Sihltalbahn

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Sihltalbahn
Inizio Zurigo
Fine Sihlbrugg
Stati attraversati Svizzera Svizzera
Lunghezza 18 km
Gestore Sihltal Zürich Uetliberg Bahn (SZU)
Precedenti gestori Sihltalbahn (SiTB)
Scartamento 1 435 mm
Elettrificazione 15 kV ca, 16,7 Hz
Ferrovie

La Sihltalbahn, in italiano ferrovia della valle della Sihl, è una linea ferroviaria a scartamento normale che collega la stazione centrale di Zurigo con quella di Sihlbrugg; fino al 31 dicembre 1972 è stata esercita dalla Compagnia omonima[1]. Dal primo gennaio 1973 è esercita dalla Compagnia Sihltal-Zürich-Uetliberg[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Re 456 in spinta a un treno in arrivo alla fermata di Wildpark-Höfli (comune di Langnau am Albis).

Il 3 agosto 1892, la Compagnia della ferrovia della valle della Sihl (Sihltalbahn, SiTB) avviò l'esercizio di una linea fra le stazioni di Zurigo Giesshübel e Sihlwald[3]. In precedenza era stata inaugurata, il 12 maggio 1875, la ferrovia da Zurigo Selnau all'Uetliberg[4] (gestita dalla Uetlibergbahn, UeB[5]), dalla quale la SiTB, a Zurigo Giesshübel, si diramava. La stazione di Zurigo Giesshübel era collegata al resto della rete svizzera a scartamento normale da un binario di raccordo con la stazione di Zurigo Wiedikon in servizio dal primo dicembre 1892[6]. Il primo giugno 1897 venne aperta all'esercizio la prosecuzione della ferrovia oltre Sihlwald la quale, presso la stazione di Sihlbrugg, andava ad innestarsi nella ferrovia Thalwil-Zugo della Ferrovia del Nord-Est (Schweizerische Nordostbahn, NOB)[7].

All'inizio degli anni '20 si decise l'elettrificazione della ferrovia; visti, da una parte, il collegamento della ferrovia con quella che era diventata la rete delle Ferrovie federali svizzere (FFS) e, d'altra parte, la presenza di una sottostazione elettrica a Sihlbrugg (la quale avrebbe potuto fornire la corrente di trazione a condizioni vantaggiose), la SiTB propese per l'adozione della corrente alternata monofase a 15 kV, 16 2/3 Hz utilizzata dalle FFS[8]. L'elettrificazione tra Zurigo Selnau e Sihlbrugg veniva quindi attivata a decorrere dal 3 giugno 1924[9]. Per la ferrovia dell'Uetliberg (il 28 febbraio 1922[10] alla UeB era subentrata la Società ferroviaria Zurigo-Uetliberg (Bahngesellschaft Zürich-Uetliberg, BZUe)[11]), invece, si scelse di adottare la corrente continua a 1200 V; tale scelta era dovuta al fatto che, allora, si prospettava la conversione della linea allo scartamento metrico, in modo tale da consentire il prolungamento delle corse sulla rete tranviaria cittadina (la quale era elettrificata a 600 V c.c.)[12]. Per poter continuare a condividere con la SiTB gli 1,35 km[13] di linea ferroviaria tra Zurigo Giesshübel e Zurigo Selnau si decise, scartata per motivi organizzativi l'adozione di una linea di contatto commutabile, di adottare per la SiTB una variazione di ±200 mm rispetto all'asse del binario (compatibile con i mezzi delle FFS) mentre per la BZUe si adottò una linea di contatto posta a 1300 mm dall'asse del binario[14].

A partire dal 1932[15] la SiTB venne riunita in una comunità amministrativa e d'esercizio con la BZUe[16]. In seguito SiTB e BZUe si fusero andando a costituire, con effetto primo gennaio 1973[17], la Compagnia Sihltal-Zurigo-Uetliberg (Sihltal-Zürich-Uetliberg, SZU)[18]. Frattanto, nel 1954 la SITB aveva inoltre assunto l'amministrazione della funivia Adliswil-Felsenegg (Luftseilbahn Adliswil-Felsenegg, LAF)[19].

Il 27 febbraio 1983[20] i cittadini del Canton Zurigo si pronunciavano, con il 67,5% di sì, per il prolungamento delle due ferrovie, della valle della Sihl e dell'Uetliberg, dalla relativamente periferica stazione di Zurigo Selnau alla stazione centrale di Zurigo (in votazioni separate l'opera raccolse anche il consenso dei comuni chiamati a contribuire finanziariamente)[21]. Il prolungamento, che ha comportato anche l'interramento della stazione di Zurigo Selnau, venne inaugurato il 5 maggio 1990[22].

