155 Scylla

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Scilla
(155 Scylla)
Scoperta8 novembre 1875
ScopritoreJohann Palisa
ClassificazioneFascia principale
Classe spettraleXFC
Designazioni
alternative
1930 UN, 1930 XS, 1934 RU, 1939 TK, 1941 HL, 1950 FL, 1950 FN, A907 TJ
Parametri orbitali
(all'epoca JD 2453600,5)
Semiasse maggiore413 181 000 km
2,762 UA
Perielio300 052 000 km
2,006 UA
Afelio526 309 000 km
3,518 UA
Periodo orbitale4,590 anni
Velocità orbitale17 580 m/s (media)
Inclinazione
sull'eclittica
11,39°
Eccentricità0,274
Longitudine del
nodo ascendente
41,087°
Argom. del perielio45,997°
Anomalia media92,044°
Par. Tisserand (TJ)3,259 (calcolato)
Dati fisici
Dimensioni39,9 km[1]
Massa
1,27 × 1017 kg
Densità media~2,0 × 103 kg/m³
Acceleraz. di gravità in superficie0,0138 m/s²
Velocità di fuga26,2 m/s
Periodo di rotazione7,958 ore[1]
Temperatura
superficiale
~171 K (media)
Albedo0,031
Dati osservativi
Magnitudine ass.11,39

Scilla (155 Scylla) è un asteroide discretamente massiccio, di colore scuro, che orbita nella parte esterna della fascia principale del sistema solare.

Scylla fu scoperto l'8 novembre 1875 dall'astronomo austriaco Johann Palisa dall'Osservatorio della marina austriaca di Pola (in Istria, attualmente in Croazia), di cui fu direttore dal 1872 al 1880, grazie a un telescopio rifrattore da 6 pollici. Fu battezzato così in onore di Scilla, mostro della mitologia greca.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


V · D · M
L'asteroide 951 Gaspra

Precedente: 154 Bertha      Successivo: 156 Xanthippe


Gruppi principali NEAFascia principaleTroianiCentauriTNO (Fascia di Kuiper) • Pianeti nani
Vedi anche Asteroidi principaliLista completaFamiglie asteroidaliClassi spettrali
Sistema solare Portale Sistema solare: accedi alle voci di Wikipedia sugli oggetti del Sistema solare