Ugo VII di Lusignano

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Ugo, detto il Bruno ("le Brun"). Hugues in francese, Hug in catalano, Hugo in spagnolo, in aragonese, in portoghese e in galiziano. Hugo anche in latino (1065 circa – 1151 circa), fu signore di Lusignano dal 1110circa alla sua morte.

Origine[1][modifica | modifica wikitesto]

Figlio primogenito del signore di Lusignano[2], Ugo VI di Lusignano detto il Diavolo (le Diable) e di Ildegarda di Thouars (quinta decade del secolo XI-dopo il 1100), figlia di Amalrico di Thouars e della sua prima moglie, Armengarda di Mauléon.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Blasone dei Lusignano.
La Francia alla morte di Ugo VII. Il castello dei Lusignano era nei dintorni della città di Poitiers.

Ugo si sposò, verso l'anno 1100, con Sarracina di Lezay (circa 1067-dopo il 1144), di cui non si conoscono gli ascendenti ma che era vedova, molto probabilmente del conte di Sanseverino, Roberto.

Nel 1106, dopo che il padre Ugo il Diavolo era rientrato in Francia dalla Terra Santa, da un documento del monastero di Saint-Maixent risulta che Ugo il Bruno si dichiarava vassallo del monastero stesso con la moglie e coi figli, Ugo e Guglielmo[1].

Nel 1120, assieme alla moglie e a tutti i figli fece una donazione alla chiesa di Saint-Cyprien[1].

Da un documento del 1143, invece Ugo il Bruno ed il figlio, Ugo rinunciano ai diritti acquisiti (usurpati) sulla chiesa di Sant'Ilario di Poitiers. Il documento è controfirmato oltre che da Ugo dalla moglie e dai figli Ugo e Guglielmo e dalla moglie di quest'ultimo Denise[1].

L'anno successivo (1144), risulta sempre da un documento che Ugo il Bruno fu perdonato, assieme ai suoi cinque figli maschi, fu perdonato per l'ingiustizia perpetrata ai danni della chiesa di San Pietro Pictavino de La Celle, nella contea di Poitiers[1].

Come suo padre si recò in terra Santa e, nel 1147, prese parte alla seconda crociata, al seguito del re di Francia Luigi VII e di Eleonora d'Aquitania e pare abbia combattuto in Terra Santa, tra il 1148 e il 1149.

Rientrato in Francia tra il 1149 e il 1150, Ugo il Bruno poco dopo morì, verso il 1151[1]. Come signore di Lusignano gli subentrò il figlio primogenito, anche lui di nome Ugo.

Discendenza[1][modifica | modifica wikitesto]

Ugo da Sarracina ebbe sei figli:

  • Ugo, detto il Bruno (circa 1102 - † 1173), signore di Lusignano
  • Guglielmo (circa 1105 - † dopo il 1167)[3], sposò Denise ( † dopo il 1144) di cui non si conoscono gli ascendenti
  • Simone ( † dopo il 1167)[3]
  • Rorgone ( † dopo il 1167)[3]
  • Valeriano ( † dopo il 1167)[3]
  • Amata. che sposò Guglielmo visconte di Thouars

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g (EN) Dinastie aquitane
  2. ^ La signoria di Lusignano, era costituita da proprietà attorno ad un castello nel Poitou, ed il signore era vassallo del conte di Poitiers.
  3. ^ a b c d Anno in cui assieme ai fratelli fu testimone di una donazione del fratello maggiore Ugo

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Signore di Lusignano Successore Armoiries Lusignan.svg
Ugo VI 11101151 Ugo VIII