Pholcus phalangioides

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Pholcus phalangioides
Pholcus.phalangioides.6908.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Arthropoda
Classe Arachnida
Ordine Araneae
Sottordine Araneomorphae
Superfamiglia Pholcoidea
Famiglia Pholcidae
Sottofamiglia Pholcinae
Genere Pholcus
Specie P. phalangidoides
Nomenclatura binomiale
Pholcus phalangioides
(Fuesslin, 1775)
Areale

Distribution.pholcus.phalangioides.1.png

Una femmina con la sacca delle uova

Il ragno ballerino (Pholcus phalangioides Fuesslin, 1775) è un ragno della famiglia Pholcidae.

Prende il suo nome dal fatto che, se disturbato, si muove in modo ritmico.[1]

Per le sue lunghe zampe sottili viene spesso confuso con gli aracnidi dell'ordine degli opilioni[2].

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Le femmine hanno una lunghezza del corpo di circa 9 mm, i maschi sono leggermente più piccoli. Le gambe sono circa 5 o 6 volte la lunghezza del suo corpo (che arriva fino a 7 cm nelle femmine).

Biologia[modifica | modifica sorgente]

P. phalangioides ha l'abitudine di stringere la sua tela violentemente quando disturbato come meccanismo di difesa contro i predatori, compiendo un movimento circolare che può durare diverse decine di secondi: ciò gli ha fatto assumere il nome "ragno ballerino".

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Costruisce una ragnatela di forma irregolare per catturare le sue prede. Può facilmente catturare e mangiare altri ragni (anche specie molto più grandi di lui), insetti e onischi; quando il cibo è scarso, può predare i suoi simili. I ragni ballerini sono considerati utili in alcune parti del mondo, perché uccidono e mangiano altri ragni, comprese specie velenose.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

La femmina depone 20-30 uova che, una volta fecondate, vengono tenute nei suoi pedipalpi.

Veleno[modifica | modifica sorgente]

Una leggenda metropolitana afferma che i ragni della famiglia Pholcidae sono i ragni più velenosi al mondo, ma questa affermazione è falsa: recenti ricerche hanno dimostrato che il veleno ha un effetto relativamente debole sugli insetti; è stato dimostrato che le zanne del ragno (0,25 mm) possono penetrare la pelle umana (0,1 mm). L'unica sensazione sentita al morso è una sensazione di bruciore molto mite per alcuni secondi.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Originariamente era una specie limitata a zone calde del Paleartico occidentale, con l'aiuto degli umani si è distribuito in gran parte del mondo. Non è in grado di sopravvivere a basse temperature (per questo d'inverno è solito entrare nelle case). Poiché proviene dalle zone subtropicali, questi ragni non sembrano essere influenzati da variazioni stagionali e di razza.

Si tratta di uno dei ragni più comuni in Italia: si trova spesso nelle case e principalmente in zone riparate dal sole, come scantinati, sottoscala, bocche di lupo, cantine, taverne, garage, grotte, sottotetti e zone poco frequentate dove costruisce ragnatele negli angoli dei muri o negli anfratti; inoltre può vivere anche assieme ad altri esemplari nello stesso ambiente.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il "ragno ballerino". URL consultato il 6 marzo 2011.
  2. ^ Ragni. URL consultato il 6 marzo 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Heiko Bellmann, Guida ai ragni d'Europa, Roma, Franco Muzzio Editore, 2011, pp. 46-47, ISBN 9788874132393.

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