Posidippo

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Posidippo (Pella, 310 a.C.240 a.C.) è stato un poeta greco antico, epigrammista aderente all'Orfismo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nella capitale del regno di Macedonia, visse per diverso tempo sull'isola di Samo prima di stabilirsi definitivamente ad Alessandria d'Egitto alla corte di Tolomeo I e, successivamente, di Tolomeo II. Suoi amici erano i poeti Edilo e Asclepiade di Samo. Ventitré dei suoi epigrammi sono inclusi nell'Antologia Palatina e molti altri vengono citati per intero nel Deipnosophistai di Ateneo di Naucrati.

Si riteneva che Posidippo avesse composto versi solo sull'amore e sul vizio del bere, ma poi nel 2001 venne scoperto il famoso papiro di Milano, che si trovava nel cartonnage di una mummia egiziana datata attorno al 180 a.C. Esso conteneva 112 epigrammi, due dei quali attribuiti con certezza a Posidippo e che parlano della corte dei Tolomei, delle pietre preziose e della divinazione fatta osservando gli uccelli. Siccome la paternità di questi due componimenti è stata riconosciuta a Posidippo, gli studiosi hanno dedotto che molto probabilmente anche il resto del papiro è opera del poeta.

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