Teatro stabile del Veneto Carlo Goldoni

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Teatro Carlo Goldoni
Teatro Goldoni Venezia stage.jpg
Palcoscenico del teatro
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Venezia
Indirizzo S. Marco, 4650/b - 30124 Venezia
Dati tecnici
Fossa Assente
Capienza 800 posti
Realizzazione
Costruzione Inaugurato nel 1622, ricostruito nel 1818, nel 1833 e nel 1979
[teatrostabileveneto.it]

Il Teatro "Carlo Goldoni" di Venezia corrisponde all'antico Teatro Vendramin, detto anche di San Salvador o di San Luca, fu inaugurato nel 1622.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il suo periodo più importante fu quello a partire dal 1752, quando il Teatro riuscì ad ingaggiare Carlo Goldoni, che in quel periodo era considerato il più importante commediografo cittadino, insidiato solamente dalla fama del conservatore Carlo Gozzi.

Il teatro ebbe numerose modifiche e restauri a seguito di incendi o cedimenti strutturali. Tra i più importanti, quello del 1818 su progetto dell'architetto e scenografo Giuseppe Borsato e quello del 1833, in cui la decorazione delle sale viene affidata a Francesco Bagnara, che in quel periodo era scenografo alla Fenice; in quel periodo il teatro prese il nome di Apollo. Nel 1826 il teatro fu dotato, primo in Italia, di una grande lamiera a gas. Nel 1837 ospita la prima assoluta di Pia de' Tolomei (opera) di Donizetti a causa dell'incendio del Teatro La Fenice. Il teatro viene intitolato a Carlo Goldoni nel 1875, ad iniziativa di Angelo Moro Lin, appoggiato da Regina De Marchi vedova Vendramin, durante le celebrazioni dell’anniversario della nascita del commediografo.

Il Teatro è noto anche nelle cronache della Resistenza perché la sera del 12 marzo 1945 un piccolo gruppo della Brigata "Biancotto" durante una recita di "Vestire gli ignudi" di Pirandello irruppe sul palco e, tenendo sotto il tiro delle armi i fascisti ed i tedeschi presenti, pronunciò un appello alla lotta ed alla libertà, gettando poi un pacco di manifestini in sala, prima di allontanarsi indisturbati. Una lapide di marmo all'interno del Teatro ricorda il fatto, definito come "la beffa del Goldoni".

Chiuso dopo la Seconda guerra mondiale perché pericolante ed espropriato nel 1957, dopo un lungo restauro, è stato riaperto nel 1979 dopo una completa ristrutturazione per migliorarne capienza e servizi. La prima rappresentazione fu 22 aprile 1979 con lo spettacolo La Locandiera di Carlo Goldoni, regia di Giancarlo Cobelli con Carla Gravina e Gabriele Ferzetti.

Ubicazione[modifica | modifica sorgente]

Il Teatro Carlo Goldoni è ubicato in prossimità del Ponte di Rialto, nel centro storico di Venezia. È un teatro all'italiana, con la sala strutturata in platea e quattro ordini di palchi-galleria, per una capienza totale di 800 posti; il palcoscenico è largo 12 metri e profondo 11,20 ed è dotato di graticcio in ferro.

Il Teatro Goldoni è sede del Teatro Stabile del Veneto "Carlo Goldoni" che organizza la stagione di prosa, la rassegna di Teatro Ragazzi, e altre manifestazioni in concessione, balletti e concerti.