Barga Jazz Festival

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Barga Jazz Festival
Barga01.jpg
Il centro storico di Barga, nelle cui piazze si svolgono le rassegne Live in Barga e Barga in Jazz
LuogoBarga
Anni1986 - oggi
Frequenzaannuale
Fondato daGiancarlo Rizzardi
Dateluglio agosto
GenereJazz
OrganizzazioneFrancesca Rizzardi, Alessandro Rizzardi, Comune di Barga, Ministero Beni e Attività Culturali, Regione Toscana, Provincia di Lucca, Associazione Polyphonia, BargaJazz Club, Toscana Musiche
Sito ufficiale

Il Barga Jazz Festival[1] è una manifestazione musicale jazzistica che si tiene in estate a Barga, in provincia di Lucca, dal 1986[2]. Il Festival comprende, oltre ai concerti, il Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz, il Barga Jazz Contest, le attività didattiche ed alcune manifestazioni collaterali.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Festival nacque nel 1986 per iniziativa del barghigiano Giancarlo Rizzardi, musicista di orchestre da ballo e appassionato di jazz[3]. Inizialmente le esibizioni si svolgevano al Cinema Roma, situato nella parte nuova del paese. Dal 1999, a restauri completati, la manifestazione si svolge all'interno del settecentesco Teatro dei Differenti[4], in pieno centro storico.

Fin dall'inizio, la manifestazione si distinse per l'originale proposta di caratterizzarla con un concorso di arrangiamento e composizione per orchestra jazz[5]. L'idea ebbe concreta realizzazione con la collaborazione del musicista Bruno Tommaso, a cui venne affidata la direzione musicale e dell'orchestra. Un significativo contributo all'affermazione della manifestazione fu dato da Adriano Mazzoletti, primo presentatore del Festival[6].

La genericità del regolamento della prima edizione del Festival creò qualche difficoltà nella selezione delle numerose partiture pervenute alla giuria del concorso[7] cosicché, dalle edizioni successive, fu deciso di dare un indirizzo più preciso ai concorrenti assegnando, ogni anno, un tema specifico. Le successive undici edizioni furono dedicate alle composizioni di un musicista ritenuto particolarmente rilevante nella storia della musica jazz[8]. Dal 2000 è stata adottata una nuova formula che prevede la partecipazione di un musicista ancora in attività, invitato al Festival per suonare con l'Orchestra del Barga Jazz Festival su arrangiamenti scritti per lui dai concorrenti[9]. L'edizione 2006 del ventennale, come riconoscimento, è stata dedicata a Bruno Tommaso e alle sue musiche.

Si sono esibiti al Festival[10], tra gli altri: Lee Konitz, Enrico Pieranunzi, Massimo Urbani, Fulvio Sisti, Gianluigi Trovesi, la Liberation Orchestra di Charlie Haden con Geri Allen, Joe Lovano, Dewey Redman, Paul Motian, Enrico Rava, Gianluigi Trovesi, Franco D'Andrea, Giorgio Gaslini, Kenny Wheeler, Dave Liebman, Tom Harrell, Dado Moroni, Steve Swallow, Gianluca Petrella, Pietro Tonolo, Roberto Martinelli, Tiziana Ghiglioni, Marco Tamburini, Paolo Fresu.

Gli eventi della settimana del Festival[modifica | modifica wikitesto]

Barga in Jazz[modifica | modifica wikitesto]

Molto apprezzato dal pubblico[11], che interviene sempre numeroso, è divenuto di fatto l'evento popolare d'apertura della manifestazione in cui diversi gruppi jazz o singoli musicisti si esibiscono contemporaneamente in vari luoghi all'aperto del centro storico di Barga, dal pomeriggio a mezzanotte. Si svolge dal 1997 nella domenica che precede il Concorso. Dal 2015, nel contesto di Barga in Jazz si svolge il Terramare Contest a cui partecipano alcuni gruppi selezionati attraverso uno specifico bando di concorso[12] e giudicati dal pubblico presente alla loro esibizione in vivo.

Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz[modifica | modifica wikitesto]

Sezione A[modifica | modifica wikitesto]

È la sezione relativa all'arrangiamento di un brano della tematica di riferimento o del musicista a cui è dedicata l'edizione del Concorso. Le partiture devono essere obbligatoriamente orchestrate per l'organico indicato nel bando. Dal 2000 deve essere prevista anche una parte specifica per il solista ospite.

Sezione B[modifica | modifica wikitesto]

È la sezione dedicata alle composizioni originali a tema libero[13]. I partecipanti, comunque, devono incentrare il proprio lavoro compositivo su di uno strumento solista, indicato dal bando tra quelli presenti in orchestra.

Sezione C[modifica | modifica wikitesto]

Presente nelle edizioni dal 1989 al 2010, fu introdotta a seguito della collaborazione con le attività didattiche estive di Siena Jazz[14], ove si teneva un corso di arrangiamento e composizione per orchestra jazz tenuto da Giancarlo Gazzani, i cui migliori allievi a giudizio del docente avevano la possibilità di partecipare a questa sezione a loro dedicata.

Nell'edizione ridotta del 1993, per problemi economici priva delle sezioni A e B e dell'Orchestra del Barga Jazz Festival, furono eseguiti i soli brani orchestrati dagli allievi di Siena Jazz utilizzando l'orchestra laboratorio formata per quei seminari da Bruno Tommaso assieme a Gazzani.

Sezione D/Barga Jazz Contest[modifica | modifica wikitesto]

Dedicata a gruppi emergenti composti da tre a sette elementi, fu istituita nel 1992 facendo parte del concorso principale fino al 2010. Dal 2011 è divenuta un concorso autonomo denominato Barga Jazz Contest. Selezionati da una giuria qualificata, i gruppi migliori sono invitati ad esibirsi al Barga Jazz Festival nelle serate finali. Nell'ambito del Barga Jazz Contest vengono premiati il miglior gruppo emergente ed il miglior solista con un riconoscimento speciale dedicato a Luca Flores.

Sezione E[modifica | modifica wikitesto]

Presente nella sola edizione 2006 del ventennale, come omaggio a Bruno Tommaso a cui era dedicata, fu una sezione speciale per direttori d'orchestra jazz i quali, alternandosi sul podio, ebbero a disposizione l'Orchestra del Barga Jazz Festival per mettere a punto un brano da eseguire nella serata dedicata a questa specifica sezione.

Orchestra del Barga Jazz Festival[modifica | modifica wikitesto]

L'orchestra rappresenta il fulcro del Festival[15]. Ad essa sono affidati i compiti di esecuzione dei brani in concorso e l'accompagnamento nei concerti dei solisti ospiti. A partire dall'edizione del 2001 è tradizione che l'Orchestra del Barga Jazz Festival si esibisca nella serata di apertura di Serravalle Jazz, festival che si tiene annualmente a Serravalle Pistoiese la settimana successiva a quello di Barga, eseguendo brani del proprio repertorio e quelli più significativi dell'ultima edizione.

Oltre a Bruno Tommaso, che ne è stato il direttore storico per ventisei edizioni, hanno diretto l'Orchestra del Barga Jazz Festival: Mauro Grossi, Massimo Nunzi, Mario Raja, Giancarlo Rizzardi, Marco Tiso e Antonello Vannucchi.

Barga Jazz Ensemble[modifica | modifica wikitesto]

Il Barga Jazz Ensemble è una formazione composta da alcuni musicisti dell'Orchestra del Barga Jazz Festival, selezionati tra quelli più adatti allo sviluppo di nuovi progetti da presentare durante il periodo del Festival.

Didattica[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ambito del Barga Jazz Festival sono in programma anche master class, workshop, corsi e seminari[16], con lezioni teoriche e momenti pratici di musica d'assieme, per strumentisti, arrangiatori e direttori d'orchestra. Ai partecipanti viene offerta la possibilità di esibirsi nell'open session della rassegna nel corso di Barga in Jazz.

