Trattato di Vienna (1738)

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Il Trattato di Vienna, siglato il 18 novembre 1738, pose definitivamente fine agli scontri della guerra di successione polacca.

La Francia accettava la Prammatica Sanzione.

Il trattato di Vienna riconosceva a Carlo di Borbone, figlio di Filippo V di Spagna ed Elisabetta Farnese, il legittimo possesso delle Due Sicilie (conquistate negli anni 1734-1735 a spese degli austriaci); in cambio, il Ducato di Parma e Piacenza, appartenuto fino al 1735 a Carlo di Borbone stesso, veniva definitivamente ceduto agli austriaci, nella persona dell'imperatore Carlo VI d'Asburgo.

Come stabilito dai preliminari di pace siglati nel 1735, Stanislao Leszczyński, suocero del re di Francia Luigi XV, rinunciò al trono polacco in favore di Augusto, duca di Sassonia, che divenne re di Polonia. Come indennizzo, Stanislao ricevette il ducato di Lorena e Bar, che alla sua morte, avvenuta nel 1766, sarebbe passato alla Francia. Francesco Stefano, marito della figlia e designata erede dell'imperatore Maria Teresa, ricevette da Carlo di Borbone, come compenso per la perdita del Ducato di Lorena, i diritti di successione sul Granducato di Toscana, che avrebbe ereditato alla morte di Gian Gastone de' Medici nel 1737.

Breve contesto storico[modifica | modifica wikitesto]

26 settembre 1733 trattato d'alleanza offensiva e difensiva fra la Francia (S.M. Cristianissima), la Spagna (S.M. Cattolica) e la Sardegna (Sovrano di Savoia).

L'Imperatore d'Austria chiede la Pace, dal 3 ottobre 1735 si svolgono i preliminari di Vienna.

La Spagna vorrebbe Mantova e la Lombardia per Don Filippo. Il Cardinale di Fleury media la pace con Carlo VI, senza la Spagna ed i Savoia. In seguito i preliminari sono approvati dalla Russia e dalla Polonia.

I Preliminari della Pace vengono sanzionati nella Dieta di Ratisbona il 18 maggio 1736.

La Spagna vi aderì il 15 aprile 1736, il Re delle Due Sicilie il 1º maggio, ed il Re di Sardegna il 16 agosto del medesimo anno.

La sospensione d'armi (armistizio) fu pubblicata in Alemagna il 3 novembre 1735 ed in Lombardia il 16 novembre. Il 2 dicembre 1735 gli spagnoli accettano l'armistizio e si ritirano dalla Toscana cedendola agli austriaci.

Soltanto il 18 novembre 1738 avviene la pace definitiva tra la Francia e l'imperatore d'Austria a cui la Sardegna aderisce il 9 marzo 1739[1].

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Traité de paix entre le Roy, l'Empereur et l'Empire: conclu à Vienne, le 18 novembre 1738., Imprimerie Royale (París), 1739. URL consultato il 10 settembre 2010.