chiamato 西施犬 xīshīquǎn, ossia "cane leone occidentale" (del Tibet), mentre il Pechinese 宮廷獅子狗 gōngtíng shīzigǒu, "cane piccolo-leone di palazzo".

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Il pechinese ha origini antichissime, con testimonianze che ne attestano la presenza circa 4000 anni fa.

La razza è nata in Cina nell'antichità, nella città di Pechino. Analisi del DNA recenti confermano che la razza pechinese è una delle più antiche razze di cani, una delle meno geneticamente discostate dal lupo. Per secoli, potevano essere posseduti solo da membri del palazzo imperiale cinese di Pechino, in seguito fu importato in Europa dai soldati inglesi e francesi nel 1860.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I Pechinesi erano considerati cani sacri della Città Proibita di Pechino, protettori del Buddha e capaci di allontanare gli spiriti maligni. Sono attenti guardiani, coraggiosi e non esitano ad attaccare anche cani molto più grossi.

Un esemplare di Pechinese
Cucciolo di Pechinese
primo piano del muso di un pechinese

Il Pechinese era uno dei simboli sacri della Cina imperiale, e tutti si inchinavano al loro passaggio. Il furto di uno di questi esemplari era punibile con la morte. Fu introdotto in Europa, precisamente in Inghilterra, nel 1861. L'allevamento europeo ebbe così i primi capostipiti; in seguito prese tale sviluppo e venne talmente curato, che produsse dei soggetti di ineguagliabile bellezza.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Ciò che rende unico il Pechinese all'interno del mondo cinofilo, è il suo carattere singolare e curioso che fa sì che venga apprezzato da molti appassionati o da chiunque desiderasse un cane per nulla impegnativo.

Aspetto particolarissimo simile ad un piccolo leone con la folta criniera formata da pelo lungo con frange, pelo che secondo lo standard può essere di qualsiasi colore tranne bianco e fegato; la costruzione è quella di un cane basso sugli arti (altezza al garrese tra i 15 ed i 25 cm) e robusto rispetto l'altezza (pesante dai 2 ai 5,5 kg), “muso da scimmia” (tartufo estremamente corto e largo, stop alquanto pronunciato). Il pechinese vanta moltissimi estimatori in ragione dell'aspetto unico nel panorama cinofilo e del carattere altrettanto singolare che contraddistingue la razza; si tratta in effetti di un cane oltremodo orgoglioso e dignitoso, dal comportamento altero, spesso totalmente distaccato da quanto lo circonda.

Carattere[modifica | modifica wikitesto]

È un cane molto fiero e sicuro di sé, e sa sopportare cani di razze diverse. Ama essere servito come un nobile dalle persone che lo circondano.

È inoltre considerato un cane poco avvezzo all'esercizio fisico, rimanendo dunque adatto alla vita in appartamento. Dimensioni, dati somatici e caratteri generali, subirono modifiche rilevanti, che si distanziarono sempre più dal tipo iniziale. Probabile discendente del Volpino, sono attenti guardiani, coraggiosi e non esitano ad attaccare anche cani molto più grossi.

È un cane emotivo, coccolone con il padrone e ostile con chi non conosce; è fedele, docile ai comandi e coraggiosissimo ma mai violento. È dotato di molta intelligenza ed è facilissimo da addestrare.

È adatto alla vita famigliare, molto di compagnia, non ha bisogno di praticare esercizio quotidiano e per questo è l'ideale per le persone di una certa età. È una razza di piccole dimensioni: la sua altezza al garrese è di circa 20-25 centimetri con un peso che si aggira sui 2-8 chilogrammi. Ha una corporatura massiccia, ben equilibrata in tutte le sue parti, aspetto nobile e compatto. La struttura muscolare è ben sviluppata. Il movimento è molto lento, distinto, elegante. I suoi occhi sono grandi, scuri, lievemente in rilievo, tondi, luminosi e molto espressivi. Le orecchie sono a forma di cuore e hanno lunghe frangiature. La coda si ricurva sulla schiena, posizionata alta, portata con fierezza e frangiata. Il mantello del Pechinese è formato da pelo lungo e diritto, e da un sottopelo molto fitto. Il pelo forma delle abbondanti frangette sulle orecchie, gli arti e la coda, sulla testa forma un abbondante criniera che si estende dietro le spalle. La toelettatura va effettuata tutti i giorni oltre alla pulizia dei denti. I pechinesi tendono ad avere problemi respiratori.

Il pechinese è infatti piuttosto riservato, diffidente e altezzoso, tanto da aver conquistato l'aggettivo di 'snob'. Con il suo animo nobile e la sua indifferenza nei confronti del mondo che lo circonda, risulta un cane difficile da educare in quanto non è particolarmente incline ad obbedire agli ordini e, spesso, dopo aver risposto correttamente ad un ordine, non si accontenta di un semplice biscottino per ricompensa.

Non ama la vita all'aria aperta e, ad una corsa in un bel giardino, preferisce la tranquillità e le comodità di un appartamento. Il muso ed i grandi occhi neri però ne rivelano l'innata simpatia e la vera dolcezza che tiene nascosta dietro una facciata di fredda indifferenza.

Aspetto fisico[modifica | modifica wikitesto]

Di taglia piccola, è solitamente un cane robusto, tarchiato, con collo e zampe corte ed un pelo lungo che può assumere varie colorazioni. L'elemento che però ne ha determinato il successo risiede certamente nelle caratteristiche della testa e delle orecchie che gli conferiscono un aspetto simpatico e originale. Le orecchie sono sporgenti e cadenti; la testa è grossa, con cranio piatto e largo; mentre il muso, anch'esso piuttosto largo, è schiacciato e rugoso con una mandibola solida. Il tartufo, che segue ovviamente l'andamento del muso, è colto e largo e, secondo gli standard della razza, deve essere di colore nero. Il cane viene spesso paragonato a un "piccolo leone" per la sua criniera, ha una corporatura piuttosto robusta rispetto all'altezza ma rimane lo stesso ben equilibrata in tutte le sue parti. Ha un "muso da scimmia" (tartufo estremamente corto e largo) con una struttura muscolare ben sviluppata. A causa del suo folto pelo necessità di frequenti toelettature, pulizie ai denti e un controllo agli occhi quotidiano. In alcuni soggetti vista la particolare conformazione del muso è possibile sorgano problemi respiratori; è inoltre considerato un cane che non ha un cuore forte (si ha un importante rischio di decesso durante gli interventi).

Il folto pelo del pechinese necessita toelettature frequenti. Ben allevato in Gran Bretagna (l'Inghilterra si può considerare la sua seconda patria) anche in Italia ci sono molti buoni soggetti ed allevatori preparati. Alcuni soggetti possono presentare difficoltà respiratorie.

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