al-Qāʿida nella Penisola Arabica

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Al-Qāʿida nella Penisola Arabica
AQMI Flag.svg
AttivaGennaio 2009 – presente
NazioneYemen, Arabia Saudita
ContestoInsurrezione di al-Qaida in Yemen, Rivolta yemenita, Guerra civile dello Yemen (2015)
IdeologiaJihadismo salafita
Fondamentalismo islamico, Qutbismo, Panislamismo
AlleanzeAffiliato a:
Al-Qaida, Ansar al-Shari'a (Yemen)
Altre alleanze:
Al-Nusra, Al-Shabaab, Al Qaeda nel Maghreb Islamico
Componenti
FondatoriNasir al-Wuhayshi
Componenti principaliNasir al-Wuhayshi †, Sa'id al-Shihri †, Nasser bin Ali al-Ansi †, Anwar al-Awlaki †, Qasim al-Raymi (leader attuale)
Attività
Azioni principaliAttentato alla sede di Charlie Hebdo
[1]
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Al-Qāʿida nella Penisola Arabica, conosciuta anche come Ansar al-Sharia nello Yemen (abbreviato AQAP, in Arabo: تنظيم القاعدة في جزيرة العرب), è un'organizzazione terroristica islamista affiliata ad Al-Qaeda che opera principalmente nello Yemen e in Arabia Saudita. È un gruppo di stampo jihadista salafita formato nel 2009 dalla fusione delle branche yemenita e saudita di Al-Qaeda[2][3]. È stato diretto da Nasir al-Wuhayshi (nato il 1º ottobre 1976), ucciso il 12 giugno 2015 da un bombardamento di un drone USA[4]. L'attuale emiro è Qasim al-Raymi (dal 2015).

Situazione militare in Yemen nel novembre 2015:

     Controllato da al-Qaida nella Penisola Araba (AQAP)

     Controllato dagli Huthi

     Controllato dal governo di Hadi

In Yemen, in seguito alla rivolta yemenita del 2011 e allo scoppio della guerra civile in Yemen nel 2015, AQAP, che controlla alcune porzioni di territorio nella regione centrale del Paese, si oppone al governo di Hadi, al gruppo sciita degli Huthi e ai rivali jihadisti sunniti affiliati allo Stato Islamico (ISIS)[5][6][7]. Dal 2009, gli Stati Uniti, sostenitori dei governi yemeniti di Saleh e Hadi, conducono una campagna di attacchi aerei con droni contro i membri di AQAP[8].

L'organizzazione è responsabile della pianificazione di diversi attentati contro obiettivi occidentali, tra cui l'attentato alla sede di Charlie Hebdo a Parigi del 7 gennaio 2015.[9].

AQAP è da tempo attiva nella promozione del cosiddetto "terrorismo fai da te" da parte di homegrown terrorist, giovani che vivono da anni, se non dalla nascita, in Occidente e mediante l'utilizzo di materiale online, senza dover compiere alcun viaggio, si radicalizzano e si addestrano direttamente da casa, per attaccare i Paesi cui non si sentono di appartenere. Uno dei principali mezzi utilizzati da AQAP a tale scopo è il magazine in lingua inglese "Inspire", ideato da al Awlaki e pubblicato sin dal 2010.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]