Sébastien Truchet

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Padre Sébastien Truchet

Padre Sébastien Truchet (Lione, 16575 febbraio 1729) fu un eclettico religioso dell'ordine domenicano, matematico, ingegnere nonché grafico e designer ante litteram francese, vissuto ai tempi di Luigi XIV. Era anche esperto di idraulica e tipografia e a lui si devono svariate invenzioni.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Jean Truchet, noto con il nome religioso di Padre Sébastien, nacque nel 1957 a Lione ed a diciassette anni entrò nell'Ordine del Carmelo. Si formò alla scuola di Nicolas Grollier de Servière a Lione, che ai tempi era un oggetto di curiosità per viaggiatori e stranieri.

Nel 1692 fu uno dei quattro scienziati incaricati dal Ministro Jean-Baptiste Colbert di compilare la Description des Métiers, un compendio di arti e mestieri; gli altri scienziati erano Jean-Paul Bignon (capo della commissione), Jacques Jaugeon, e Gilles Filleau des Billettes.

Nel 1699 Truchet fu eletto membro onorario dell'Académie française.

La sua fama fu tale che quando nel 1717 Pietro il Grande visitò la Francia, andò a trovare Padre Sébastien e volle bere nel suo stesso bicchiere.

Truchet morì il 5 febbraio 1729, mentre la Description des Métiers era ancora incompleta.

Fontenelle scrisse Il suo elogio[1].

Contributi[modifica | modifica sorgente]

Come tipografo curò nella Description des Métiers[2] la proporzione delle lettere del carattere "Roman Du Roi" (noto anche come carattere di Grandjean), da cui discende direttamente il "Times New Roman" ed al quale s'ispirarono Pierre Simon Fournier, i Didot e Giovanni Battista Bodoni. Si tratta del primo studio scientifico di una certa portata sui caratteri tipografici, ed è anche alla base del concetto di punto tipografico (la cui prima definizione si deve al tipografo francese Pierre Simon Fournier nel 1737).

Come esperto di idraulica ha progettato gran parte dei canali francesi. Della sua attività di inventore ricordiamo meridiane, armi e strumenti per trapiantare alberi di una certa dimensione, utilizzati nel parco di Versailles. Ha costruito una rampa per la caduta dei gravi utilizzando un paraboloide[3].

È stato in grado di scoprire i meccanismi di orologi che Carlo_II_d'Inghilterra aveva regalato a Luigi XIV, ottenendo in ricompensa da Colbert una pensione di 600 Lire.

Come matematico e designer ha studiato il riempimento di aree con un singolo elemento che possa essere affiancabile ruotandolo nelle quattro direzioni principali, dando origine alle omonime tassellature.

Tassellature di Truchet[modifica | modifica sorgente]

Le tassellature di Truchet sono state descritte nel 1704 in un trattato intitolato Memoir sur les Combinaisons, e sono state rese popolari nel 1987 da Cyril Stanley Smith[4] [5].

Prendendo come elemento di base, ad esempio:

Schema 1

Coperture del piano effettuate con un motivo del genere sono simili alle seguenti.

Secondo uno schema:

Schema 2

Con una disposizione casuale:

Schema 3

Dal punto di vista matematico questo è il tema centrale. Da un punto di vista artistico se cambiamo la prima forma elementare con una più complessa, possiamo ottenere delle combinazioni molto piacevoli. Ad esempio utilizzando il motivo seguente:

Schema 4

Otteniamo una copertura del piano di questo tipo:

Schema 5

Fournier nel riprendere il lavoro di Truchet ha proposto una serie di motivi alternativi:

Schema 6

Con cui otteniamo:

Schema 7

A titolo di curiosità ricordiamo che il più semplice dei labirinti può essere ottenuto usando come motivo un quadrato bianco con la diagonale nera:

Schema 8

Riempimenti di Truchet sono stati utilizzati per piastrelle, pavimentazioni, tarsie, retro di tarocchi, carte da parati ed in altri contesti. Sono moltissimi i software per generare coperture con una disposizione casuale e ci sono anche dei giochi da tavolo basati su questa affascinante parte del lavoro di Truchet.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.academie-sciences.fr/activite/archive/dossiers/Fontenelle/font_pdf/p93_101_vol3527.pdf
  2. ^ Il Ministro Jean-Baptiste Colbert nel 1692 commissionò a quattro scienziati coordinati dall'Abate Jean-Paul Bignon (l'Abate stesso, Jacques Jaugeon, Gilles Filleau des Billettes e Padre Sébastien Truchet) un compendio di arti e mestieri. Nel 1699 Re Luigi XIV promosse il gruppo ad Accademia, diretta da René-Antoine Ferchault de Réaumur. Nel 1750 quando Diderot e D'Alambert resero disponibile la loro Encyclopédie, l'Accademia pubblicò parzialmente l'opera in 73 volumi e circa duemila tavole con il titolo di Description des Métiers. Si tratta di un compendio molto raro e poco noto.
  3. ^ http://www.persee.fr/web/revues/home/prescript/article/rhs_0048-7996_1948_num_1_3_2636
  4. ^ Cameron Browne, Truchet curves and surfaces in Computers & Graphics, vol. 32, nº 2, 2008, pp. 268–281, DOI:10.1016/j.cag.2007.10.001..
  5. ^ Cyril Stanley Smith, The tiling patterns of Sebastian Truchet and the topology of structural hierarchy in Leonardo, vol. 20, nº 4, 1987, pp. 373–385, DOI:10.2307/1578535.. With a translation of Truchet's text by Pauline Boucher.

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