Anaconda (film)

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Anaconda
Una scena del film
Una scena del film
Titolo originale Anaconda
Paese di produzione USA, Perù, Brasile
Anno 1997
Durata 86 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35:1
Genere avventura, thriller, horror
Regia Luis Llosa
Soggetto Verna Harrah, Carole Little, Leonard Rabinowitz
Sceneggiatura Hans Bauer, Jim Cash, Jack Epps Jr.
Produttore Verna Harrah, Carole Little, Leonard Rabinowitz
Fotografia Bill Butler
Montaggio Michael R. Miller
Effetti speciali Chuck Gaspar
Musiche Randy Edelman
Scenografia Daniel Loren May
Costumi Kathy Monderine
Trucco Rob Hinderstein, Dayne Johnson
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

1998 - ALMA Award - Miglior Attrice (Jennifer Lopez) 1998 - BMI Film Music Award

1998 - WAC Winner - Miglior creatura 3-D in digitale

Anaconda è un film del 1997, diretto da Luis Llosa e interpretato tra gli altri da Jennifer Lopez, Jon Voight e Owen Wilson. Il film ha avuto tre seguiti: Anaconda: alla ricerca dell'orchidea maledetta, Anaconda 3 - La nuova stirpe e Anaconda - Sentiero di sangue.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film si apre con un bracconiere (Danny Trejo) la cui barca è rimasta incagliata nel Rio delle Amazzoni, in una zona sperduta della foresta tropicale. L'uomo cerca disperatamente di chiamare aiuto con la radiotrasmittente, ma una misteriosa presenza dalla forza mostruosa attacca il battello per poi inseguire il suo terrorizzato occupante fin sulla cima dell'albero maestro. L'uomo, pur di non cadere preda della creatura che lo sta per attaccare, si suicida sparandosi un colpo in testa.

Tempo dopo una troupe televisiva - composta dalla regista Terri Flores (Jennifer Lopez), il cameraman Danny Rich (Ice Cube]) la produttrice Denise Kalberg (Kari Wuhrer), il tecnico del suono e fidanzato di Denise Gary Dixon (Owen Wilson), il visionario documentarista Warren Westridge (Jonathan Hyde) il professore di antropologia Steven Cale (Eric Stoltz) e il capitano Mateo Vincent Castellanos) - risale il fiume per le riprese di un documentario sul popolo degli Shirishamas, tribù indiana della quale si sono da tempo perdute le tracce. Durante il tragitto, nel corso di una giornata particolarmente piovosa, il gruppo offre ospitalità sulla barca a Paul Serone (Jon Voight) un misterioso personaggio che si presenta come un cacciatore di serpenti con un passato da seminarista, il quale afferma di sapere dove si trova la tribù che stanno cercando e che, in segno di riconoscenza per il loro aiuto, si offre di condurli nel luogo in cui vivono.

