Giuseppe Borsato

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Giuseppe Borsato (Venezia, 1771Venezia, 15 ottobre 1849) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Il suo stile pittorico, sulla falsariga di Vincenzo Chilone (1758-1839, è stato parzialmente influenzato dal Canaletto per le decorazioni degli interni dei luoghi di culto, anche se le sue pennellate sono frenate da un certo accademismo.

Tra i suoi lavori più interessanti si annoverano l' Interno di San Marco a Venezia, l' Interno della Chiesa dei Frari come pittore di architetture e le vedute del Ponte di Rialto e del Cortile del Palazzo Ducale come vedutista.

Le sue qualità accademiche furono attestate con la pubblicazione avvenuta, nel 1831, da parte dell'Accademia delle Belle Arti di Venezia del suo libro intitolato Opera Ornamentale estratto dalle sue lezioni svolte in quel istituto.

Il suo lungo e paziente lavoro come vedutista venne utilizzata per il disegno delle tavole, riprodotte da Zuliani nella celeberrima Guida per la città di Venezia pubblicata da Moschini nel 1817.

Di pregevole fattura risultò il Trasporto dell'Arca Santa, realizzato nel 1806 sul parapetto della chiesa veneziana di S.Maurizio.

Nel 1807 Borsato partecipò come decoratore alla ristrutturazione della sala del Teatro La Fenice di impronta neoclassica.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Le Muse", De Agostini, Novara, Vol.II, pag.367

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Bryan, Michael, Dictionnaire des peintres et des graveurs, des notices biographiques et critiques (Volume I AK), Londra, George Bell and Sons, pag. 160.

Controllo di autorità VIAF: 95763578 LCCN: nr93003983

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