Artūras Karnišovas

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Artūras Karnišovas
Akarnisovas.JPG
Karnišovas con la maglia dell'Olympiacos
Dati biografici
Nazionalità Lituania Lituania
Altezza 204 cm
Peso 92 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Assistant GM (ex ala piccola)
Squadra Denver Nuggets Denver Nuggets
Ritirato 2002 - giocatore
Carriera
Giovanili
1987-1990
1990-1994
Statyba Vilnius Statyba Vilnius
Seton Hall Pirates Seton Hall Pirates
Squadre di club
1994-1995 Cholet Cholet
1995-1997 Barcellona Barcellona 70
1997-1998 Olympiacos Olympiacos
1998-2000 Fortitudo Bologna Fortitudo Bologna 51
2000-2002 Barcellona Barcellona 62
Nazionale
1992-2000 Lituania Lituania
Palmarès
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Bronzo Barcellona 1992
Bronzo Atlanta 1996
Wikiproject Europe (small).svg  Europei
Argento Grecia 1995
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 16 luglio 2013

Artūras Karnišovas (Klaipėda, 27 aprile 1971) è un ex cestista e dirigente sportivo lituano.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Nelle squadre di club[modifica | modifica sorgente]

Si mise in luce negli Stati Uniti, giocando tra il 1990 al 1994 nella squadra di basket della Seton Hall University, nell'NCAA. Terminata l'università approdò in Europa al Pitch Cholet, squadra francese, ma il salto di qualità avvenne l'anno successivo quando passò al Barcellona, e subito al primo anno contribuì alla vittoria della Liga ACB, e al raggiungimento della finale dell'Eurolega persa contro il Panathinaikos, per un solo punto, 67-66.

L'anno successivo per Karnišovas e i blaugrana fu la fotocopia del precedente: infatti la squadra catalana bissò il successo nella Liga ACB, ma perse perse per il secondo anno di fila la finale di Eurolega, ancora contro una squadra greca, in quel caso l'Olympiakos.

E fu proprio la squadra del Pireo in cui militò nel 1997-98.

Trasferitosi in Italia, alla Fortitudo Bologna di Carlton Myers e Gregor Fučka, durante la stagione 1998-99 la squadra di Bologna venne sconfitta in semifinale play-off dalla Benetton Treviso guidata in campo da Henry Williams e in panchina da Želimir Obradović. La partita decisiva, a Bologna, si concluse con la stoppata di Denis Marconato, proprio su Karnišovas, che sancì il punteggio di 62-63 in favore dei veneti. La stagione successiva la Fortitudo vinse lo scudetto battendo in finale la Benetton; Karnišovas non giocò le partite contro i trevigiani, perché infortunato, ma diede una grande mano nella serie di semifinale contro la Muller Verona del talento americano Louis Bullock. L'esperienza del lituano a Bologna si concluse dopo lo scudetto, le medie di Karnisovas durante il periodo sotto le due torri recitano: 15,8 punti, 4,2 rimbalzi, 1,1 assist, 64% al tiro da due e 44,3% al tiro da tre.

I due anni successivi furono gli ultimi della carriera da giocatore: tornò infatti a Barcellona per chiudere una carriera ricca di successi.

In nazionale[modifica | modifica sorgente]

Sicuramente uno dei più forti talenti degli anni 90, Karnišovas si distingueva per le straordinarie doti di realizzatore e per l'intelligenza cestistica, dote che oltre a lui possedevano giocatori come Štombergas, Sabonis e Marčiulionis che assieme a Karnišovas e a molti altri campioni hanno contribuito alle vittorie dei bronzi olimpici del 1992 e del 1996, oltre all'argento europeo ad EuroBasket 1995.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Barcellona: 1995-1996, 1996-1997, 2000-2001
Fortitudo Bologna: 1999-2000
Fortitudo Bologna: 1998

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]