Università Politecnica di Bucarest

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Coordinate: 44°26′18″N 26°03′05″E / 44.438333°N 26.051389°E44.438333; 26.051389

Università Politecnica di Bucarest
Stato Romania Romania
Città Bucarest
Splaiul Independentei nr. 313, sector 6
Soprannome UPB
Fondazione 1864 - (1818)
Tipo Pubblica
Rettore Mihnea Costoiu
Studenti 25,000 (circa)
Dipendenti 1,400
Sito web www.upb.ro
 

L'Università Politecnica di Bucarest (in rumeno: Universitatea Politehnica din Bucureşti) è un'università tecnica di Bucarest, in Romania. È stata fondata nel 1864 come Scuola di Ponti e Strade, Miniere e Architettura (in base alla scuola tecnica precedente di Gheorghe Lazar, dal 1818), ed è stata rinominata Politecnico nel 1920.

Inoltre, è la più grande università tecnica del Paese, con 15 facoltà e circa 25.000 studenti.

Nel 2011 è stato classificato nella prima categoria della Romania, le università di ricerca e formazione avanzata.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Principale edificio amministrativo, con all'interno l'ufficio del Rettore
Biblioteca

L'Università Politecnica di Bucarest è una delle scuole più antiche e prestigiose di ingegneria in Romania. Le tradizioni sono legate alla creazione, nel 1818 da Gheorghe Lazar che creò la scuola superiore tecnica con l'insegnamento nel monastero rumeno di San Sava a Bucarest, nel 1832 riorganizzò il Collegio di San Sava.

Il 1º ottobre 1864, è stata istituita la Scuola di Ponti e Strade, Miniere e Architettura, che il 30 ottobre 1867 diventa Scuola di Ponti, Strade e Studi di Miniere, della durata di cinque anni.

Sotto la guida di Gheorghe Duca, il 1º aprile 1881, l'istituto ottene una nuova struttura come la Scuola Nazionale di ponti e strade, e il 10 giugno 1920 viene istituita la Scuola Politecnica di Bucarest, con quattro divisioni: Edilizia, Elettromeccanica, Miniere, Metallurgia e Ingegneria Chimica.

Dal novembre 1920 cambia il nome in Politecnico di Bucarest.

Il 3 agosto 1948 il Politecnico diventa Politecnico di Bucarest, che originariamente comprendeva quattro facoltà (meccanica, elettrica, ingegneria chimica e tessili) e dove, nel 1950, apparve la facoltà più attuale. Alcune sezioni degli ex politecnici sono stati convertiti in diversi istituti scolastici.

Sulla base della delibera del Senato nel novembre 1992 il Politecnico di Bucarest è diventato Politecnico di Bucarest.

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il SCImago Lab, basato su dati raccolti tra il 2007 e il 2011, l'Università Politecnica di Bucarest è classificata su 546 classifiche nel mondo, 15 regionale e il numero 1 nel paese per numero di pubblicazioni.

Al 29º annuale della ACM Internazionale Collegiate Programming Contest, tenutosi all'Università Jiao Tong di Shanghai, il 6 aprile 2005 il team di studenti della Politecnica si è classificato a 10º posto.

Struttura organizzativa[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente l'Università Politecnica di Bucarest ha 15 facoltà, 2 istituti tecnici, 9 dipartimenti e 56 cattedre.

Facoltà[modifica | modifica wikitesto]

  1. Facoltà di Ingegneria Elettrica
  2. Facoltà di Energia
  3. Facoltà di Automazione e Computer
  4. Facoltà di Elettronica, Telecomunicazioni e Tecnologia Informatica
  5. Facoltà di Ingegneria Meccanica e Meccatronica
  6. Facoltà di Ingegneria e Gestione dei Sistemi Tecnologici
  7. Facoltà di Biotecnica e Ingegneria dei Sistemi
  8. Facoltà dei Trasporti di Bucarest
  9. Facoltà di Ingegneria Aerospaziale
  10. Facoltà di Scienza dei Materiali e Ingegneria
  11. Facoltà di Chimica Applicata e Scienza dei Materiali
  12. Facoltà di Insegnamento di Ingegneria in lingue straniere
  13. Facoltà di Scienze Applicate
  14. Facoltà di Ingegneria Medica
  15. Facoltà di Gestione Aziendale, Ingegneria, Business e Management

Collegi[modifica | modifica wikitesto]

  • Collegio Tecnico Universitario n. 1
  • Collegio Tecnico Universitario n. 2

Studenti e Docenti illustri[modifica | modifica wikitesto]

Tra coloro che hanno studiato o insegnato presso l'Università Politecnica di Bucarest sono:

  • Henri Coandă - ingegnere aeronautico, pioniere del motore a reazione;
  • Elie Carafoli - fondatore della scuola rumena di aerodinamica;
  • Constantin Dinculescu - ingegnere energetico;
  • Ion Iliescu - Presidente della Romania (1990-1996 e 2000-2004);
  • Petre Roman - Primo Ministro della Romania (1989-1991).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]