Vampire Hunter D: Bloodlust

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Vampire Hunter D: Bloodlust
Dampir.jpg
Il protagonista D
Titolo originale Vampire Hunter D: Bloodlust
Paese di produzione Giappone
Anno 2001
Durata 92 min.
Colore colore
Audio sonoro
Genere Animazione
Regia Yoshiaki Kawajiri
Soggetto Hideyuki Kikuchi
Sceneggiatura Yoshiaki Kawajiri
Produttore Madhouse, ANIMATE, Filmlink International, MOVIC
Produttore esecutivo Masao Maruyama, Mataichiro Yamamoto
Casa di produzione Madhouse
Distribuzione (Italia) Yamato Video
Art director Yuji Ikehata
Character design Yoshitaka Amano, Yutaka Minowa
Mecha design Morifumi Naka
Musiche Marco D'Ambrosio
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Vampire Hunter D: Bloodlust è un film d'animazione giapponese realizzato dalla Madhouse nel 2001, basato su una popolare serie di light novel dello scrittore Hideyuki Kikuchi, e diretto da Yoshiaki Kawajiri. Il protagonista D, è un damphir, cioè mezzo vampiro e mezzo umano, cacciatore di demoni e vampiri. Contro di lui ci sono altri cacciatori, demoni spietati e la contessa sanguinaria Carmilla.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un futuro remotissimo il mondo è allo sbando, ripiombato dopo un incredibile progresso tecnologico in un arretrato medioevo, in cui gli antichi signori, i vampiri, stanno ormai perdendo il loro potere. D, un cacciatore damphir, figlio di un vampiro e di una donna umana, viene incaricato dal ricco John Elbourne di riportargli sua figlia Charlotte, rapita dal vampiro Meier Link. Qualora la fanciulla fosse già stata tramutata in vampiro, egli dovrà ucciderla. All'inseguimento di Meier Link però ci sono altri cacciatori, i fratelli Markus, formati dal capo Borgoff, dal nerboruto Nolt, dal rapido Kyle, dal malato Grove e dalla bella e sensuale Leila. Ben presto le forze del male si schierano dalla parte di Meier e intralciano i cacciatori che devono scontrarsi con i Barbaroi, le creature demoniache. Durante uno scontro con Benge, l'uomo-ombra, Nolt viene ucciso. La carrozza di Meier corre a tutta velocità trainata dal lupo-mannaro Mashira e protetta dalla donna-mutante Caroline e da Benge, che viene ucciso in seguito da un'azione congiunta di Borgoff e Kyle. Arrivati a dei ruderi, Meier permette a Charlotte di rivedere la luce del sole, ma qui viene trovata da D al quale rivela che lei è innamorata di Meier. Anche Leila si trova nei paraggi, prende Charlotte e vuole riportarla a casa, se non fosse che proprio in quell'istante viene attaccata da Caroline. D riesce a salvarla, però perde le forze rimanendo troppo esposto alla luce: infatti, benché il sole non lo polverizzi come un normale vampiro, egli risulta affetto dalla malattia del sole. Anche Leila, a causa della pioggia, non può ripartire e si ferma a parlare con D e gli racconta la sua triste storia: quando era piccola sua madre fu rapita dai vampiri e trasformata in una di loro, per questo quando ritornò, gli abitanti del villaggio la uccisero a lapidate davanti agli occhi innocenti di Leila. La ragazza da quel momento ha deciso di vendicarsi dei vampiri e per questo si è unita ai fratelli Markus. I due si scambiano una promessa: se uno dei due alla fine della battaglia perderà la vita, l'altro dovrà portargli i fiori sulla tomba. Il viaggio riprende, Kyle e Borgoff preparano una trappola su un ponte per riprendere Charlotte, ma quando la fanciulla sta per essere portata via, Meier esce dalla carrozza e si espone alla luce pur di riprenderla. Charlotte non sopportando di vederlo bruciare ed essere colpito dalle frecce d'argento corre verso di lui intenzionata a morire col suo amato. Leila osserva incredula. Fortunatamente il mutaforme Mashira riesce a fermare i fratelli Markus rimuovendo le bombe dal ponte e gettandole in acqua; nello scontro Kyle rimane ucciso. La carrozza di Meier si avvicina al castello di Chayte dove riposa lo spirito di Carmilla, la contessa sanguinaria, un tempo amata dal padre di D, che però, per punire la sua cupidigia, la sigillò nel sonno con la sua spada. Al castello Carmilla promette ospitalità ai due innamorati e gli mostra la nave spaziale con la quale potranno raggiungere il lato oscuro della luna ed essere felici. D, dopo aver ucciso Mashira, penetra nel castello, ugualmente fanno Leila, Borgoff e Grove. Carmilla allora da inizio alle feste e inganna tutti con delle illusioni: a D mostra sua madre, a Leila se stessa da bambina, a Borgoff invece fa credere che Kyle e Nolt siano ancora vivi e lo tramuta in vampiro. D si accorge subito del trucco e salva Leila prima che venga schiacciata da un lampadario, ma poco dopo Borgoff la prende in ostaggio e cerca di ucciderla. Grove usa i suoi poteri paranormali e la salva a costo della vita. Nel frattempo Carmilla inscena il tradimento di Charlotte e riesce a ferire gravemente Meier, dopo di che, ipnotizza la vera fanciulla e la morde sul collo. Il suo obbiettivo è risorgere grazie al sangue puro di Charlotte che apparentemente muore esangue davanti alla bara di Carmilla. Ella grazie al sangue si libera dal sigillo ma prima di completare la sua resurrezione viene sconfitta da D, che aspira completamente il suo spirito grazie al demone che parassita la sua mano. D e Meier allora si scontrano mentre Leila osserva addolorata il corpo di Charlotte, le prende dal dito l'anello d'oro e lo scaglia contro i due uomini che smettono di lottare. D prende l'anello come prova della morte di Charlotte e insieme a Leila si incammina sulla via del ritorno; il castello crolla e finalmente in quel luogo demoniaco sorge il sole, in lontananza vedono Meier con Charlotte tra le braccia, che si incammina verso il cielo con la nave spaziale. Il film si conclude molti anni dopo, con D che si reca al funerale di Leila, dove conosce la sua nipotina, per portarle dei fiori sulla tomba e mantenere la promessa.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]