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Pokémon Giallo

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Pokémon Giallo
videogioco
Pokemon Yellow box.jpg
Copertina dell'edizione statunitense del gioco
Titolo originaleポケットモンスター ピカチュウ
PiattaformaGame Boy, Game Boy Color, Nintendo 3DS
Data di pubblicazioneGiappone 12 settembre 1998[1]
Flags of Canada and the United States.svg 1º ottobre 1999
Zona PAL 7 luglio 2000
GenereVideogioco di ruolo
SviluppoGame Freak
PubblicazioneNintendo
DesignSatoshi Tajiri
SeriePokémon
Modalità di giocoGiocatore singolo e Multiplayer
Supportocartuccia
Distribuzione digitaleVirtual Console
Fascia di etàESRB: Tutti
USK: Per tutti
OFLC: G8+
PEGI: 3+
Preceduto daPokémon Rosso e Blu
Seguito daPokémon Oro e Argento

Pokémon Versione Gialla: Speciale Edizione Pikachu[2] (ポケットモンスターピカチュウ Poketto Monsutā Pikachū?), o semplicemente Pokémon Giallo, è il quarto videogioco della serie Pokémon uscito in Giappone, il terzo pubblicato in occidente.[3] Distribuito per Game Boy, è il seguito di Pokémon Rosso e Blu.

Il nome e la copertina ricalcano il fatto che il protagonista ottiene un Pikachu come suo Pokémon iniziale (come Ash Ketchum) invece di poter scegliere tra Bulbasaur, Charmander e Squirtle.

Pokémon Giallo può essere giocato anche sulla TV tramite Pokémon Stadium e Pokémon Stadium 2, usando il Nintendo 64 Transfer Pack.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Modalità di gioco di Pokémon.

Il gameplay rimane invariato. Come negli altri capitoli, il giocatore dovrà allevare e catturare 151 specie di Pokémon. La differenza più evidente è che Pikachu seguirà il giocatore in tutto il corso dell'avventura fuori dalla sua Poké Ball. Inoltre nel corso dell'avventura verranno regalati al giocatore i tre Pokémon principali: Squirtle, Bulbasaur e Charmander.

Differenze con le versioni precedenti[modifica | modifica wikitesto]

A differenza delle altre versioni, Giallo non consente di scegliere fra tre differenti tipi di Pokémon. Questo cambiamento rende il gioco leggermente più difficile, visto che gli attacchi elettrici di Pikachu sono inefficaci contro i Pokémon del primo capopalestra, Brock. Inoltre sono state modificate le locazioni di alcuni Pokémon, tra cui quelle di Mankey e Pidgeotto, rispetto ai titoli precedenti.

I tre starter che erano disponibili nei primi due giochi, possono essere presi come regalo da alcuni personaggi sparsi per il gioco. Bulbasaur viene donato da una ragazza di Celestopoli non appena Pikachu sarà di buon umore, Squirtle viene regalato dall'agente Jenny dopo aver sconfitto Lt. Surge e infine Charmander verrà regalato da un ragazzo lungo il Percorso 24. La scelta di ottenere i tre Pokémon in questo modo è dovuta al fatto che il gioco rispecchia in un certo modo la storia dell'anime. Inoltre, nel gioco vengono introdotti i membri del Team Rocket, Jessie e James, con i Pokémon che possiedono nell'anime, Ekans, Koffing e Meowth. Appaiono di tanto in tanto e sostituiscono un singolo membro del Team.

Oltre alle posizioni, sono state modificate anche le mosse di quasi tutti i Pokémon, aggiungendo nuovi attacchi o permettendo di apprendere gli stessi a livelli inferiori. Ad esempio, a partire da Giallo Pikachu può apprendere naturalmente la mossa Fulmine (Thunderbolt), in sostituzione di Comete (Swift), mentre nelle versioni precedenti era necessario ricorrere alla MT 24.

