Céline Sallette

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Céline Sallette nel 2012

Céline Sallette (Bordeaux, 25 aprile 1980) è un'attrice francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È cresciuta ad Arcachon. Si laurea in studi teatrali all'Università Montaigne Bordeaux, dove ha studiato con Georges Bigot. Ha poi recitato nella compagnia del "Piccolo Teatro di dolore", dove incontra Laurent Laffargue, il quale le dà la possibilità di recitare nel suo dittico shakespeariano "Le nostre notti avranno ragione dei nostri giorni" tratto dall' "Otello" e da "Sogno di una notte di mezza estate" nel 1999. Nel 2002, ha seguito un corso sotto la direzione di Ariane Mnouchkine al Théâtre du Soleil e frequenta il CNSAD. Lascia il Conservatorio e Patrick Grandperret le dà un ruolo in "Meurtrières" (2006). Nel 2006 ottiene una parte in Maria Antonietta di Sofia Coppola. Recita nel film L'Apollonide: Souvenirs de la maison close di Bertrand Bonello (2011) che le vale una nomination al Premio César per la migliore promessa femminile nel 2012.[1] Appare a "Rust and Bone", Jacques Audiard (2012), in "Capital" di Costa-Gavras (2012), nella fiction di Valeria Bruni-Tedeschi, "Un castello in Italia" (2013). Fa parte del cast della serie di successo Les Revenants (2012), di Canal+.

Nel 2013 ritorna al in teatro con Molly Bloom, la chair qui dit oui , regia di Laurent Laffargue, che la dirige in una scena tratta dal capitolo finale dell'Ulisse di James Joyce. Nel 2014 che partecipa al nuovo film di Tony Gatlif, Geronimo, in cui recita un ruolo di primo piano, e recita in French Connection di Cédric Jimenez. Nel maggio 2016, Sallette è stata membro della giuria del Certain Regard al 69º Festival di Cannes.[2]

Ha avuto una relazione con il regista Laurent Laffargue[3] con il quale ha una figlia, Alice.[4] Ha un secondo figlio, nato il 25 settembre 2019,[2] nato dalla relazione con l'architetto Philibert Dechelette.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatrografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Le Songe d'une nuit d'été, nos nuits auront raison de nos jours tratto da William Shakespeare, regia di Laurent Laffargue (2000)
  • Terminus Daniel Keene, regia di Laurent Laffargue (2002)
  • Après la répétition di Ingmar Bergman, regia di Laurent Laffargue (2008)
  • Molly Bloom, la chair qui dit oui, regia di Laurent Laffargue (2013)

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Céline Sallette è stata doppiata da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) https://www.academie-cinema.org/personnes/184038/, su Académie des César. URL consultato il 26 aprile 2024.
  2. ^ a b (FR) Prisma Média, Céline Sallette - La biographie de Céline Sallette avec Gala.fr, su Gala.fr, 28 settembre 2015. URL consultato il 26 aprile 2024.
  3. ^ (FR) Nathalie Rouiller, Céline Sallette, amarres vertes, su Libération. URL consultato il 26 aprile 2024.
  4. ^ Purepeople, Céline Sallette et sa fille de 5 ans : J'étais un peu sa pote, su www.purepeople.com. URL consultato il 26 aprile 2024.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN76628514 · ISNI (EN0000 0000 0272 8629 · LCCN (ENno2012146442 · GND (DE1038127459 · BNE (ESXX5574133 (data) · BNF (FRcb15548105g (data) · CONOR.SI (SL234145379