Dopo festival del gruppo EnoJazz[modifica | modifica wikitesto]

Durante la settimana del concorso viene allestito un luogo per lo svolgimento delle jam session che si tengono dopo i concerti fino a notte inoltrata e a cui partecipano i protagonisti del Festival, musicisti di passaggio ed un numeroso pubblico desideroso di prolungare la serata ascoltando musica eseguita all'insegna dell'improvvisazione più libera.

Manifestazioni collaterali[modifica | modifica wikitesto]

Live in Barga[modifica | modifica wikitesto]

Organizzata dall'Associazione Pro Loco in collaborazione con l'amministrazione comunale, si svolge[17] a Barga centro storico durante tutta la seconda metà di luglio. Meglio conosciuta come Festa del Centro Storico o Festa delle Piazzette, la manifestazione prevede una serie di concerti di musica dal vivo organizzati sotto la direzione artistica ed organizzativa del Barga Jazz Club e del Barga Jazz Festival.

Girando alla tonda/Turn around[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2001, anno della quattordicesima edizione del Festival, Barga Jazz coinvolge tutta la Valle del Serchio. I concerti di questa manifestazione, curati dall'Associazione Polyphonia[18] in collaborazione con i vari comuni del territorio e la Comunità Montana della Media Valle, si tengono nei mesi di luglio e agosto, costituendo un viaggio alla scoperta della Media Valle del Serchio e di Lucca tramite l'abbinamento a un concerto di qualità.

Autumn Live![modifica | modifica wikitesto]

Serie di concerti che, dal 2006, si tengono in ottobre e novembre presso il Barga Jazz Club. La manifestazione si propone come "vetrina" di progetti originali presentati in anteprima rispetto ai festival dell'anno successivo.

Barga Jazz Club[modifica | modifica wikitesto]

