Port-aux-Français
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Port-aux-Français è una stazione tecnica e scientifica permanente nelle isole Kerguelen, creata nel 1950 sulla costa sud della penisola Courbet sul golfo del Morbihan, sulla Grande Terre.
Indice |
Storia[modifica]
Il sito della stazione (49°21′S 70°13′E / 49.35°S 70.217°ECoordinate: 49°21′S 70°13′E / 49.35°S 70.217°E) fu scelto per la sua posizione riparata e per la fattibilità di una pista d'aviazione, che non è stata però mai realizzata.
A partire dal 1955, vi furono installati alcuni macchinari messi a punto in Australia, destinati allo Stabilimento di lavorazione del grasso di foca, per conto della "Société industrielle des abattoirs parisiens" (Sidap).
All'interno del fabbricato industriale fu celebrato il primo matrimonio delle Kerguelen il 16 dicembre del 1957, tra il giovane imprenditore Marc Péchenart, con Martine Raulin. Alcuni macchinari furono installati il giorno dopo.
Lo stabilimento ebbe breve durata e fu abbandonato nel 1960, i macchinari in parte furono trasportati all'Isola di Reunion nel 2005, ma alcuni furono abbandonati sul posto.
Organizzazione[modifica]
La stazione dispone di un porto in acque poco profonde e di una banchina per lo scarico delle navi merci che fanno la spola con le navi di approvvigionamento. Gli effettivi della base sono in genere 60 persone in inverno e fino a 120 in estate. Oltre agli equipaggiamenti logistici necessari al suo funzionamento, comprende laboratori scientifici (biologia, geofisica) e installazioni tecniche (meteorologia, telecomunicazioni, etc.), oltre a un piccolo ospedale. Vi si trova anche una chiesa, detta Notre-Dame des Vents.
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