Vaccinium macrocarpon

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Ossicocco americano
Vaccinium-macrocarpon-total.JPG
Vaccinium macrocarpon
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Ericales
Famiglia Ericaceae
Genere Vaccinium
Sottogenere Oxycoccus
Specie V. macrocarpon
Nomenclatura binomiale
Vaccinium macrocarpon
Aiton, 1789

L'ossicocco americano o cranberry (Vaccinium macrocarpon, Ait.), appartenente alla famiglia delle Ericacee, è una pianta sempreverde di piccola mole di origine americana.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La pianta ha portamento di basso cespuglio legnoso, prostrato e pulvinato, cioè con forma a cuscino, e ricoprente il suolo per una altezza non superiore ai 20 cm, ed una larghezza fino a circa un metro. I rami sono sottili ed esili, e portano foglie coriacee alterne di piccola dimensione. I piccoli fiori rosati hanno petali ricurvi all'indietro ed antere e stigma sporgente, con un aspetto generale che ricorda quello dei fiori delle Fuchsia.

Cranberry, fioritura

I frutti sono bacche rosse di discreta dimensione, (in proporzione della dimensione della pianta), da cui deriva il nome specifico: "macrocarpon" che significa a frutto grande.

Cranberry, frutti

Il cranberry viene detto "mirtillo rosso americano", da non confondersi con quello detto semplicemente "mirtillo rosso", (Vaccinium vitis-idaea), pianta producente un frutto analogo, anch'essa delle ericacee, di origine europea ed asiatica.

Origine ed ambiente[modifica | modifica wikitesto]

La pianta è originaria del Nord-Est degli Stati Uniti estendendosi a sud fino alla Sud Carolina, e delle contigue regioni del Sud-Est canadese. La pianta è decisamente resistente al freddo, ed ha ambiente ottimale in aree umide e palustri, lungo i ruscelli, dove costituisce spesso estese colonie monospecie. Ama terreno acido, in analogia ad altre ericacee.

Lavaggio e cernita dei frutti per galleggiamento in un impianto del New Jersey

Coltivazione ed utilizzi[modifica | modifica wikitesto]

Più del 30% dei frutti utilizzati negli Stati Uniti è coltivato e lavorato in Wisconsin, per produrre alimenti conservati (composte e succhi), data la presenza di un clima e di un ambiente adatti, (è una pianta palustre) fatto che giustifica la presenza di installazioni industriali per la lavorazione. I frutti sono anche industrialmente preparati congelati o essiccati.

In ambiente adatto (suolo e idrologia acida, e terreno umido) è possibile la coltivazione a pieno campo; in minor estensione, alle stesse condizioni, può essere coltivato in vaso. Vive in ambiente normalmente soleggiato, ma in ambiente molto soleggiato si giova di una modesta ombreggiatura, tollerando bene la mezz'ombra. Al di fuori dell'ambiente naturale ripariale necessita di irrigazione frequente ed abbondante. La fioritura è in maggio e giugno; i frutti (di colore rosso) raggiungono la piena maturazione nel mese di ottobre - novembre.

I frutti e le composte, succhi e gelatine derivate, oltre che a scopo alimentare, sono anche considerate tradizionalmente con attività farmacologiche, disinfettanti ed antiinfiammatorie, particolarmente attive per le infezioni alle basse vie urinarie (cistite). In particolare questo avverrebbe grazie alle proantocianidine di tipo A (PACs) di cui è ricco il frutto, che agiscono aderendo ai tessuti e formando una sorta di "strato molecolare protettivo" che contrasta e respinge l’adesione dei batteri patogeni. Per il contenuto di antocianine in grande quantità, è consigliato il consumo in quantità non eccessiva. Una revisione Cochrane, una meta-analisi su 10 studi condotti su 1.049 soggetti, ha dimostrato che un apporto regolare di succo di Cranberry permette una riduzione significativa, contro placebo, dell’incidenza delle infezione delle vie urinarie.[1]

Il frutto ha una forte componente acida che permane dei prodotti derivati, e che contrasta gradevolmente col dolce che pure è contenuto nella polpa dei frutti. Le composte sono preparate schiacciando i frutti o lasciandoli interi almeno in parte, e portandoli a bollitura miscelati con acqua e zucchero, aggiungendo polpa di mela, possibilmente non molto matura, a funzione di incrementare il contenuto di pectina, che è un addensante naturale, utile soprattutto a produrre anche gelatine. È anche utilizzabile in luogo della polpa di mela, per lo stesso scopo, la pectina naturale estratta industrialmente, preparata in prodotto pronto all'uso.

Il consumo come alimento è molto radicato negli Stati Uniti ed in Canada, dove è tradizionalmente il cibo nelle ricorrenze festive invernali, come composta acida per la festa del ringraziamento. Analogo uso si ha in Nord Europa per il mirtillo rosso (Vaccinium vitis-idaea).

Galleria di immagini[modifica | modifica wikitesto]

La raccolta dei cranberry nell'Isola di Nantucket, Jonatan Eastman Johnson, 1880.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jepson RG, Craig JC, "Cranberries for preventing urinary tract infections", Cochrane Database Syst. Rev., 2008, n. 1

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