Antonio Criscimanni

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Antonino Criscimanni
Antonio Criscimanni.jpg
Antonino Criscimanni con la maglia dell'Udinese (1985).
Nazionalità Italia Italia
Altezza 176 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex Centrocampista)
Squadra Cantello Belfortese
Ritirato 1993 - giocatore
Carriera
Giovanili
Roma
Squadre di club1
1976-1978 Varese 60 (9)
1978-1979 Genoa 24 (2)
1979-1980 SPAL 35 (1)
1980-1981 Avellino 25 (4)
1981-1983 Napoli 58 (5)
1983-1984 Pisa 28 (3)
1984-1988 Udinese 96 (3)
1988-1990 Livorno 43 (1)
1992-1993 Morbio ? (?)
Carriera da allenatore
1992-1993Morbio
1995-1996Chiasso
Stabio
LuganoGiovanili
non conosciuta Arcisatese
2007-2011VareseGiovanili
2011-2012non conosciuta Arcisatese
2012-2016non conosciuta Viggiù
2016-2018non conosciuta Cuassese
2018-non conosciuta Cantello Belfortese
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 31 dicembre 2017

Antonino Criscimanni (Roma, 10 novembre 1957) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nella Roma, ha militato in serie B dal 1976 al 1980, giocando come mezz'ala nelle file di Varese, Genoa e SPAL. Nella stagione 1980-1981 venne ceduto all'Avellino, in Serie A.

Venne acquistato dal Napoli nell'estate del 1981, inserendosi in una formazione che contava, fra gli altri, giocatori come Ruud Krol, Pellegrini III e Bruscolotti. Con gli azzurri conquistò il 4º posto in classifica nella stagione 1981-1982.

L'esperienza al Napoli si concluse nel 1983 con il passaggio al Pisa, dove rimase un anno. Successivamente si accasò all'Udinese, dove giocò altre 3 stagioni in Serie A, senza poter evitare la retrocessione della formazione friulana nel 1986-1987. Nel 1988 si trasferì al Livorno, restandovi per due stagioni. Chiuse la carriera nel 1993, in Svizzera.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Criscimanni iniziò ad allenare già nel 1992, quando giocava nel Morbio, club svizzero in cui chiuse la carriera. Preso il patentino da allenatore con la federazione elvetica, allenò per diversi anni in Svizzera. I principali club svizzeri che guidò furono: Chiasso, Stabio e Lugano. Nel Lugano ha sia allenato le giovanili, che ricoperto il ruolo di vice allenatore della prima squadra.[1]

Fece poi ritorno in Italia per allenare l'Arcisatese.[1] Successivamente allenò per quattro anni le giovanili del Varese.[2][3] Nella stagione 2011/12 ritornò ad allenare l'Arcisatese.[4]

Nella stagione seguente divenne l'allenatore dell'omonima squadra di Viggiù, città in provincia di Varese.[1] Nella stagione 2013/14 vinse il campionato, ottenendo la promozione in Prima Categoria.[5][6]

Nel 2016, terminata l'esperienza al Viggiù, è diventato l'allenatore della Cuassese, club militante in Seconda Categoria.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Da Zico a Viggiù: Criscimanni allena e si diverte, in varesenews.it, 7 febbraio 2013. URL consultato il 31 dicembre 2017.
  2. ^ Berretti: il Varese strappa un pareggio, in varesenews.it, 5 maggio 2010. URL consultato il 31 dicembre 2017.
  3. ^ Varese, 6 gol alla “Berretti” in vista del Sassuolo, in varesenews.it, 13 aprile 2011. URL consultato il 31 dicembre 2017.
  4. ^ Nero verdi alè (PDF), in castellanzese.com, settembre 2011. URL consultato il 31 dicembre 2017.
  5. ^ Verso i raduni – Entusiasmo a Viggiù. Pace: “Vogliamo mantenere la categoria”, in varesesport.com, 9 agosto 2014. URL consultato il 31 dicembre 2017.
  6. ^ Viggiù, obiettivo centrato, ma quanti problemi, in varesesport.com, 31 maggio 2015. URL consultato il 31 dicembre 2017.
  7. ^ Pari Insubria e Cuassese, bene il San Michele, in varesesport.com, 19 novembre 2017. URL consultato il 31 dicembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]