Carpatair

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Carpatair
Carpatair logo.png
Carpatair Fokker 100 at Berlin-Tegel.jpg
Compagnia aerea regionale
Codice IATAV3
Codice ICAOKRP
Identificativo di chiamataCARPATAIR
Descrizione
Basi
Programma frequent flyerCarpatair Green Club
Flotta4
Destinazioni7
Azienda
Fondazione1999 a Timişoara
StatoRomania Romania
SedeGhiroda
Persone chiaveNicolae Petrov (Amministratore Delegato)
Sito web
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia
Un Fokker F100 con livrea Carpatair

Carpatair è una compagnia aerea regionale con sede a Timişoara, in Romania. La compagnia serve 28 destinazioni in 6 nazioni. Il suo hub principale è l'Aeroporto Internazionale Traian Vuia di Timişoara.

Dal 2014 la compagnia si è dedicata ai voli charter, ACMI & dry/wet lease.Gli aerei sono di base in Nord Italia e Francia. Nell'estate del 2014 la compagnia ha operato una serie di voli charter per le isole della Grecia e Spagna. Inoltre, si è specializzata nei charter per progetti business, sportivi, governamentali e di pellegrinaggio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Carpatair fu fondata nel 1999 e iniziò le operazioni nel febbraio dello stesso anno da Cluj-Napoca. Nacque con il nome "Veg Air" utilizzando un Yakovlev Yak-40 in leasing. L'attuale denominazione fu adottata nel dicembre del 1999, quando investitori di Crossair, filiale della defunta Swissair si unirono alla compagnia. Gli impiegati sono circa 450 e l'attuale amministratore delegato è Nicolae Petrov.

È stata la prima compagnia aerea ad attivare voli dalla Transilvania, riscuotendo molto successo in assenza di concorrenza. Crebbe molto rapidamente raggiungendo i livelli della TAROM, ma dagli anni successivi al 2010 ha iniziato a crollare riducendo la flotta a 4 aeromobili nel 2013 causa soprattutto la presenza in crescita di Wizz Air negli aeroporti transilvani. Nel 2013, infatti, la Carpatair ha restituito ai lessors tutti gli aerei, ovvero 1 Boeing 737, 3 Fokker F70, i Saab 2000, 1 Fokker F100 e 3 ATR 72 che aveva previsto di utilizzare conto di Alitalia. La Compagnia ha contestualmente acquistato quattro aerei, un Boeing 737-300 e 3 Fokker 100 per sostituire gli aerei precedentemente impiegati in leasing.

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

La flotta di Carpatair è composta dai seguenti aeromobili che, a marzo 2015, avevano un'età media di 23 anni:[1][2]

Aereo In flotta Passeggeri Note
Fokker F100 3 100/105
Totale 3

Destinazioni di Carpatair[modifica | modifica wikitesto]

Italia Italia

Polonia Polonia

Sicurezza[modifica | modifica wikitesto]

Gli incidenti veri e propri di Carpatair sono due, entrambi senza morti, avvenuti sulla pista dell'aeroporto e in solo un caso con feriti (cinque)[3]. Carpatair è certificata secondo i più alti standard Europei (è operatore EU-OPS 1) e detiene la certificazione IOSA (IATA Operational Safety Audit) sin dal 2005, ottenendo il rinnovo ogni due anni dopo rigorosi controlli dei suoi sistemi di manutenzione e addestramento. È stata la prima compagnia della Romania e una delle prime dell'Europa dell'est a ottenere questa certificazione.[4]

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 28 febbraio 2009, all'aeroporto di Timisoara un Saab 2000 in arrivo da Chisinau, Moldavia, e operante il volo V3-128 è costretto ad atterrare senza il carrello di prua a causa di un'avaria nel sistema di estensione. Pochi i danni all'aeromobile e nessun ferito a bordo.[5]
  • 2 febbraio 2013, un ATR 72 di Carpatair noleggiato in wet lease a Alitalia (e pellicolato con la relativa livrea), operante il volo numero AZ1670 da Pisa all'aeroporto "Leonardo da Vinci" di Roma Fiumicino, finisce fuori pista in fase di atterraggio, probabilmente a causa del forte vento laterale. Delle 46 persone a bordo cinque rimangono ferite, quattro passeggeri e un assistente di volo.[6][7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]