Avorio nero

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Avorio nero
Donald Woods in Anthony Adverse trailer.jpg
Donald Woods (Vincent Nolte)
Titolo originaleAnthony Adverse
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti
Anno1936
Durata136 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,37 : 1
Generedrammatico, sentimentale
RegiaMervyn LeRoy

Michael Curtiz (non accreditato)

William H. Cannon (aiuto regia,non accreditato)
Soggettodal romanzo Anthony Adverse (1933) di Hervey Allen
SceneggiaturaSheridan Gibney e Milton Krims (anche dialoghi, non accreditato)
ProduttoreHenry Blanke (supervisore, non accreditato)
Produttore esecutivoHal B. Wallis, Jack L. Warner (non accreditati)
Casa di produzioneWarner Bros.
Distribuzione (Italia)Warner Bros. (1937)
Warner Bros. (1948)
FotografiaTony Gaudio
MontaggioRalph Dawson
Effetti specialiFred Jackman (effetti speciali fotografici)
MusicheErich Wolfgang Korngold
ScenografiaAnton Grot
CostumiMilo Anderson
TruccoPerc Westmore
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Riedizione del dopoguerra:

Avorio nero, noto anche col titolo alternativo di Antonio Adverse l'avventuriero[1][2][3] (Anthony Adverse) è un film drammatico statunitense del 1936, diretto da Mervyn LeRoy e, non accreditato, Michael Curtiz.

Gli interpreti principali sono Olivia de Havilland e Fredric March. Basato su un romanzo di Hervey Allen, e adattato da Sheridan Gibney e Milton Krims, è un dramma ambientato agli inizi del XIX secolo che narra la storia avventurosa e tormentata di Anthony Adverse.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Anthony Adverse è un orfano, figlio illegittimo di una coppia di nobili. Innamorato di una donna che ritroverà a Parigi dopo una lunga assenza, scopre di avere avuto da lei un figlio. Non ricambiato dalla donna, divenuta amante di Napoleone Bonaparte, fuggirà insieme al figlio.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu prodotto dalla Warner Bros. Pictures con un budget stimato di 1.050.500 dollari. La produzione cominciò il 6 novembre 1935 e finì il 16 gennaio 1936[4]. Le riprese furono effettuate negli studi 14, 15 e 17 della Warner Brothers a Burbank, al 4000 Warner Boulevard[5].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito dalla Warner Bros., il film fu presentato con il titolo originale Anthony Adverse in anteprima a Los Angeles il 29 luglio 1936 e, sulla costa orientale, a New York il 26 agosto. Uscì poi nelle sale cinematografiche USA il 29 agosto 1936. Nel 1947, ne venne fatta una riedizione che uscì il 13 dicembre.[6].

In Italia uscì nelle sale nel marzo 1937; venne ridistribuito nell'agosto 1948 con un nuovo doppiaggio.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Louis Hayward (Denis Moore)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha anche un'ambientazione italiana, dal momento che si svolge nella parte iniziale nella città di Livorno, il cui skyline fu ricostruito direttamente negli studi di Hollywood. Livornese è poi uno dei protagonisti del film, Vincent Nolte, appartenente all'influente comunità tedesca della città, che però nella realtà storica non viene salvato dal fallimento da Anthony Adverse, ma è imprigionato per debiti [7]

Il film, anche se con meno intensità del romanzo di Hervey Allen, ricostruisce nella prima parte gli scenari di una Livorno di fine Settecento in cui predomina una borghesia mercantile costituita in buona parte da elementi di origine straniera [8]

Tony Gaudio divenne il primo italiano a vincere l'Oscar, precedendo di 11 anni Vittorio De Sica.

Per la parte del piccolo Anthony fu scelto Billy Mauch per la sua somiglianza con Fredric March, anche se l'attore bambino dirà poi di essersi divertito ad alternarsi nel ruolo con il fratello gemello Bobby Mauch a insaputa del regista.[9] I due gemelli in effetti erano straordinariamente simili di aspetto e di voce da rendere difficile talora anche alla loro madre di riconoscerli, se non per il fatto che Billy era mancino e aveva bisogno degli occhiali per leggere.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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