Retheos Berberian

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Retheos Efendi Berberian

Retheos Efendi Berberian, in armeno Ռեթէոս Յ. Պէրպէրեան (Hasköy, 10 ottobre 1848Üsküdar, 6 aprile 1907), è stato un pedagogista, giornalista, scrittore, traduttore e poeta armeno.

Il motto[modifica | modifica sorgente]

Senza istruzione, senza vita, senza fortuna! (Արանց կրթութեան չիկայ կեանք, չիկայ երջանկութիւն)

La vita[modifica | modifica sorgente]

Retheos Berberian ricevette la formazione di base presso la scuola Nersesyan a Hasköy, un quartiere di Costantinopoli. Qui fu un compagno di classe del poeta Teotoros Zorayan. Fra i suoi insegnanti vi è stato il linguista Madatya Karakaşyan (1818-1903). Retheos Berberian nel 1865 ha lavorato come insegnante di assistente per gli studenti armeni nel Liceo Galatasaray di Costantinopoli. 1866 ha insegnato presso la scuola Nersesyan 1867 a Edirne, 1868 ad Haskoy ancora una volta, 1872-1874 presso la Panosyan e la Scuola Akabyan, 1874-1875 ha insegnato presso la scuola Tarkmançats. Dal 1869 ha scritto per i giornali Jamanak, Masis, Manzume-i Efkâr, Arevelyan Pog.

Il Collegio Berberian[modifica | modifica sorgente]

Nell'ottobre 1876 fondò la sua scuola a Üsküdar. Curriculum e metodi di insegnamento progettati da Retheos Berberian prevedevano dure ma semplici condizioni. I suoi ideali educativi erano, infatti, ispirati alla Bibbia: "Ciò che è vero, tutte le cose nobili, tutte le cose giuste, tutto ciò che è puro, amabile, tutte le cose di buona reputazione, è una virtù, è un elogio - si pensi a queste cose" (Filippesi 4:8).

Retheos Berberian portò un duro attacco al materialismo a lui contemporaneo. Dal punto di vista amministrativo il titolo di studio rilasciato dalla Scuola Berberian avrebbe dovuto dare accesso alle università straniere.

Nel 1879, la scuola fu trasferita presso il vicino Robert College.

Il 28 agosto 1883 sposò Zaruhi Panosyan (1864-1899). Nello stesso anno tradusse Hermann e Dorothea di Goethe in armeno. Dalla moglie ebbe due figli: Mannig Berberian (1883–1960) poetessa e il compositore Schahan Berberian (1891–1956). Nel 1907, il 25º anno di fondazione della scuola, fu festeggiato anche dal sultano Abdulhamid II e Retheos Berberian venne onorato per i suoi successi. Retheos Berberian era molto attivo nella comunità armena.

Alcuni dei migliori scrittori armeni tra Otto e Novecento si diplomarono presso la Scuola Berberian. Tra coloro che frequentarono la scuola di Retheos Berberian si ricordano il poeta e atleta olimpionico Mateos Zarifian (1894-1924) e il poeta e giornalista Hrand Nazariantz (1886-1962). Nel 1870 fu uno dei fondatori del Kordzaser giornale armeno da Haskoy. Per quattro volte è stato eletto alla Commissione Istruzione del Patriarcato armeno (1882-1884, 1884-1885, 1891-1894, 1894-1896).

Gli ultimi anni[modifica | modifica sorgente]

Nel 1896 si recò con la moglie per due anni a Ginevra, dove aprì un centro di istruzione e un dormitorio per i suoi studenti. Il 12 marzo 1899 sua moglie morì. Il 6 aprile 1907 anche Retheos Berberian morì a Üsküdar. La scuola Berberian fu chiusa temporaneamente negli anni 1914-1918. Nel 1924 il collegio si trasferì al Cairo e nel 1934 fu definitivamente chiuso per motivi finanziari.

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

Malachia Ormanian, Patriarca di Costantinopoli, lo definiva "Padre della studiosi" e "Master Teacher".

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Simon Kapamadjian: Գամեր. Փոքրիկ ճամբորդը արեւելքի մեջ, (trad. Kamer - Un piccolo viaggio in oriente). Sakaian Verlag, Costantinopoli, 1911
  • Levon Panos Dabağyan: Türkiye Ermenileri Tarihi (trad.La storia degli armeni in Turchia), Istanbul, IQ Kültür Sanat Yayıncılık, 2003
  • Kevork Pamukciyan: Biyografileriyle Ermeniler (trad. Una biografia del popolo Armeno), Aras Verlag, 2003
  • Agop J. Hacikyan, Gabriel Basmajian, Edward S. Franchuk, Nourhan Ouzounian: The Heritage of Armenian Literature, Vol. 3: From The Eighteenth Century To Modern Times. Wayne State University Press, 2005.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]