Edgar Colle

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Edgar Colle (anche Edgard Colle [1]; Gand, 18 maggio 189720 aprile 1932) è stato uno scacchista belga, Maestro Internazionale.

Edgar Colle fu un professionista degli scacchi e un forte giocatore di torneo.

La sua fama è legata principalmente al sistema di gioco che inizia con 1. d4, 2. Cf3 e 3. e3, universalmente noto come Sistema Colle, che egli introdusse e usò in molte partite durante gli anni venti e che dopo la sua prematura scomparsa fu propugnato dal collega e connazionale George Koltanowski.

Dal 1921 in poi partecipò a molti campionati nazionali del Belgio, ottenendo spesso il primo posto.

Prese parte a oltre 30 tornei internazionali. Giunse terzo davanti ad Euwe al torneo Olimpico di Parigi del 1924. A Baden Baden nel 1925 fu solo 18°, ma batté Grünfeld e Réti. Nel 1926 colse a Merano un grande successo arrivando primo e precedendo Canal, Przepiorka, Spielmann, Yates, Kostić, Grünfeld e Tartakower. A fine anno fu secondo nel torneo di Hastings, alle spalle di Tartakower.

Nel torneo di Hastings del 1928/29 divise il primo premio con Marshall e Takacs. Nel 1929 batté Rubinstein nel torneo di Budapest (giunse 7°-8°), e giunse solo 12°-15° nel grande torneo di Carlsbad (ma pareggiò contro il vincitore Nimzowitsch).

Nel 1930 giunse il grande successo di Scarborough con 8,5/11, davanti a Maroczy, Rubinstein, Ahues e Sultan Khan (battuto nello scontro diretto). Nello stesso anno divise con Ahues e Nimzowitsch il 3º premio del torneo di Lüttich, mentre nel Torneo di San Remo (vinto nettamente da Alekhine) seppe battere il secondo classificato Bogoljubov e Tartakower (giunse 11°-12° su 16).

Il 1931, l'anno precedente alla morte, lo vide ancora in lotta nel grande Torneo di Bled, terz'ultimo ma capace di battere Salo Flohr, Gösta Stoltz (2 volte), Kostić e Spielmann (2 volte).

Debole di salute, morì dopo una operazione per ulcera gastrica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Edward Winter fa notare nelle Chess Notes ("New in Chess", 2000/3 pag.96) che pressoché tutte le fonti dell'epoca e la sua pietra tombale recano la grafia Edgard e si chiede la ragione perché la grafia Edgar sia tanto diffusa.

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