Petricor

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Il petricor o petricore è il profumo di pioggia sulla terra asciutta (in inglese petrichor, pronunciato [ˈpɛtrɨkər]); viene dal greco πέτρᾱ pétrā "macigno, pietra",[1] e ἰχώρ ichṓr, "icore, linfa (come sangue degli dei)".[1]

Il termine fu coniato nel 1964 da due ricercatori australiani, Bear e Thomas, per un articolo sulla rivista Nature.[2]

Nell'articolo, gli autori descrivono come il profumo deriva da una essenza che trasuda da alcune piante durante periodi di siccità, e che pertanto viene assorbito dalla argilla presente nel terreno e nelle rocce. In caso di pioggia, questo olio viene rilasciato nell'aria insieme con un altro composto, la geosmina, producendo il caratteristico odore. In una pubblicazione successiva, Bear e Thomas (1965) hanno dimostrato che l'olio ritarda la germinazione dei semi e delle piante a crescita precoce.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Franco Montanari, Vocabolario della lingua greca, Torino, Loescher, 1995.
  2. ^ I.J. Bear, Thomas, R.G., Nature of argillaceous odour in Nature, vol. 201, nº 4923, marzo 1964, pp. 993–995, DOI:10.1038/201993a0.
  3. ^ I.J. Bear, Thomas, R.G., Petrichor and plant growth in Nature, vol. 207, nº 5005, settembre 1965, pp. 1415–1416, DOI:10.1038/2071415a0.

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