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Articuno

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Articuno
Articuno
Articuno

Nomi registrati in altre lingue
Giapponese フリーザー Furīzā
Tedesco Arktos
Francese Artikodin
Pokédex
Colore Blu
Classico 144
Johto 235
Hoenn 299
Caratteristiche
Categoria Pokémon Gelo
Altezza 170 cm
Peso 55,4 kg
Generazione Prima
Stato Base
Tipi Ghiaccio
Volante
Abilità Pressione
Mantelneve
Legenda · progetto Pokémon

Articuno (in giapponese フリーザー Furīzā, in tedesco Arktos, in francese Artikodin) è un Pokémon della Prima generazione di tipo Ghiaccio/Volante. Il suo numero identificativo Pokédex è 144.

Insieme a Zapdos e Moltres è uno dei tre Pokémon leggendari di tipo Volante appartenenti alla prima generazione. I tre Pokémon hanno un ruolo centrale nel lungometraggio Pokémon 2 - La Forza di Uno e nel manga Pokémon Adventures.

Alfredo, Savino e Baldo possiedono esemplari di Articuno. Il Pokémon condivide i suoi due tipi con il Pokémon della seconda generazione Delibird.

Articuno è uno dei primi quattro Pokémon apparsi nella collezione di t-shirt "Pokémon 151", dedicata ai Pokémon della prima generazione.[1][2]

Significato del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il suo nome deriva dall'unione della parola inglese arctic (artico) con la parola spagnola uno, essendo il primo dei tre Uccelli leggendari.

Il suo nome giapponese, フリーザー Freezer, potrebbe derivare da freezer.

Il suo nome tedesco, Arktos, probabilmente deriva dalla parola arktisch (artico).

Il suo nome francese, Artikodin, potrebbe derivare dall'unione delle parole arctique (artico) e Odin (Odino).

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Articuno è basato sul Roc. Il suo aspetto ricorda quello di un quetzal o della gazza dal ciuffo golabianca.

Evoluzioni[modifica | modifica wikitesto]

Questo Pokémon non possiede evoluzioni o pre-evoluzioni.

Pokédex[modifica | modifica wikitesto]

  • Rosso/Blu/VerdeFoglia/Y: Uccello leggendario, si dice appaia per atterrire chi si smarrisce sui ghiacciai.
  • Giallo: Dove passa questo mitico Pokémon uccello si congela l'umidità dell'aria e inizia a nevicare.
  • Oro/HeartGold: Sembra che le magnifiche ali semitrasparenti di questo uccello leggendario siano di ghiaccio.
  • Argento/SoulSilver: Uno dei Pokémon uccelli leggendari. Quando vola congela l'umidità per produrre neve.
  • Cristallo: Pokémon uccello leggendario che volando raffredda l'aria intorno, tanto da causare nevicate.
  • RossoFuoco: Pokémon uccello leggendario. Vederlo volare con la lunga coda ondulante dietro di sé è uno spettacolo grandioso.
  • Rubino/Zaffiro: Articuno è un Pokémon uccello leggendario, perfettamente a suo agio tra i ghiacci. Quando batte le ali l'aria circostante diventa gelida. Per questo motivo, quando nevica, si dice che sia passato di lì.
  • Smeraldo: Articuno è un Pokémon uccello leggendario, a suo agio tra i ghiacci. Quando batte le ali, l'aria diventa gelida. Quando nevica, si dice che sia passato di lì.
  • Diamante/Perla/Platino/Nero/Bianco/Nero2/Bianco2/X: Un Pokémon uccello leggendario. Riesce a creare bufere di neve congelando l'umidità dell'aria.

Nel videogioco[modifica | modifica wikitesto]

Nei videogiochi Pokémon Rosso e Blu, Pokémon Giallo, Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia e Pokémon Oro HeartGold e Argento SoulSilver un esemplare di Articuno è presente all'interno delle Isole Spumarine.

In Pokémon Platino è possibile catturare Articuno nella regione di Sinnoh dopo aver parlato con il Professor Oak ad Evopoli.

Nei videogiochi Pokémon X e Y Articuno è presente nella regione di Kalos. È possibile incontrare il Pokémon leggendario all'interno dell'Antro Talassico se lo starter del protagonista è Chespin.[3] In questi titoli può partecipare alle Lotte Aeree.[4]

Articuno è presente, in Pokémon Mystery Dungeon: Squadra Rossa e Squadra Blu, sia come Pokémon utilizzabile, sia nei panni di rivale. È possibile reclutarlo solo dopo averlo sconfitto nella Foresta Glaciale (Frosty Forest). È inoltre presente nei videogiochi Pokémon Mystery Dungeon: Esploratori del Tempo e Esploratori dell'Oscurità, all'interno del Monte Valanga (Mt. Avalanche).

Il Pokémon leggendario appare inoltre in Super Smash Bros. Melee, all'interno di una Poké Ball e come trofeo. Un'altra apparizione degna di nota è quella di Pokémon Snap.