Pikachu in Pokémon Giallo[modifica | modifica wikitesto]

Screenshot del gioco. Pikachu non accompagna il protagonista se viene escluso dalla squadra, esaurisce i suoi PS o viene scambiato.

Pokémon Giallo è l'unico gioco della serie Pokémon che non permette al giocatore di scegliere fra tre differenti starter. Non è inoltre possibile, nel corso del gioco, farlo evolvere in Raichu, liberarlo o catturare altri Pikachu nella regione di Kanto.

La caratteristica unica di questo Pikachu, che lo differenzia dagli altri Pokémon catturati nel gioco, è quella di poter vedere il suo stato d'animo. Il giocatore può parlare con il piccolo Pokémon ovunque egli sia. Fatto ciò, comparirà una piccola finestra al centro dello schermo che mostra la sua faccia. Pikachu può cambiare espressione in base a ciò che è successo di recente, come una sconfitta contro un altro Pokémon. Man mano che si prosegue nel gioco, Pikachu si affezionerà sempre di più al giocatore, mostrando dei cuoricini.

Pokémon assenti in Giallo[modifica | modifica wikitesto]

In Giallo non è possibile catturare i seguenti 13 esemplari di Pokémon: Weedle, Kakuna, Beedrill, Ekans, Arbok, Raichu, Meowth, Persian, Koffing, Weezing, Jynx, Electabuzz e Magmar. Per ottenere tali Pokémon è necessario trasferirli dalle cartucce di Rosso e Blu attraverso scambi.[4]

Riedizioni[modifica | modifica wikitesto]

3DS Virtual Console[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 febbraio 2016 sono state pubblicate le conversioni del gioco e di Pokémon Rosso e Blu per la Virtual Console del Nintendo 3DS. Annunciati tramite Nintendo Direct il 12 novembre 2015, i videogiochi non sono remake delle versioni per Game Boy, ma una fedele riproposizione dei titoli originali. La grafica è in scala di grigio e tra le migliorie apportate vi è la possibilità di utilizzare la connessione wireless in sostituzione del Game Link Cable per effettuare scambi e lotte[5][6]. Sono state inoltre modificate alcune animazioni per prevenire episodi di epilessia fotosensitiva nei soggetti sensibili[7]. I videogiochi sono inoltre compatibili con il software Banca Pokémon[8]. Ad aprile 2016 risultano scaricate oltre 1,5 milioni di copie di Rosso, Blu, Giallo e Verde, quest'ultimo distribuito solamente in Giappone[9].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (JA) ポケットモンスター ピカチュウ | その他 | ゲーム | ポケットモンスターオフィシャルサイト
  2. ^ Pokémon Versione Gialla: Speciale Edizione Pikachu
  3. ^ (EN) Craig Harris, Pokemon Yellow: Special Pikachu Edition, su IGN, 19 ottobre 1999. URL consultato il 10 giugno 2018.
  4. ^ (EN) Pokémon Yellow - Unobtainable Pokémon, su Serebii.net. URL consultato il 10 giugno 2018.
  5. ^ Il ritorno dei classici: in arrivo su Virtual Console i primi tre giochi della serie Pokémon!, su pokemon.com, 12 novembre 2015. URL consultato il 13 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 16 novembre 2015).
  6. ^ Felice Di Giuseppe, Pokémon Picross e Pokémon Blu, Rosso e Giallo sbarcano su Nintendo 3DS, IGN, 12 novembre 2015. URL consultato il 13 novembre 2015.
  7. ^ (EN) Pokémon Yellow - Virtual Console Changes, su serebii.net. URL consultato il 5 agosto 2018.
  8. ^ Andrea Baiano Svizzero, Pokémon Blu/Rosso/Giallo saranno compatibili con la PokéBanca, su GameSoul, 26 febbraio 2016. URL consultato l'11 marzo 2016.
  9. ^ (EN) Financial Results Briefing for Fiscal Year Ended March 2016, Nintendo, 28 aprile 2016. URL consultato il 29 aprile 2016.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]