Il viaggio procede tranquillamente, ma all'improvviso le cose cominciano a precipitare: durante il tentativo di liberare l'elica della barca da un groviglio di alghe, Cale viene punto alla gola da una grossa vespa, infilatasi dentro la sua attrezzatura subacquea , rimanendo privo di sensi. L'uomo viene salvato da Sarone, che lo aiuta a recuperare il respiro con un'operazione di fortuna, ma è costretto a restare a letto per riprendersi. Poco dopo il gruppo, dopo aver abbattuto con la dinamite una barriera che sbarrava loro la strada, è attaccato da una moltitudine di serpenti, che piovono sulla barca in seguito all'esplosione. Giunti in prossimità di un battello incagliato (lo stesso appartenente al bracconiere ucciso all'inizio del film), Mateo vi si avvicina per un'ispezione e viene brutalmente attaccato da un gigantesco anaconda, che gli spezza l'osso del collo e lo divora. Non vedendolo tornare, il gruppo comincia a mostrare segni di inquietudine, e Serone, mostrando loro la pelle di un anaconda, ipotizza che un esemplare di quella specie di serpenti potrebbe aver ucciso il capitano. Nonostante il panico cominci ad insinuarsi tra i membri della troupe, Terri decide di passare la notte nelle vicinanze del battello, nella speranza che Mateo faccia ritorno alla loro barca. Il mattino dopo il gruppo si rassegna all'idea della morte di Mateo e riprende il viaggio. Nel corso del viaggio Paul Serone mette in chiaro le sue reali intenzioni: catturare un esemplare di anaconda vivo per venderlo e ricavare così un'enorme somma di denaro. Gary, convinto dalle sue parole e dall'idea che riprendere in diretta la cattura del mostro possa riscuotere notevole successo, decide di spalleggiarlo e, alle proteste di Danny, Paul risponde minacciando il gruppo con una pistola. Quella stessa notte Sarone, dopo aver ucciso una scimmia e averla usata come esca, prepara la sua trappola per catturare l'anaconda. Il gigantesco serpente si manifesta e attacca la barca e Gary, nel tentativo di salvare Denise dalla furia dell'animale, viene stritolato a morte e mangiato, lasciando la sua fidanzata devastata dal dolore. Quando Terri e il resto del gruppo, infuriati, cercano di ribellarsi a Serone, l'uomo torna a minacciarli di morte ma, grazie ad uno stratagemma organizzato da Terri, Danny e Westridge, viene sopraffatto dal gruppo e immobilizzato. E' allora che si scoprirà che Serone, Mateo e il bracconiere apparso a inizio film erano in combutta, e che Serone aveva architettato tutto il loro incontro e i vari incidenti avvenuti durante il viaggio, al solo scopo di catturare il mostruoso serpente, senza farsi scrupolo di sacrificare i suoi "colleghi", Terri e tutti i suoi compagni della troupe. Il mattino dopo il gruppo è costretto nuovamente a fermarsi, per disincagliare il battello. Denise cerca di uccidere Serone, ma l'uomo si libera, la strangola a morte e getta il suo cadavere nel fiume. Di li a poco, l'anaconda torna all'attacco, uccidendo brutalmente Westridge, mentre Terri e Danny affrontano con fatica Sarone, che si dimostra un avversario spietato. Grazie all'aiuto di Steven, riavutosi per pochi minuti, Serone viene buttato nel fiume e scompare, mentre Terri uccide l'anaconda a colpi di fucile, salvando Danny appena in tempo dalle sue spire.

Il battello giunge nei pressi di un deposito abbandonato nella giungla. Qui Terri e Danny, cercando del carburante per il battello, vengono tramortiti dal redivivo Serone, che li immobilizza e li inzuppa con del sangue di scimmia. Ciò attira un altro enorme anaconda, che attacca i due ragazzi, per poi essere rinchiuso in una grande rete da Serone. La bestia però si libera facilmente, ed assale Serone, stritolandolo ed ingoiandolo ancora vivo, sotto gli occhi inorriditi di Terri e Danny. I due, liberatisi, vengono inseguiti dal mostro. Terri trova un nido di anaconde neonate all'interno di una stanza, e qui viene messa con le spalle al muro dal serpente, che rigurgita Sarone ancora vivo davanti a lei. Il cacciatore ha tempo di strizzare beffardamente l'occhio alla ragazza, prima di accasciarsi a terra e morire, e Terri cerca scampo all'interno di una ciminiera per sfuggire al mostro. Danny intrappola il serpente inchiodando la sua coda al pavimento con un piccone, poi accende un fuoco che causa l'esplosione dell'edificio. Terri si salva lanciandosi in acqua, assieme al serpente avvolto dalle fiamme L'animale tenta di attaccare ancora i due ragazzi, ma Danny riesce ad ucciderlo spaccandogli la testa con un'accetta.

In seguito, Terri e Danny si riuniscono con Steven, ormai quasi del tutto ristabilito, in uno scenario silenzioso ed irreale. Mentre risalgono lungo il fiume, scorgono tra la vegetazione gli indigeni per la cui ricerca si erano imbarcati. Si rendono così conto che Serone aveva ragione nel dir loro dove si trovavano gli indigeni, e quindi iniziano le riprese del loro documentario.

Cultura Pop[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante ottimi incassi al botteghino (incassò oltre tre volte il budget iniziale) "Anaconda" è assurto al livello di 'cult-movie'. Nella saga fumettisitica italiana di Rat-Man il protagonista in una puntata ispirata a The Ring si trova a frequentare una videoteca e viene sottoposto dal proprietario a una serie di quiz sui film; ad ogni domanda, con entusiasmo infantile, risponde: "Anaconda?".

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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