Bomber (album)

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Bomber
Bomber.jpg
ArtistaMotörhead
Tipo albumStudio
Pubblicazione27 ottobre 1979
Durata36:30
Dischi1
Tracce10
GenereHeavy metal[1]
Hard rock[1]
NWOBHM[1]
Speed metal
EtichettaBronze Records
ProduttoreJimmy Miller
Registrazione7 luglio 1979 - 31 agosto 1979 ai "Roundhouse Studios" e "Olimpic Studios"
Certificazioni
Dischi d'argentoRegno Unito Regno Unito[2]
(vendite: 60 000+)
Motörhead - cronologia
Album precedente
(1979)
Album successivo
(1980)
Singoli
  1. Bomber
    Pubblicato: 1º dicembre 1979
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic 4.5/5 stelle
Encyclopaedia Metallum 87/100[3]

Bomber è il terzo album in studio dei Motörhead, pubblicato nel 1979 per la Bronze Records.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Uscito nel 1979, lo stesso anno di Overkill, l'album ha raggiunto la posizione 12 nelle classifiche britanniche, trainato da canzoni di grande successo come lo stesso omonimo singolo "Bomber" e da altre classiche come "Dead Men Tell No Tales" (ironicamente la prima song della band contro l'eroina, proprio nel periodo in cui il produttore Jimmy Miller ne era influenzato) e "Stone Dead Forever", reinterpretata anche dai Metallica per il loro album Garage Inc.

Tra le altre canzoni, spiccano "Step Down" nella quale a cantare è anche il chitarrista "Fast" Eddie Clarke che, comunque, dimostra buone doti canore e "All The Aces" che è anche il titolo di una raccolta dei Motörhead del 2001 (All the Aces).

Nelle nuove versioni dell'album sono presenti alcune bonus-tracks, come "Over The Top" più 4 versioni live di altrettanti successi tratti dall'EP The Golden Years, come per esempio "Leaving Here".

Dopo l'album la band ha intrapreso un tour mondiale per il quale è stato appositamente costruito una riproduzione del bombardiere Heinkel He 111, usato dal gruppo come impianto di illuminazione e fumo; infatti, durante i concerti, andava avanti e indietro per il palco, mandando fumo dappertutto.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le tracce sono scritte da Lemmy Kilmister, Eddie Clarke, Phil Taylor.

  1. Dead Men Tell No Tales – 3:07
  2. Lawman – 4:03
  3. Sweet Revenge – 4:10
  4. Sharpshooter – 3:19
  5. Poison – 2:54
  6. Stone Dead Forever – 4:54
  7. All The Aces – 3:24
  8. Step Down – 3:41
  9. Talking Head – 3:40
  10. Bomber – 3:43
  • Nella nuova versione ristampata e rimasterizzata ci sono 5 bonus-track, tra le quali "Leaving Here" scritta da Holland, Dozier, Holland
11. Over the Top – 3:21
12. Leaving Here (live) – 3:02
13. Stone Dead Forever (live) – 5:20
14. Dead Men Tell No Tales (live) – 2:54
15. Too Late, Too Late (live) – 3:21

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  • Copertina di Joe Petagno
  • Registrato dal 7 luglio al 31 agosto 1979 ai Roundhouse Studios e Olympic Studio
  • Prodotto da Jimmy Miller

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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