Nato in tempi relativamente recenti, rispetto al Festival, il Barga Jazz Club[19] svolge l'importante funzione di mantenere vivo l'interesse per la musica jazz e per Barga durante tutto l'anno[20].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Renzo Cresti, Barga jazz. La storia del festival, Prefazione di Bruno Tommaso. Testimonianza di Giancarlo Rizzardi, Massarosa, Marco Del Bucchia, 2011, p. 42, ISBN 978-8847104655.
    «Barga Jazz ha oggi un posto di assoluto rilievo nel mondo del jazz italiano, una posizione qualificata nelle rassegne del genere. È riconosciuta l'idea originale del concorso di composizione ed arrangiamento, così come è accreditato il valore indiscutibile della big band, una delle migliori non solo in Italia. Un tratto distintivo è stato ed è anche quello della purezza, ossia di un percorso artistico concentrato solo sugli aspetti squisitamente musicali ed educativi, scevro da ogni condizionamento commerciale».
  2. ^ Per motivi di carattere economico non si sono tenute le edizioni del 1991 e del 1994, quest'ultima sostituita in dicembre da una serie di concerti, all'arrivo di un finanziamento regionale tardivo e inaspettato.
  3. ^ Renzo Cresti, Barga jazz. La storia del festival, Prefazione di Bruno Tommaso. Testimonianza di Giancarlo Rizzardi, Massarosa, Marco Del Bucchia, 2011, p. 37, ISBN 978-8847104655.
    «Barga Jazz non sarebbe nata senza Giancarlo Rizzardi».
  4. ^ Il Teatro dei Differenti, inaugurato nel 1690 per iniziativa dell'Accademia dei Differenti, restaurato e ampliato alla fine del 1700, era rimasto chiuso ed inagibile dal 1982 al 1998. La riapertura del Teatro è stata celebrata nel novembre 1998 con l'esecuzione da parte dell'Orchestra del Barga Jazz Festival e del Coro dell'Istituto superiore di studi musicali Pietro Mascagni di Livorno di Gabriele Micheli col Soprano lirico Raffaella Marongiu, diretti da Bruno Tommaso, dei Sacred concert di Duke Ellington, alle cui musiche era stato deciso di dedicare l'edizione dell'anno successivo.
  5. ^ * Giancarlo Rizzardi, La nascita del Concorso e del Festival, in Barga jazz. La storia del festival, Massarosa, Marco Del Bucchia, 2011, p. 22, ISBN 978-8847104655.
    «L'idea di una big band professionale mi girava nella testa da parecchi tempo, ma mi era anche chiara l'impossibilità di realizzarla vista la mancanza in zona di un numero sufficiente di musicisti capaci e disponibili. L'unica possibilità era di avere dei finanziamenti per un progetto che convincesse gli eventuali sostenitori. Mi venne l'idea del concorso per arrangiamento e composizione per orchestra jazz. Idea certamente originale (considerando che, almeno in Italia, non c'era niente di simile) ma di difficile realizzazione».
  6. ^ Giancarlo Rizzardi, La nascita del Concorso e del Festival, in Barga jazz. La storia del festival, Massarosa, Marco Del Bucchia, 2011, p. 22, ISBN 978-8847104655.
    «Fu per l'interessamento di Mazzoletti che, nel novembre 1986 partecipammo a Verona alla trasmissione La notte del jazz, condotta da lui stesso. Si trattava di un programma in cui i musicisti di diverse città europee suonavano insieme collegati via radio. Gli ospiti del programma erano, oltre all'orchestra di Barga Jazz diretta da Bruno Tommaso, Wayne Shorter con un suo gruppo e Stéphane Grappelli con un trio».
    Giancarlo Rizzardi, La nascita del Concorso e del Festival, in Barga jazz. La storia del festival, Massarosa, Marco Del Bucchia, 2011, p. 24, ISBN 978-8847104655.
    «Su iniziativa di Adriano Mazzoletti (che in Rai aveva un notevole credito per quanto riguardava la musica jazz) nel mese di novembre 1987 l'orchestra di Barga Jazz fu invitata al Festival Jazz di Parigi».
  7. ^ Giancarlo Rizzardi, La nascita del Concorso e del Festival, in Barga jazz. La storia del festival, Massarosa, Marco Del Bucchia, 2011, p. 22, ISBN 978-8847104655.
  8. ^ Le edizioni dal 1987 al 1999 sono state dedicate alle composizioni di: George Gershwin, Charles Mingus, John Coltrane, Bill Evans, Miles Davis, Gorni Kramer; Duke Ellington; quella del 2002 alle composizioni di Thelonious Monk.
  9. ^ Il primo musicista in attività invitato al Festival è stato Enrico Rava, seguito da Gianluigi Trovesi, Lee Konitz, Giorgio Gaslini, Wayne Shorter, Bruno Tommaso, Kenny Wheeler, Dave Liebman, Tom Harrell, Steve Swallow, Sun Ra, Pietro Tonolo, Paolo Fresu, John Taylor (purtroppo, deceduto un mese prima di partecipare al Festival)
  10. ^ Renzo Cresti, Barga jazz. La storia del festival, Prefazione di Bruno Tommaso. Testimonianza di Giancarlo Rizzardi, Massarosa, Marco Del Bucchia, 2011, p. 37, ISBN 978-8847104655.
  11. ^ Renzo Cresti, Barga jazz. La storia del festival, Prefazione di Bruno Tommaso. Testimonianza di Giancarlo Rizzardi, Massarosa, Marco Del Bucchia, 2011, p. 120, ISBN 978-8847104655.
