Garage punk

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Garage punk
Origini stilistiche Punk rock
Garage rock
Origini culturali Fine anni ottanta nel Regno Unito e negli Stati Uniti[1]
Strumenti tipici Chitarra
Basso
Batteria
Tastiera
Popolarità Prevalentemente underground, ma gruppi come The Hives hanno raggiunto un discreto successo commerciale.
Generi correlati
Hardcore punk - Indie rock - Psychobilly - Punk blues - Stoner rock - Surf rock - Swamp rock
Categorie correlate

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Il garage punk è un genere musicale che fonde garage rock e punk rock. È caratterizzato da ritmi molto rapidi, registrazioni lo-fi e chitarre grezze, ed è solitamente suonato da gruppi senza contratto o legati a etichette indipendenti[1]. I temi più comunemente trattati riguardano generalmente problemi personali e divertimento, oltre al rifiuto delle regole sociali. Solitamente i complessi appartenenti a questo sottogenere prendono le distanze dai gruppi punk e hardcore politicizzati, sebbene esistano alcune eccezioni, come gli The (International) Noise Conspiracy, che esprimono idee comuniste nelle proprie canzoni[2].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il genere nacque dai gruppi punk degli anni '70 e '80, oltre che dai gruppi garage rock statunitensi dagli anni '60 influenzati dal rhythm and blues, e può includere anche elementi soul, beat, surf, power pop, hardcore punk e rock psichedelico[3][2].

I primi gruppi garage punk nacquero attorno alla fine degli anni '80, e molti di essi, tra cui Mudhoney e Supersuckers, firmarono per l'emergente etichetta di Seattle Sub Pop[4], diventando un'importante influenza per il nascente grunge[4]. Raramente i gruppi garage punk hanno raggiunto il successo nel mainstream, ma alcuni gruppi, tra cui The Humpers e New Bomb Turks, hanno ottenuto ottimi consensi nell'underground[4]. In seguito il garage punk ha influenzato anche alcuni gruppi del revival stoner rock come i Nebula[4].

Negli anni 2010 ha riscosso un enorme successo il duo statunitense The Black Keys, vincitore di 7 Grammy Awards tra il 2011 e il 2013, che nella propria musica unisce elementi caratteristici del garage punk al blues rock.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Bluffer's guide: Garage punk, Timeout.com. URL consultato il 5 gennaio 2010.
  2. ^ a b Seth Bovey, Don't Tread on Me: The Ethos of '60s Garage Punk, vol. 29, Routledge, 2006, pp. 451–459.
  3. ^ (EN) Roger Sabin, Punk Rock, So What?: The Cultural Legacy of Punk, Routledge, 1999, p. 99. ISBN 0-415-17029-X.
  4. ^ a b c d (EN) Garage punk, Allmusic.com. URL consultato il 5 gennaio 2010.
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