Ugo VI di Lusignano

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Ugo, detto il Diavolo ("le Diable")[1]. Hugues in francese, Hug in catalano, Hugo in spagnolo, in aragonese, in portoghese e in galiziano. Hugo anche in latino (1039 circa – tra il 1106 e il 1110), fu signore di Lusignano dal 1060 alla sua morte.

Origine[2][modifica | modifica wikitesto]

Figlio primogenito del signore di Lusignano[3], Ugo V di Lusignano detto il Pio (le Débonnaire) e di Almodis de La Marche, figlia di Bernardo I de la Marche (ca. 991- 16 giugno 1047) conte de la Marche e di Amelia de Rasés († 1053).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Blasone dei Lusignano.
Il castello dei Lusignano era nei dintorni della città di Poitiers.

Quando Ugo era ancora un bambino di circa due anni, poco dopo il 1040 il matrimonio dei suoi genitori fu annullato per motivi di consanguineità[2] e sua madre, Almodis, nel 1045, si risposò, in seconde nozze, con Ponzio[4], conte di Tolosa, che era vedovo, dal 1044 circa, della sua prima moglie, che, secondo lo storico Justo Pérez de Urbel, era Mayor Sanchez (ca. 1015- prima del 1044)[4][5], che i cronisti francesi chiamavano "Majorie" [6], figlia del re di Pamplona, Sancho III Garcés di Navarra.
Sua madre, Almodis fu poi ripudiata da Ponzio II di Tolosa e sposò, in terze nozze, nell'estate del 1053, Raimondo Berengario I el Vell ("il Vecchio") (1024-1076), conte di Barcellona.

Poco prima del 1060, Ugo si sposò con Ildegarda di Thouars (quinta decade del secolo XI-dopo il 1100), figlia di Amalrico di Thouars e della sua prima moglie, Armengarda di Mauléon[2].

Nonostante le vicissitudini matrimoniali, sua madre, Almodis conservò un buon rapporto sia coi figli che coi mariti: nel 1060, infatti convinse il suo ex marito, padre di Ugo, Ugo V di Lusignano a schierarsi con suo figlio, di secondo letto, Guglielmo IV di Tolosa, quindi contro il suo sovrano, il duca d'Aquitania e conte di Poitiers, Guido Goffredo, che avanzava delle pretese sul ducato di Tolosa.

Guido Goffredo pose allora l'assedio a Lusignano[2] e a seguito dell'assedio Ugo V perse la vita, e alla sua morte Ugo gli succedette come Ugo VI di Lusignano[2].

Ugo ampliò il dominio dei Lusignano ricevendo delle terre dal monastero di Saint-Maixent, come risulta da un documento del 10 marzo 1069, in cui Ugo si riconosce vassallo del monastero[2].

Nel 1087 si recò nella penisola iberica per combattere i Mori[2].

Come i suoi due fratellastri, Raimondo di Saint-Gilles, conte di Tolosa e Berengario Raimondo II, conte di Barcellona, prese parte alla Prima crociata, pare abbia combattuto in Terra Santa, tra il 1101 e il 1103[2].
Secondo lo storico Guglielmo di Tiro, arcivescovo di Tiro, nel XII secolo, Ugo partecipò alla seconda conquista di Tortosa, nel 1102[2].

Nel 1106, Ugo era già rientrato in Francia, come risulta da un documento del monastero di Saint-Maixent ed infine, sempre secondo le cronache del monastero dovrebbe essere morto verso il 1110[2]. Come signore di Lusignano gli subentrò il figlio, anche lui di nome Ugo.

Discendenza[2][modifica | modifica wikitesto]

Ugo da Ildegarda ebbe tre figli:

  • Ugo, detto il Bruno (seconda metà del secolo XI - † prima del 1151), signore di Lusignano
  • Rorgone, (seconda metà del secolo XI - † dopo il 1106), che, in quell'anno, compare nel documento del monastero di Saint-Maixent, assieme al padre
  • Iolanda, che sposò il signore di Pérusse, Almerico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pare che il soprannome, il Diavolo ("le Diable"), gli sia stato dato dalle monache del monastero di Saint-Maixent, con cui ebbe parecchi diverbi, riguardo ai terreni che Ugo gestiva ma che erano di proprietà del monastero.
  2. ^ a b c d e f g h i j k (EN) Dinastie aquitane
  3. ^ La signoria di Lusignano, era costituita da proprietà attorno ad un castello nel Poitou, ed il signore era vassallo del conte di Poitiers.
  4. ^ a b (EN) Dinastie comitali di Tolosa
  5. ^ Non confermata da tutte le genealogie
  6. ^ (EN) Dinastie reali di Navarra

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Signore di Lusignano Successore Armoiries Lusignan.svg
Ugo V 10601110 Ugo VII