Ronald Firbank

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Arthur Annesley Ronald Firbank (Londra, 17 gennaio 1886Roma, 21 maggio 1926) è stato uno scrittore britannico.

Nato da una famiglia agiata ed intellettuale, ebbe un carattere ribelle ed anticonformista e per questo i genitori lo spedirono in collegio varie volte. Amante dell'esotico fin dalla giovinezza, studiò alla Uppingham School e nel 1905 entrò nella prestigiosa università di Cambridge, che lasciò nel 1909 (due anni dopo essersi convertito al cattolicesimo) senza aver conseguito la laurea.

Si dedicò a lunghi viaggi ed arrivò in Spagna, Italia (forse la sua meta preferita), Medio Oriente e Nord Africa: proprio in Egitto ebbe un grave problema fisico che gli impedì per molti anni il ritorno in Gran Bretagna, che avvenne solo dopo la conclusione della Prima guerra mondiale (nel 1914 venne giudicato infatti inabile alla leva).

Già nel 1905 aveva iniziato la carriera letteraria pubblicando l'opera Odette d'Antrevernes, che non ebbe il successo sperato. Successivamente scrisse i libri La principessa artificiale (1915), Vanagloria (dello stesso anno) e Valmouth (1919).

Del 1920 è l'opera teatrale La principessa Zoubaroff.

Inclinazioni (1916) è l'opera con cui Firbank lascia trasparire per via indiretta la sua omosessualità: narra infatti la storia, in parte autobiografica, di una ragazza quindicenne di nome Mabel Collins che durante una vacanza in Grecia inizia una storia sentimentale con un conte italiano; anche qui, come nella maggioranza delle opere di Firbank, la trama è d'importanza secondaria rispetto ai dialoghi, dotati di un fine quanto corrosivo umorismo dalle connotazioni camp.

Nel 1921 il soggiorno a Versailles gli offrì spunti per Fiori calpestati (1923) ed il soggiorno ad Haiti nel 1922 per Fuoco nero (1924).

In questi anni Firbank è molto noto nella capitale inglese e prende parte a tutte le serate mondane e di gala della città, comportandosi da vero dandy (anche se egli fu, soprattutto durante gli ultimi anni di vita, timido e permaloso).

Estimatore di Oscar Wilde, nel 1925 pubblicò il suo romanzo più noto, Sulle eccentricità del cardinal Pirelli, che inizia col cardinale che battezza un cane nella cattedrale, e si conclude quando Sua Eminenza muore di un attacco di cuore mentre insegue, nudo, un chierichetto.

Ma la sua salute era ormai in frantumi e nel 1926 egli decise di trasferirsi in una pensione romana, dove morì solo e stanco nel 1926, lasciando incompleta la sua ultima opera, The new rythum. È sepolto presso il Cimitero del Verano di Roma.

I suoi lavori letterari, tutti piuttosto brevi, tipico prodotto del gusto liberty, utilizzano un dialogo elegante e raffinato che è stato interpretato come la denuncia della vacuità della società contemporanea; con i suoi personaggi, sciocchi e superficiali ma allegri, egli decide di mostrare una fetta della popolazione dei suoi tempi senza però dare dei giudizi netti, lasciando così che sia il lettore a giudicare.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • La principessa artificiale (The artificial princess, 1915). In: Il cardinal Pirelli, La principessa artificiale e Fuoco nero, Feltrinelli, Milano 1964.
  • Vanagloria (Vain glory, 1915), Rizzoli, Milano 1962.
  • Inclinazioni (Inclinations, 1916), Vallecchi, Firenze 1966.
  • (EN) Valmouth, 1918.
  • La principessa Zoubaroff (Princess Zoubaroff, 1920), Novecento, Palermo 2003 ISBN 88-373-0425-0.
  • Fiori calpestati (The flower beneath the foot, 1923), Novecento, Palermo 1990.
  • Fuoco nero (Prancing Nigger o Sorrow in Sunlight, 1925). In: Il cardinal Pirelli, La principessa artificiale e Fuoco nero, Feltrinelli, Milano 1964.
  • Sulle eccentricità del cardinal Pirelli (Concerning the eccentricities of Cardinal Pirelli, 1926), Zoe, Forlì 2000 ISBN 88-868-6517-1.
  • (EN) The new rythum [sic] and other pieces (postumo e incompleto), Gerald Duckworth, London 1962.
  • (EN) I bought a mountain, 1945.
  • (EN) The complete Ronald Firbank, G. Duckworth, London 1966 e 1973; ISBN 0715601326.
  • Capriccio (Caprice), Guanda, Parma 1984 ISBN 88-774-6358-9.
  • (EN) Complete plays, edited with an introduction by Steven Moore, Dalkey Archive Press, Normal IL 1994.
  • Profumo di sandalo (contiene: "Santal", e "Odette d'Antrevernes" (1905)), Novecento, Palermo 1995 ISBN 88-373-0275-4.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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