Il 9 dicembre 2006 venne abolito il servizio viaggiatori sulla tratta Sihlwald-Sihlbrugg[23].

Servizio[modifica | modifica wikitesto]

La società Sihltal Zürich Uetliberg Bahn (acronimo SZU) è la compagnia ferroviaria, con sede a Zurigo nell'omonimo cantone svizzero, che gestisce ambedue le linee e fa parte della comunità tariffaria della regione zurighese, il Zürcher Verkehrsverbund (ZVV).

SZU esercisce tutt'oggi le originarie Uetlibergbahn e Sihltalbahn; tuttavia non è attualmente previsto un esercizio regolare sulla sezione più esterna della Sihltalbahn fra Sihlwald e Sihlbrugg.

La caratteristica doppia alimentazione: a sinistra 1200 V c.c., a destra la 15.000 V c.a.

Le due linee condividono un tratto a doppio binario fra Zurigo Giesshübel e la stazione centrale di Zurigo, con la tratta finale realizzata in un tunnel che sottopassa il fiume Sihl. Due piattaforme sotterranee dedicate suno utilizzate nella "Hauptbahnhof". Considerati i differenti sistemi di alimentazione delle linee, sulla tratta comune si ha dunque la peculare presenza di due conduttori aerei per il medesimo binario: da un lato l'alimentazione a 1200 V c.c. per la ferrovia dell'Uetliberg (i cui veicoli montano pantografi asimmetrici per captare corrente da tale conduttore; dall'altro la linea a 15.000 V c.a. per la ferrovia della Sihltal.

Della Sihltalbahn fa formalmente parte anche la tratta utilizzata per il solo traffico merci che unisce Giesshübel a Zurigo Wiedikon, sulle SBB; in totale la lunghezza degli impianti ammonta a 19,7 km.

Il servizio passeggeri sulla Sihltalbahn è oggi integrato nella rete celere di Zurigo come linea S4.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Hans G. Wägli, Schienennetz Schweiz, p. 113
  2. ^ Hans G. Wägli, Schienennetz Schweiz, p. 115
  3. ^ Hans G. Wägli, Schienennetz Schweiz, p. 21
  4. ^ Hans G. Wägli, Schienennetz Schweiz, p. 17
  5. ^ Hans G. Wägli, Schienennetz Schweiz, p. 116
  6. ^ Hans G. Wägli, Schienennetz Schweiz, p. 21
  7. ^ Hans G. Wägli, Schienennetz Schweiz, p. 23
  8. ^ Hermann Lang, op. cit., p. 335
  9. ^ Hans G. Wägli, Schienennetz Schweiz, p. 67
  10. ^ Hans G. Wägli, Schienennetz Schweiz, p. 116
  11. ^ Hans G. Wägli, Schienennetz Schweiz, p. 108
  12. ^ Hermann Lang, op. cit., p. 335
  13. ^ Hans G. Wägli, Bahnprofil Schweiz CH+, pp. 84-85
  14. ^ Hermann Lang, op. cit., p. 335
  15. ^ Geschichte der Sihltalbahn. URL consultato il 18-10-2014.
  16. ^ Bandi, op. cit., p. 32
  17. ^ Hans G. Wägli, Schienennetz Schweiz, p. 115
  18. ^ Bandi, op. cit., p. 32
  19. ^ Geschichte der Sihltalbahn. URL consultato il 18-10-2014.
  20. ^ Hans Tempelmann et al., op. cit., p. 155
  21. ^ R. Theo Balz, op. cit., p. 400
  22. ^ R. Theo Balz, op. cit., p. 400
  23. ^ Hans G. Wägli, Schienennetz Schweiz, p. 23

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fritz Bandi, Le ferrovie private svizzere, vol. 1, Edizioni Avanti, Neuchâtel 1978, 160 p.
  • R. Theo Balz, Die Verlängerung der SZU: die langersehnte Verbindung Selnau-Hauptbahnhof, "Schweizer Ingenieur und Architekt", 109 (1991), 18, 399-403.
  • Hermann Lang, Die Fahrleitungen der Sihltalbahn und der Uetlibergbahn, "Schweizerische Bauzeitung", 85 (1925), 26, 335-337.
  • Hans Tempelmann, Arthur W. von Allmen e Hans Waldburger, Verlängerung der Sihltal — Zürich — Uetliberg-Bahn (SZU) zum Zürcher Hauptbahnhof, "Schweizer Eisenbahn-Revue", 1982, 5, 153-159.
  • Hans G. Wägli, Bahnprofil Schweiz CH+, AS Verlag & Buchkonzept, Zurigo 2010, 203 p.
  • Hans G. Wägli, Schienennetz Schweiz, AS Verlag & Buchkonzept, Zurigo 2010, 175 p.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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