Taxodium distichum

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Cipresso delle paludi
Taxodium sp missisipi-01.jpg
Cipresso calvo d'America
Stato di conservazione
Status iucn2.3 LC it.svg
Basso rischio (lc)[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Pinophyta
Classe Pinopsida
Ordine Pinales
Famiglia Cupressaceae
Genere Taxodium
Specie T. distichum
Nomenclatura binomiale
Taxodium distichum
(L.) Rich., 1810

Il cipresso delle paludi o cipresso calvo (Taxodium distichum) è un albero delle Cupressacee, nativo degli Stati Uniti sudorientali.

Indice

Caratteristiche [modifica]

È un albero di medie dimensioni, solitamente non più alto di 25 m (raramente oltre i 30 m di altezza) e un tronco di 2 metri di diametro (raramente 5 m) e una chioma da conica a espansa del diametro fino a 10 m. Ha tronco massiccio scanalato alla base e corteccia di color rosso-bruno. Le foglie lineari, giallo-verdi superiormente e solcate da due strisce glauche inferiormente, disposte su due file opposte, cadono in autunno insieme ai rametti che le sostengono: sono quindi (una caratteristica rara tra le conifere) decidue (da cui il secondo nome volgare). I fiori maschili sono raggruppati in amenti, quelli femminili sviluppano coni rotondi di colore verde che, maturando, diventano marroni. Viene utilizzato come ornamentale lungo gli stagni o i corsi d'acqua. Possiede infatti caratteristici tubercoli radicali affioranti dal terreno, chiamati pneumatofori, che svolgono funzione di ossigenazione, atti a garantire cioè l'apporto di ossigeno anche in periodi di allagamento del terreno.

Habitat [modifica]

Il Taxodium distichum ha un areale che va dalla baia del Delaware e dall'Indiana e l'Illinois meridionali fino alla Florida e al Texas orientale. Richiede clima umido e non troppo freddo: nei climi rigidi non può riprodursi dato che il ghiaccio danneggia le piantine.

In Italia [modifica]

In Italia è stato introdotto in alcune zone a ridosso di alcuni laghi prealpini. Possiamo osservarne esigue colonie lungo l'ex SS 469 sebina occidentale a livello degli abitati di Predore e Tavernola Bergamasca sulle rive del Lago d'Iseo, oppure in Trentino, sulle sponde del lago di Toblino. Il più grande "bosco" di Taxodium a livello europeo è nel comune di Paratico. È stato inoltre usato come specie esotica per giardini ed orti botanici dalla fine dell'800 in avanti: una interessante popolazione di questa specie si trova presso il laghetto dei giardini Ducos di Brescia e presso i giardini di Villa Melzi a Bellagio. Nel comune di Modena sono presenti alcuni esemplari maestosi. Altri secolari se ne trovano nel giardino romantico del Museo veneto delle campane a Montegalda (VI). Altri numerosi esemplari ultracentenari si trovano accanto al laghetto del parco di Villa Verdi a Sant'Agata (PC) vicino a Busseto, trapiantati dallo stesso Giuseppe Verdi. Un antico esemplare, probabilmente del 1800 però forse malato, alto circa 25 metri, è presente nel parco del castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo (TO). Alcuni esemplari sono anche presenti ad Ardea, nel parco della villa La Landriana, progettato da Russell Page e poi successivamente modificato dalla proprietaria, contessa Lavinia Taverna. Un esemplare è inoltre presente all'interno del parco della Villa Doria a Genova Pegli, a ridosso del laghetto alessiano. Molti esemplari, tanto da essere la specie di gran lunga più presente nel parco, sono visibili all'interno del Parco del Neto, nel comune di Calenzano, vicino Firenze. Un filare di Cipressi Calvi si trova a Follonica (GR) piantato nel 1835 dagli agronomi del Granduca Leopoldo II° di Lorena lungo l'argine del torrente Petraia che riforniva il "Gorone" (canale artificiale che portava l'acqua alle fonderie dell'ILVA ove si fondeva la ghisa. Diversi esemplari ben tenuti sono presenti nel Parco Termale del Garda a Colà (Vr).

due esemplari sono a ROMA nel parco di villa doria pamphili

Note [modifica]

  1. ^ Taxodium distichum. In: IUCN 2012. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2012.2

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