Silvia Paternò di Spedalotto
| Silvia Paternò di Spedalotto, duchessa di Savoia | |
|---|---|
| Nome completo | Silvia Ottavia Costanza Maria |
| Nascita | Palermo, 31 dicembre 1953 |
| Dinastia | Paternò |
| Padre | don Vincenzo Paternò-Ventimiglia, marchese di Reggiovanni, conte di Prades e barone di Spedalotto |
| Madre | Rosanna Bellardo e Ferraris |
| Consorte | Amedeo, duca di Savoia |
| Religione | cattolica |
Silvia Paternò di Spedalotto (Palermo, 31 dicembre 1953) è un membro di Casa Savoia ed una nobile italiana.
Indice |
Biografia [modifica]
Famiglia d'origine [modifica]
Battezzata con i nomi Silvia Ottavia Costanza Maria, nasce a Palermo in una delle maggiori famiglie aristocratiche siciliane, i Paternò, figlia di don Vincenzo Paternò-Ventimiglia (1923-1987), 6º marchese di Reggiovanni, conte di Prades e barone di Spedalotto, e della sua consorte di origini piemontesi, Rosanna Bellardo e Ferraris (1927-2012). Prima del matrimonio, secondo gli usi dell'aristocrazia siciliana, era conosciuta in società come donna Silvia Paternò di Spedalotto dei Marchesi di Regiovanni.
Matrimonio [modifica]
Silvia è la seconda moglie di Amedeo di Savoia-Aosta, quinto Duca d'Aosta, pretendente al trono italiano e capo di Casa Savoia. La principessa ha sposato il duca a villa Spedalotto nel 1987, un paio di mesi dopo che la chiesa cattolica romana ha annullato il suo primo matrimonio con Claudia d'Orléans, che era stato sciolto civilmente dal 1982. Silvia e suo marito vivono nel villaggio di San Rocco, vicino alla città di Castiglion Fibocchi in Toscana. La coppia non ha figli insieme, anche se suo marito ha dei figli dalla prima moglie e da relazioni extraconiugali, tra cui una figlia riconosciuta nata nel 2006 durante il loro matrimonio.
Dopo la dichiarazione da parte del marito e della Consulta dei Senatori del Regno, nel 2006, che lo dichiara Capo di Casa Savoia gli è attribuito il titolo di Duca di Savoia (il titolo a carico del capo della dinastia fino al 1713), Silvia Paternò di Spedalotto usa il titolo di "duchessa di Savoia" e "duchessa d'Aosta", con il trattamento di Altezza Reale.
Attività nel sociale [modifica]
Attiva, come tradizione per le donne di Casa Savoia, nella Croce Rossa Italiana, ha partecipato a numerose missioni all'estero insieme ai contingenti militari italiani in Romania, Kenya, Iraq, oltre che in Italia.
È presidente onoraria del circolo Raimondo Montecuccoli di Modena, che opera soprattutto in favore dei bambini bisognosi di cure. È presidente onoraria dell'associazione donatori S.Andrea, che si occupa di promuovere le donazioni di sangue, midollo, cordone ombelicale. È presidente onoraria, insieme con la principessa Fadwa dell'Arabia Saudita, della associazione AIWA (Arab Italian Women Association), che riunisce le donne arabe e italiane, per promuovere la conoscenza e la comprensione reciproche. Insieme a Mafalda d'Assia, è presidente onoraria dell'associazione principessa Mafalda di Savoia e principessa Giovanna di Savoia. È presidente onoraria del movimento etico per la difesa internazionale del crocifisso (MEDIC), costituito nel 2010[1].
Riconoscimenti [modifica]
- Premio "Profilo Donna", Modena, 2002.
- Premio "Donna Coraggio" (A.N.D.E.), Brescia, 2008.
Onorificenze [modifica]
| Dama di Gran Croce dell'Ordine Costantiniano di S. Giorgio | |
| Dama d'Onore e Devozione del Sovrano Militare Ospedaliero Ordine di Malta | |
| Medaglia di bronzo al merito della Croce Rossa | |
| «Missione in Romania» |
Titoli e trattamenti [modifica]
- 31 dicembre 1953 - 30 marzo 1987: Donna Sivia Paternò-Ventimiglia dei marchesi di Regiovanni, dei conti di Prades, dei baroni di Spedalotto.
- 30 marzo 1987 - 7 luglio 2006: Sua Altezza Reale la principessa Silvia di Savoia, duchessa d'Aosta.
- 7 luglio 2006 - oggi: Sua Altezza Reale la duchessa di Savoia (contestato da Marina Ricolfi Doria).
Note [modifica]
- ^ Un mondo di Italiani, MEDIC, il Movimento per la Difesa del Crocifisso