Mosse[modifica | modifica wikitesto]

Articuno apprende numerose mosse di Ghiaccio come Polneve, Geloraggio, Bora e Purogelo. Oltre ad utilizzare gli attacchi di tipo Volante Raffica, Trespolo e Ventoincoda, il Pokémon impara naturalmente le mosse Forzantica (Roccia) ed Agilità (Psico).

Il Pokémon può apprendere le mosse MN Volo, Scacciabruma e Spaccaroccia.

Articuno è l'unico Pokémon in grado di imparare un attacco in grado di garantire il successo della mossa successiva (Leggimente) ed un attacco che causa il knock-out (Purogelo). Tale caratteristica può essere imitata da Poliwrath nella seconda generazione[5], oltre che da Smeargle.

Nell'anime[modifica | modifica wikitesto]

Articuno appare per la prima volta nel corso dell'episodio La fotografia (Freeze Frame) in cui viene fotografato da Todd Snap.[6] Il Pokémon leggendario è inoltre uno dei protagonisti del lungometraggio Pokémon 2 - La Forza di Uno.[7]

L'Asso Savino ha inoltre stretto amicizia con un esemplare del Pokémon. In Articuno, il Pokémon Leggendario (Numero Uno Articuno), per sconfiggerlo, Ash Ketchum schiererà il suo Charizard.[8]

In Pokémon: Le origini l'allenatore Rosso cattura il Pokémon leggendario Articuno. Il Pokémon verrà utilizzato durante la cattura di Mewtwo.[9]

Nel gioco di carte collezionabili[modifica | modifica wikitesto]

Articuno appare in 11 carte, prevalentemente di tipo Acqua, appartenenti ad 8 set:[10][11]

  • Fossil (due carte, una delle quali Olografica)
  • Skyridge
  • EX RossoFuoco e VerdeFoglia (come Articuno ex)
  • EX Team Rocket Returns (come Articuno ex di tipo Oscurità, Pokémon del Team Rocket)
  • Alba Suprema (Olografica)
  • Supreme Victors (due carte, una delle quali Olografica)
  • Destini Futuri (Olografica)
  • Uragano Plasma (due carte come Articuno-EX, Pokémon del Team Plasma)

In Pokémon VS (ポケモンカード★VS?) è inoltre presente una carta raffigurante l'Articuno di Alfredo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) 'Pokémon 151' brand to cater to adults da Bulbanews
  2. ^ (EN) Pokémon 151 da Bulbapedia
  3. ^ (EN) Pokémon X & Y - Legendary Pokémon da Serebii.net
  4. ^ (EN) Pokémon X & Y - Sky Battles da Serebii.net
  5. ^ facendo apprendere a Poliwrath la mossa Abisso tramite MT 27 e trasferendo il Pokémon in un titolo in cui può imparare Leggimente
  6. ^ (EN) Episode 191 - Freeze Frame da Serebii.net
  7. ^ (EN) The Power of One Movie da Serebii.net
  8. ^ (EN) Episode 412 - Numero Uno Articuno da Serebii.net
  9. ^ (EN) Special: Pokémon Origins da Serebii.net
  10. ^ (EN) Articuno (TCG) da Bulbapedia
  11. ^ (EN) #155 Articuno - Cardex da Serebii.net

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Paul J. Shinoda, Pokémon Official Nintendo Player's Guide, Nintendo Power, 1998, p. 101, ISBN 978-4-549-66914-0.
  • (EN) Nintendo Power, Pokémon Special Edition for Yellow, Red and Blue, Nintendo Power, 1999, p. 106, ASIN B000GLCWWW.
  • (EN) M. Arakawa, Pokémon Gold Version and Silver Version Complete Pokédex, Nintendo Power, 2000, p. 84, ASIN B000LZR8FO.
  • (EN) Scott Pellard, Pokémon Crystal Version, Nintendo Power, 2001, p. 129, ISBN 978-1-930206-12-0.
  • (EN) Eric Mylonas, Pokémon Fire Red & Leaf Green: Prima's Official Game Guide, Prima Games, 2004, p. 128, ISBN 978-0-7615-4708-2.
  • (EN) Lawrence Neves, Pokémon Diamond & Pearl Pokédex: Prima's Official Game Guide Vol. 2, Prima Games, 2007, p. 85, ISBN 978-0-7615-5635-0.
  • (EN) Pokémon USA, Pokémon Platinum: Prima's Official Game Guide, Prima Games, 2009, p. 429, ISBN 978-0-7615-6208-5.
  • (EN) Pokémon USA, Pokémon HeartGold & SoulSilver: The Official Pokémon Johto Guide & Johto Pokédex: Official Strategy Guide, Prima Games, 2010, p. 310, ISBN 978-0-307-46803-1.
  • (EN) Pokémon USA, Pokémon HeartGold & SoulSilver: The Official Pokémon Kanto Guide & National Pokédex: Official Strategy Guide, Prima Games, 2010, p. 270, ISBN 978-0-307-46805-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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