Pirolo

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Piroli di un violino.

Il pirolo (chiamato anche bischero[1], cavicchio[2] o chiave) è un componente di alcuni strumenti musicali, in particolare degli strumenti ad arco, che ne permette l'accordatura. Si tratta di una spina di legno inserita in una sede conica, girevole e mantenuta ferma da un attrito elevato, sulla quale si avvolge una corda messa in tensione dalla rotazione del pirolo stesso. I piroli sono generalmente realizzati in legno duro (palissandro, ebano, bosso) e possono essere decorati da inserti in madreperla, metallo o plastica.

La rotazione dei piroli permette di variare la tensione delle corde e quindi la loro intonazione, rendendo possibile l'accordatura dello strumento.

[modifica] Piroli a frizione

I piroli a frizione sono quelli comunemente impiegati su violini, viole e violoncelli, mentre i contrabbassi impiegano comunemente chiavi simili a quelle della chitarra, che si articolano su di una vite senza fine. I piroli vengono impiegati anche su altri strumenti, come la gadulka bulgara, la ghironda o sulla chitarra flamenca. Negli archi la sede dei piroli è detta cavigliere.

Un pirolo per funzionare correttamente deve poter essere ruotato agevolmente ma deve rimanere solidamente fissato. I moderni piroli di violino e viola hanno forma conica, con una conicità di 1:30 (1 mm di variazione del diametro ogni 30 mm di lunghezza). I piroli del violoncello hanno invece una conicità più elevata: attualmente il valore è di circa 1:25, mentre negli strumenti del XIX secolo e precedenti si arrivava anche a 1:20.

Due tipologie di pasta per i piroli.

La conicità permette al pirolo di ruotare facilmente quando viene mosso verso l'esterno e di rimanere ben fisso in sede quando viene spinto all'interno. Poiché l'usura diminuisce l'efficacia del meccanismo, occasionalmente può essere necessaria una lavorazione per restituire ai piroli e ai fori la conicità adeguata.

La superficie di contatto del pirolo con il foro del cavigliere viene solitamente cosparsa con grafite o con una pasta apposita che ne ottimizza l'attrito, evitando il movimento "a scatti" della chiave e facilitando l'accordatura.

[modifica] Note

  1. ^ cfr. Vocabolario Treccani, lemma bischero
  2. ^ cfr. Vocabolario Treccani, lemma cavicchio

[modifica] Voci correlate