Psittacosi

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Psittacosi
Chlamydophila psittaci FA stain.jpg
Immunofluorescenza diretta che mostra Chlamydophila psittaci nel tessuto cerebrale murino
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 073
ICD-10 (EN) A70
Sinonimi
Ornitosi

La psittacosi, sinonimo di ornitosi, è una malattia infettiva causata da Chlamydophila psittaci generalmente trasmessa dagli uccelli all'uomo[1][2].

Epidemiologia[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una condizione non comune, ma si stima che la prevalenza sia sottostimata; negli Stati Uniti sono riportati 100-200 casi l'anno[2]. Sono state descritte tuttavia epidemia in concomitanza con massicce importazioni di uccelli esotici[2].

Eziologia[modifica | modifica wikitesto]

Il batterio viene trasmesso tipicamente da volatili, in particolar modo pappagalli e canarini, ma il contagio può derivare anche da cani, gatti e pecore[2]. La trasmissione interumana, sebbene rara, è possibile[2]. Nel caso di coinvolgimento primitivo polmonare il periodo di incubazione dura 1-3 giorni, ma può più comunemente durare 1-2 settimane in caso di batteriemia con localizzazioni al sistema reticoloendoteliale splenico ed epatico[2].

Clinica[modifica | modifica wikitesto]

Segni e sintomi[modifica | modifica wikitesto]

Le manifestazioni cliniche sono generalmente aspecifiche e comprendono febbre, anoressia, dispnea, diarrea, cefalea, mialgia e tosse[1][2]. Può tuttavia complicarsi con epatite, endocardite e coinvolgimento neurologico[1].

Esami di laboratorio e strumentali[modifica | modifica wikitesto]

La radiografia del torace mostra i segni tipici della polmonite[1], che viene classificata come atipica[2].

Trattamento[modifica | modifica wikitesto]

Il trattamento è antibiotico e garantisce una buona prognosi, sebbene siano possibili casi fatali[1]; se non trattata può condurre a morte il 20% dei pazienti[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Psittacosis, CDC. URL consultato il 18 febbraio 2013.
  2. ^ a b c d e f g h i Ciottone, pp. 653, 2006.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Harrison, Principi di medicina interna, 16ª ed., Milano, McGraw-Hill, 2005, ISBN 88-386-2999-4.
  • Murray, Rosenthal, Microbiologia, Napoli, EdiSES, 2007, ISBN 88-7959-262-9.
  • Gregory R. Ciottone, Disaster Medicine, Elsevier Health Sciences, 2006, ISBN 0-323-03253-2.
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