Bad Boys (film 1983)

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Bad Boys
Bad boys 1983.JPG
Una scena del film
Titolo originale Bad Boys
Paese di produzione USA
Anno 1983
Durata 123 min (104 min versione tagliata)
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Rick Rosenthal
Sceneggiatura Richard Di Lello
Produttore Robert Solo
Fotografia Bruce Surtees, Donald E. Thorin
Montaggio Antony Gibbs
Musiche Bill Conti
Scenografia J. Michael Riva
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Bad Boys è un film del 1983 diretto da Rick Rosenthal con Sean Penn, Esai Morales, Clancy Brown e Alli Sheedy. La colonna sonora è stata composta da Bill Conti.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Michael O'Brien è un teppista irlandese di 16 anni di Chicago. Nonostante la maggior parte dei suoi crimini siano semplici atti di vandalismo, il giovane decide di rubare una valigetta contenente della droga al suo rivale, Paco Moreno. Tutto va storto: il migliore amico di Michael, Carl Brenner, viene ucciso, e Michael, mentre tenta di sfuggire alla polizia, investe accidentalmente il fratello di Paco, un ragazzino di 8 anni che stava tornando a casa. Michael viene così inviato in un carcere minorile, dove incontra un ragazzino, Barry Horowitz, ovvero il suo compagno di cella. Il riformatorio è controllato da una coppia di delinquenti, Lofgren, soprannominato "Vichingo", e Warren Jerome, soprannominato "Tweety". I due decidono di dare il benvenuto a Michael, provocandolo il più possibile. Il tutto sfocia in una violenta rissa nella quale Michael riesce a stendere selvaggiamente i due delinquenti, diventando così il nuovo "capo" del riformatorio. Nel frattempo, per vendicare la morte di suo fratello, Paco stupra la ragazza di Michael, J.C. Walenski. Dopo aver sentito dello stupro, Michal vuole disperatamente vedere la ragazza, così lui e Horowitz tentano di evadere. Nonostante Michael riesca a sfuggire, Horowitz cade in un filo spinato venendo così catturato. Il giovane riesce ad incontrare la ragazza, e dopo un breve incontro, è costretto a tornare in riformatorio.

Intanto Paco viene condannato per stupro, e viene spedito nello stesso carcere minorile di Michael. Il personale del riformatorio è pienamente consapevole del potenziale pericolo, ma siccome non ci sono altri posti disponibili, tentano in tutti i modi di trasferire il più velocemente possibile Paco in un altro riformatorio. Nel frattempo Horowitz tenta di danneggiare Paco per Michael, impiantando del fertilizzante in una radio posta nella cella di Paco e Lofgren. Quando la carica esplode però, quello a venire colpito è il Vichingo, e Horowitz è condannato ad un isolamento permanente, un destino che teme più di ogni altro. Alla fine, nonostante il trasferimento di Paco sia organizzato, il messicano si scontra con Michael la notte prima. Al fine di evitare l'intervento del personale, Herrera, che era in pattuglia di notte, viene ingannato da Paco, che lo ferisce e lo rinchiude nella sua postazione. L'intero riformatorio è quindi nel caos. I due si scontrano in una rissa all'ultimo sangue che vede Michael trionfare. L'irlandese decide però di non uccidere Paco, resistendo alla tentazione. Una volta trascinato il corpo davanti al personale, appena giunto sul luogo della rissa, l'irlandese torna nella sua cella, in un grido che è un misto tra rimorso, gioia e dolore.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Con un budget di 5 milioni di dollari, la pellicola ne incassò poco più di 9 milioni al botteghino.[1] Dalla critica il film fu accolto positivamente, con il critico Roger Ebert che elogiò in particolare la grande regia.[2]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bad Boys (1983) Box Office.
  2. ^ Bad Boys Roger Ebert.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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