Brich di Zumaglia

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Area attrezzata Brich di Zumaglia e Mont Prève
Tipo di areaRiserva regionale
Codice EUAPEUAP0349
StatiItalia Italia
RegioniPiemonte Piemonte
ProvinceBiella Biella
ComuniZumaglia e Ronco Biellese
Superficie a terra44 ca[1] ha
Provvedimenti istitutivil.r. 61 del 13-4-1995[1]
Gestoreente di gestione Aree Protette Baragge-Bessa-Brich[2]
Parco brich zumaglia cartello.jpg
Mappa di localizzazione
Sito istituzionale
Brich di Zumaglia
Biella-Bric di Zumaglia-IMG 0928.JPG
Il Brich di Zumaglia e, a destra, il Mont Prevè
StatoItalia Italia
RegionePiemonte Piemonte
ProvinciaBiella Biella
Altezza669 m s.l.m.
CatenaAlpi
Coordinate45°35′02.55″N 8°05′22.05″E / 45.584041°N 8.089457°E45.584041; 8.089457Coordinate: 45°35′02.55″N 8°05′22.05″E / 45.584041°N 8.089457°E45.584041; 8.089457
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Brich di Zumaglia
Brich di Zumaglia
Mappa di localizzazione: Alpi
Brich di Zumaglia
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Occidentali
Grande SettoreAlpi Nord-occidentali
SezioneAlpi Pennine
SottosezioneAlpi Biellesi e Cusiane
SupergruppoAlpi Biellesi
GruppoCatena Monte Bo-Barone
SottogruppoCostiera Bo-Cravile-Monticchio
CodiceI/B-9.IV-A.2.b

Il Brich di Zumaglia è un rilievo alto 669 m, situato pochi km ad est di Biella e che appartiene territorialmente ai comuni di Zumaglia e di Ronco Biellese (BI). Nell'area è stata istituita nel 1995 l'Area attrezzata Brich di Zumaglia e Mont Prève, la cui gestione è affidata ad A.R.S. Teatrando

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La collina si presenta arrotondata e ammantata di una fitta vegetazione. A circa 400 metri dal brich (termine piemontese per collina-altura) si trova il poco più basso Mont Prevè (660 m); le due colline sono separate da una sella boscosa a quota 620 m.
I due rilievi ricadono nel bacino idrografico del Torrente Quargnasca, e separano tra loro le vallette collinari bagnate da due affluenti di questo corso d'acqua, il Chiebbia (ad ovest) e il Riasco (ad est).[3]
Il toponimo Zumaglia deriva da zumaja, un termine biellese che significa mammella, e si riferisce a come le due colline gemelle appaiono se viste da lontano.[4]

Il castello[modifica | modifica wikitesto]

Sulla cima del brich si trova il castello di Zumaglia risalente al 1291. Quasi completamente distrutto nel 1556, è stato ricostruito solo quattro secoli dopo, nel 1937, per opera del conte Vittorio Buratti. Viene utilizzato per eventi, mostre, ricevimenti e per iniziative culturali, tra cui la ormai nota rassegna estiva di teatro itinerante a cura della compagnia A.R.S. Teatrando.

La casa di guardia[modifica | modifica wikitesto]

Costruita per ospitare il custode e il giardinere, verrà riconvertita per laboratori di terra cotta, luogo letterario e frutteto.

Cascina Alè[modifica | modifica wikitesto]

Casa colonica circondata un tempo da un orto modello, un frutteto e una vigna impiantata per realizzare il vino tipico Alé. L'intento del gestore è riscoprire l'utilità della cascina realizzando orto, frutteto, giardini e piccola degustazione di prodotti del territorio per dare ospitalità al viandante.

Flora[modifica | modifica wikitesto]

L'ingresso del parco

Il castello è circondato da un parco nel quale sono tuttora presenti alberi di specie rare o esotiche anche di notevoli dimensioni.
I fitti boschi di castagno che ammantano il Mont Prevè sono invece quelli tipici della collina biellese.

Escursionismo[modifica | modifica wikitesto]

Per il Brich di Zumaglia transita la GtB (Grande traversata del Biellese), un lungo itinerario escursionistico che percorre a quote medio-basse tutta la provincia di Biella.

Nel parco si possono percorrere sentieri nel bosco e strade acciottolate per un totale di circa 4000 metri.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Sito ufficiale del parco www.baraggebessabrich.it (consultato nel settembre 2009)
  2. ^ Scheda a cura di Piemonte Parchi su www.baraggebessabrich.it (consultato nell'ottobre 2014)
  3. ^ Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte - 2007
  4. ^ La Bürsch, Massimo Sella, Centro studi biellesi, 1964

Cartografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]