The (International) Noise Conspiracy

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The (International) Noise Conspiracy
Fotografia di The (International) Noise Conspiracy
Paese d'origine Svezia Svezia
Genere Garage punk[1]
Punk revival[1]
Periodo di attività 1998 – in attività
Album pubblicati 8
Studio 5
Live 3
Sito web

The (International) Noise Conspiracy sono un gruppo garage punk[1] svedese, formatosi a Umeå, in Svezia nel 1998. La band è formata da Dennis Lyxzén, Lars Strömberg, Inge Johansson, Ludwig Dahlberg e dalla tastierista Sara Almgren, anche se dal 2004 quest'ultima ha suonato le tastiere solamente nei live, avendo lasciato la band per unirsi ai The Vicious. Il suono della band è molto influenzato dalla scena garage rock e punk, e da gruppi come The Stooges, MC5, Generation X e Ramones, ed hanno riscosso un normale successo grazie a cinque buoni album.

La band ha come argomenti principali delle loro canzoni temi rivolti a problematiche politiche e sociali, talvolta appoggiando esplicitamente ideologie marxiste[2] e comuniste[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I The (International) Noise Conspiracy a Berlino nel 2008.

Nel 1999 gli International Noise Conspiracy registrano e pubblicano il loro disco d'esordio The First Conspiracy con l'etichetta indipendente G7 Welcoming Committee Records. Nello stesso periodo i componenti della band si occupano anche di altri progetti, in particolare il cantante Dennis Lyxzén registra e pubblica alcuni lavori con un'altra sua band, i Lost Patrol[3], e Johansson lavora con i The Female Anchor of Sade[3]. In seguito, alla ricerca di una più ampia visibilità, firmano un contratto con la Burning Heart Records, pubblicando nel 2000 Survival Sickness, considerato come uno dei maggiori lavori del punk rock moderno. I testi di Survival Sickness sono basati su ideologie politiche rivoluzionarie e il gruppo denuncia capitalismo e multinazionali. In seguito, con A New Morning, Changing Weather, uscito nel 2001, la band si guadagna la reputazione di un gruppo punk rock eclettico e atipico grazie anche all'inedito (per il genere) utilizzo delle tastiere. Nello stesso anno esce l'EP Capitalism Stole My Virginity, che riceve una migliore accoglienza rispetto all'album precedente[3]. Nel 2004 inizia la collaborazione con Rick Rubin, che produce sia Armed Love sia The Cross of My Calling[3].

Stile e influenze[modifica | modifica wikitesto]

La musica del gruppo fonde il garage rock[1]con il punk rock delle origini[1]. La band è fortemente influenzata da artisti molto diversi come The Stooges[1], Phil Ochs[1], Rolling Stones[1], The Who[1] e James Brown[1].

Il gruppo è anche noto per le sue posizioni anticapitalistiche[1], e in particolare ha scritto un brano intitolato Capitalism Stole My Virginity[4].

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album studio[modifica | modifica wikitesto]

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

  • 2002 - Your Choice Live Series (Your Choice Records)
  • 2003 - Live At Oslo Jazz Festival (Moserobie Music Production)
  • 2005 - (Live EP) (American Recordings)

EP/Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1999 - The Conspiracy (7", Premonition Records)
  • 1999 - Abolish Works (7", The Black Mask Collective)
  • 1999 - T.I.M.E.B.O.M.B. (7", Carcrash Records)
  • 1999 - The Subversive Sound Of The Conspiracy (7", Trans Solar Records)
  • 2000 - Smash It Up (EP, Big Wheel Recreation)
  • 2001 - The Reproduction Of Death (EP, Sub Pop Records)
  • 2001 - Capitalism Stole My Virginity (EP, G7 Welcoming Committee Records)
  • 2002 - Up For Sale (EP, Sympathy for the Record Industry)
  • 2003 - Bigger Cages, Longer Chains (EP, Burning Heart/Epitaph Records)
  • 2004 - Black Mask (EP, Burning Heart Records)
  • 2004 - A Small Demand (EP, Burning Heart Records)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k (EN) The (International) Noise Conspiracy, allmusic.com. URL consultato il 6 giugno 2009.
  2. ^ a b Scheda su Survival Sickness da All Music Guide
  3. ^ a b c d Biografia da All Music Guide
  4. ^ Scheda su A New Morning, Changing Weather da All Music Guide

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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