Suomenlinna

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Coordinate: 60°08′37″N 24°59′04″E / 60.143611°N 24.984444°E60.143611; 24.984444

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Fortezza di Suomenlinna
(EN) Suomenlinna/Sveaborg
Suomenlinna.jpg
Tipo architettonico
Criterio C (iv)
Pericolo nessuna indicazione
Riconosciuto dal 1991
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Suomenlinna (in precedenza Viapori in finlandese, conosciuta anche come Sveaborg in svedese), è una fortezza marina edificata su un arcipelago di sei isole (Kustaanmiekka, Susisaari, Iso-Mustasaari, Pikku-Mustasaari, Länsi-Mustasaari e Långören) a largo di Helsinki. Dal 1991 è stata dichiarata dall'UNESCO patrimonio dell'umanità.

Originariamente denominata Sveaborg (letteralmente "fortezza della Svezia") e conosciuta in finlandese con il nome di Viapori, fu rinominata Suomenlinna (letteralmente "castello della Finlandia") nel 1918, in concomitanza con la dichiarazione d'indipendenza della Finlandia dalla Russia. Oggi è raggiungibile in circa 15 minuti via traghetto dal centro di Helsinki.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Veduta aerea delle isole

La fortezza fu voluta dal governo svedese nel 1748 per proteggere il paese contro l'espansionismo russo. La costruzione iniziò nello stesso anno sotto la direzione di Augustin Ehrensvärd. Nel 1788 servì come base militare durante la guerra russo-svedese sotto re Gustavo III.

Nel 1808, durante la guerra di Finlandia, la fortezza si arrese all'esercito russo senza opporre resistenza, e al termine della guerra, l'anno successivo, Suomenlinna (come tutta la Finlandia) passò sotto il controllo russo.

Durante la guerra di Crimea, nel 1855, il sito fu bombardato e danneggiato dall'esercito anglo-francese.

Nel 1917 la Finlandia dichiarò l'indipendenza dalla Russia e durante la guerra civile che ne conseguì, la fortezza venne utilizzata come campo di prigionia, assumendo il nome finlandese di Suomenlinna.

Nel 1939 la fortezza servì come base militare per l'artiglieria costiera, difesa antiaerea e sottomarina.

Nel 1973 terminò la funzione militare della fortezza ed il suo controllo passò all'amministrazione civile.

Nel 1991 la fortezza viene accettata sul World Heritage List dell'UNESCO come esempio unico di architettura militare europea del suo tempo.

Oggi è una delle attrazioni turistiche più popolari della Finlandia e attira circa 700 mila visitatori all'anno. All'interno del complesso di fortificazioni sono stati allestiti musei, uffici, abitazioni, ristoranti, sale per banchetti, per laboratori artigiani e per attività culturali.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Cartina dell'arcipelago nel 1790

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]