    «Barga in Jazz è diventato col tempo l'appuntamento più seguito: effettivamente si crea sempre una speciale atmosfera di festa che coinvolge pubblico e musicisti. La street band fece da collegamento tra i vari gruppi, collocati nei punti strategici del percorso musicale-turistico; in Piazza Angelio si formò una big band di venti elementi».
  12. ^ Il Terramare Contest è riservato a giovani under 35 provenienti da Toscana, Liguria, Sardegna e Corsica in quanto territori coinvolti nel progetto europeo transfrontaliero Sonata di Mare, in collaborazione col progetto ministeriale I Luoghi del Jazz.
  13. ^ Giancarlo Rizzardi, La nascita del Concorso e del Festival, in Barga jazz. La storia del festival, Massarosa, Marco Del Bucchia, 2011, p. 23, ISBN 978-8847104655.
    «Lasciammo libero il tema della sezione B per non rischiare di avere una scarsa partecipazione».
  14. ^ Giancarlo Rizzardi, La nascita del Concorso e del Festival, in Barga jazz. La storia del festival, Massarosa, Marco Del Bucchia, 2011, p. 26, ISBN 978-8847104655.
    «È stata una buona mossa perché l'importanza di Siena Jazz ha dato ampia risonanza anche alla nostra manifestazione, mentre i migliori allievi senesi hanno avuto la possibilità di inserirsi in una competizione di importanza internazionale che rendeva più stimolante la partecipazione ai corsi senesi».
  15. ^ Solo nell'edizione ridotta del 1993, per problemi economici, è stata utilizzata l'orchestra laboratorio dei corsi di Siena Jazz costituita da Bruno Tommaso e Giancarlo Gazzani.
  16. ^ Barga Jazz Festival Workshop e Masterclass, su Barganews. URL consultato il 14 agosto 2015.
    «I seminari sono organizzati anche grazie all'inserimento del festival nel progetto I Luoghi del Jazz cofinanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Il progetto è dedicato alla valorizzazione dei luoghi e delle residenze artistiche coordinate dalle organizzazioni partner e alla costituzione di reti tematiche strutturate attorno a “poli di aggregazione” artistica e hub creativi. I partner di progetto sono accomunati da un forte impegno nella promozione culturale del “locale” e dal ricorso frequente allo strumento delle residenze artistiche per formare i giovani e il pubblico, ma anche per veicolare concetti quali l’importanza della ricerca, del dialogo e dell’innovazione, anche a livello internazionale. Il progetto, in particolare, mira al sostegno e alla promozione di attività formative e didattiche, che rappresentano singole fasi di un processo più complesso di crescita e confronto dei musicisti, in cui allievi e docenti saranno protagonisti della scena. Il progetto vede coinvolte sette tra le maggiori realtà associative del territorio italiano, coordinate dall’Associazione culturale Time in Jazz di Berchidda: l'Associazione culturale Spaziomusica di Ancona, l’Associazione Polyphonia (Barga Jazz Festival), l’Associazione culturale musicale Locomotive di Sogliano Cavour (LE), l’Onyx Jazz Club di Matera, l’Associazione culturale Rest-Art di Novara e l’Associazione culturale musica Moderna di Thiene».
  17. ^ La prima edizione di Live in Barga ha avuto luogo nell'anno 2010
  18. ^ Costituitasi nel 1996, l'Associazione Polyphonia è un organismo finalizzato all'organizzazione del Festival.
  19. ^ Giancarlo Rizzardi, La nascita del Concorso e del Festival, in Barga jazz. La storia del festival, Massarosa, Marco Del Bucchia, 2011, p. 30, ISBN 978-8847104655.
    «Il Jazz Club di Barga è potuto nascere anche perché fin dal 1986 a Barga si fa il Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz che ha coinvolto, come esecutori o come compositori e arrangiatori, gran parte dei giovani musicisti italiani che si sono formati nelle varie scuole di musica jazz italiane (Siena in primis) e che ha reso il nome di Barga molto noto in tutti gli ambienti jazzistici italiani ed europei».
  20. ^ Giancarlo Rizzardi, La nascita del Concorso e del Festival, in Barga jazz. La storia del festival, Massarosa, Marco Del Bucchia, 2011, p. 29, ISBN 978-8847104655.
    «È naturale che un Jazz Club che programma un concerto tutte le settimane con musicisti sempre di buon livello in un paese di solo tremila abitanti distante quaranta chilometri di pessima strada dalla città più vicina susciti una certa sorpresa».

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Renzo Cresti, Barga jazz. La storia del festival, Prefazione di Bruno Tommaso. Testimonianza di Giancarlo Rizzardi, Massarosa, Marco Del Bucchia, 2011, ISBN 978-8847104655.
  • Giancarlo Rizzardi, La nascita del Concorso e del Festival, in Barga jazz. La storia del festival, Massarosa, Marco Del Bucchia, 2011, pp. 15-35, ISBN 978-8847104655.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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