Salmonella
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
|
|
||||||||
Salmonella typhimurium |
||||||||
| Classificazione scientifica | ||||||||
|
||||||||
| Specie | ||||||||
Indice |
[modifica] Microbiologia
Le salmonelle sono bacilli Gram-negativi, asporigeni, anaerobi facoltativi. Fermentano il glucosio, producendo gas (H2S), riducono i nitrati e non producono citocromo-ossidasi. La maggior parte non fermenta il lattosio. Possedendo flagelli peritrichi, sono tutte mobili tranne S.Gallinarum-Pullorum.
I sierotipi sono diversificati secondo l'antigene somatico "O", l'antigene flagellare "H" e l'antigene di superficie "Vi". Secondo l'antigene "O", si distinguono nei sierogruppi A, B, C1, C2, D ed E.
[modifica] Patologia
Le salmonelle sono presenti nell'ambiente e possono essere sia commensali sia patogeni per uomini e per vari animali; alcuni sierotipi lo sono esclusivamente per l'uomo (es. S.Typhi e S.Paratyphi), altri si adattano anche ad altri animali (es. S.Typhimurium).
Nell'uomo sono causa di due patologie infettive:
L'infezione da salmonelle è trasmessa per via oro-fecale attraverso l'ingestione di cibi o bevande contaminate.
Il periodo di incubazione è molto breve, infatti i sintomi della malattia possono manifestarsi anche solo dopo 12 ore dall'ingestione del batterio. I sintomi interessano il tratto gastrointestinale e sono rappresentati da:
- Dolore addominale
- Nausea e vomito
- Febbre e diarrea.
Tale patologia ha generalmente decorso breve e termina con la guarigione, ma non è da sottovalutare in soggetti più a rischio come bambini e anziani.
[modifica] Bibliografia
- G.Mandell, J.Bennett, R.Dolin, ed. Principles and practice of infectious diseases. 6th ed. Elsevier Churchill Livingstone, 2005.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Salmonella

