Stefano Rosselli del Turco

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Stefano Rosselli del Turco

Stefano Rosselli Del Turco marchese (Firenze, 27 luglio 1877Montefiridolfi, 18 agosto 1947) è stato uno scacchista italiano. Nel 1911 fondò a Firenze la rivista L'Italia Scacchistica e la diresse fino al 1916 e poi dal 1924 al 1943. La rivista, tuttora pubblicata, è la più antica del settore in Italia.

Carriera scacchistica[modifica | modifica wikitesto]

Partita amichevole Alekhine-Rosselli del Turco (San Remo 1930)

È stato uno dei più importanti scacchisti italiani della sua epoca, conseguì il titolo di Maestro nel 1900 e giocò anche alcune partite contro Aaron Nimzowitsch da questi riportate nelle sue famose opere Il mio sistema e La pratica del mio sistema. La FIDE gli conferì il titolo di Maestro Internazionale post mortem.

Precedentemente all'istituzione del Campionato Italiano vinse il Torneo Nazionale di Viareggio del 1920. In seguito vinse due campionati italiani nel 1923 a Napoli e nel 1931 a Milano. Vinse anche importanti tornei a Milano nel 1920, 1921, 1922 e 1937, a Genova nel 1921, a Foligno nel 1924, il torneo USI di Livorno nel 1926, a Napoli nel 1927 e nel 1936, a Firenze nel 1930 e nel 1941.

Dal 1924 al 1937 partecipò con la squadra italiana a sette edizioni delle Olimpiadi scacchistiche: nel 1924 a Parigi, nel 1927 a Londra, nel 1931 a Praga, nel 1933 a Folkestone, nel 1935 a Varsavia, nel 1936 a Monaco e nel 1937 a Stoccolma.

Nel 1925, nel Torneo internazionale di Baden-Baden, vinse alcune partite contro diversi grandi campioni: il tedesco Siegbert Tarrasch, il belga Edgar Colle e l'inglese Frederick Yates. Sempre a Baden-Baden pareggiò col futuro campione del mondo Alexandre Alekhine, risultato che ripeté alle Olimpiadi di Folkestone del 1933, mentre Alekhine era campione del mondo in carica.

Fu il direttore di gara dello storico torneo di San Remo 1930, in cui Alekhine colse uno dei suoi più strepitosi successi (vinse con il punteggio di 14/15, distanziando il secondo classificato Aaron Nimzowitsch di 3,5 punti).

Furono fondate in sua memoria le società scacchistiche di Crema (1950-54) e Catania (1951).

Partite notevoli[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • Sfida Rosselli - Marotti per il campionato scacchistico italiano, Napoli, 15-28 aprile 1923. Viareggio, L'Ancora, 1923.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Adriano Chicco; Giorgio Porreca. Dizionario enciclopedico degli scacchi. Milano, Mursia, 1971.
  • Adriano Chicco; Antonio Rosino. Storia degli scacchi in Italia. Venezia, Marsilio, 1990, ISBN 88-317-5383-5.
  • Santo Daniele Spina, Indice bio-bibliografico degli scacchisti attivi in Sicilia (1500-1959) in Scacchi e Scienze Applicate, fasc. 24 (2004), Venezia, maggio 2005, p. 59.
  • Spina, Santo Daniele, I giocatori siciliani 1500-1975, aprile 2011 (ISBN 978-1-291-07508-3), pp. 396-404.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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